l'organizzazione della serata è simile a quella del 21 marzo 2007,
con alcune "piccole" modifiche:
1. possibilità di domande per chiarimenti e di risposta del proponente.
2. possibilità di utilizzo degli strumenti di democrazia diretta presenti nello statuto comunale
Ecco i dettagli:- uso videoproiettore
- uso computer
- inizio ore 20.30
- fine 23
- presenza 1 facilitatore
- all'inizio verrà descritta in 3 minuti l'organizzazione tecnica serata
- le proposte verranno scritte sul tabellone grande all'ingresso e poi riportate sul computer
- si raccoglieranno tutte le proposte dei cittadini
- si farà parlare tutti fino alle 22.30 in ordine cronologico di iscrizione (teoricamente se ognuno userà i 3 minuti c'è spazio per 20- 25 proposte, in realtà poichè qualcuno è più sintetico, ci sarà spazio per ulteriori proposte)
- ciascuno avrà a disposizione 3 minuti. Rigorosamente. Useremo un timer videoproiettato. La scadenza del tempo sarà ricordato con un campanellino
- tutte le proposte saranno messe in lista al computer e videoproiettate.
- per ogni proposta ci sarà spazio fino a 5 richieste di chiarimenti da parte del pubblico. Ogni richiesta avrà 1 minuto. Il proponente potrà rispondere con un minuto a tutte.
- votazione di ogni proposta per alzata di mano. La sala sarà suddivisa in settori per poterla contare rapidamente.
Esiti:- faremo una lista di tutte le proposte, i video delle proposte sul sito
www.cittadinirovereto.it, manderemo alla stampa, manderemo a tutti i consiglieri, manderemo a tutti i cittadini che in questi anni ci hanno dato il loro indirizzo email.
- noi sosterremo il percorso delle proposte più votate (3-5). Non sosterremo il contenuto delle proposte, ma il loro percorso verso il consiglio comunale.
- potrenno portarle avanti i consiglieri presenti (che potranno presentare una mozione in consiglio con la loro firma, se lo riterranno opportuno)
- potrà portarle avanti l'ass. Stoffella che ci ha detto che farà il possibile per essere presente almeno dalle 21.30 in poi (che potrà presentare le proposte ai suoi colleghi ass. competenti)
- noi ci proponiamo di valutare in una serata pubblica successiva l'utilizzo degli strumenti di democrazia diretta presenti nel nostro statuto (ossia l'iniziativa popolare - richiede 200 firme, oppure il referendum - richiede 600 firme).
Se tu che leggi trovi interessante questa iniziativa, divulgala ai tuoi amici e conoscenti anche via email o meglio, a viva voce...