A Bolzano la giunta provinciale ha deciso l'ampliamento dell'aeroporto. Senza consultare i cittadini.
Questi si sono riuniti in comitato referendario per chiedere l'introduzione di una norma che impedisca il finanziamento pubblico del traffico aereo. Se vince il sì si blocca di fatto l'ampliamento dell'aeroporto.
Per saperne di più:
http://www.noaereibz.it/Interessante perchè nello stesso periodo è iniziata anche la raccolta firme per un altro referendum, quello per il miglioramento degli strumenti di democrazia diretta previsti nello statuto della prov. di Bolzano.
Che viene spiegato qui:
http://www.dirdemdi.org/neu/it/L'abbinamento è ottimo, perchè gli amministratori devono effettuare i referendum nello stesso giorno (in base allo statuto della provincia) e questo potrebbe stimolare una maggiore partecipazione. Infatti gli amministratori avevano fissato per la validità del risultato del referendum un quorum del 40% dei votanti. Un quorum ingiustamente alto con cui probabilmente neanche il sindaco sarebbe stato eletto.
I quorum nei referendum non esistono nei paesi dove lo strumento del referendum è nato ed è prospero come in Svizzera, in California, in Baviera.
Esiste nei paesi come l'Italia, dove è introdotto dai politici (obbligati da leggi nazionali) e che avendo poca fiducia nei cittadini (ricambiata), pongono un sacco di restrizioni, limitazioni, complicazioni burocratiche e altri sistemi per scoraggiare i cittadini nell'uso dello strumento...
Per ora hanno loro il coltello dalla parte del manico....
Bravi cittadini di Bolzano, siete da imitare in tutta Italia!!!
