Il quesito oggetto del referendum del 2005 e unico referendum mai effettuato a Rovereto finora, diceva
«Vuoi che su tutta l’area dell’ex Alpe (circa 9500 metri quadrati) a Borgo Sacco sia realizzato un parco pubblico?».
Il comma 6 dell'art. 10 dello Statuto del Comune di Rovereto dice:
6. La proposta di referendum è articolata in unica domanda formulata in modo breve e chiaro.
Questa frase si presta a varie interpretazioni. Quel che è breve per me può essere lungo per un altro e quel che è chiaro per me può essere oscuro per un altro. Così si permette al Comitato dei Garanti (eletti a maggioranza dal consiglio comunale) di essere discrezionali e di poter dire che un testo non è ammissibile a piacimento. E' un esempio delle solite leggi all'italiana, vaghe al punto giusto per permettere ampia libertà ai politici di turno che possono decidere come meglio gli conviene...
Comunque questo è lo statuto per ora.
Visto questo requisito io propongo questo testo per il referendum relativo all'abolizione del quorum. Poi ne discuteremo assieme o qui sul forum o nelle riunioni del mercoledì ore 21 presso il Centro per la Pace in Via Vicenza 5.
Referendum Abolizione Quorum
"Vuoi che le consultazioni referendarie siano valide qualsiasi sia il numero di elettori che vi prendono parte?" SI NO
Che vi sembra? Abbastanza chiaro?
In realtà è l'adattamento della frase che fissa il quorum sul "Regolamento per l'esercizio dei diritti di informazione e di partecipazione"
Per cui se dicono che non è chiara, allora non è chiaro neppure il regolamento...

Art. 33 comma 3:
La consultazione referendaria è valida se ad essa prende parte un numero di elettori non inferiore al 50% +1 degli iscritti nelle liste elettorali generali.