mmmh...
Molto interessante...Come sanno i cittadini e chi si interessa di referendum o ha provato ad attuarli a livello locale, mettere il quorum del 50 % ammazza lo strumento referendario.
In nessuna parte del mondo dove funziona, il referendum ha il quorum.
Non in Svizzera, non in Baviera, non in California.
In Italia, dove questo strumento è stato introdotto dall'alto, hanno "saggiamente" deciso di introdurre il quorum. E quindi rendono inutilizzabile il referendum a livello locale.
Anche a Rovereto c'è il quorum sul referendum.
Ma non è scritto ciò nello statuto:http://www.comune.rovereto.tn.it/UploadDocs/352_StatutoComunale20040527.pdfE' scritto solo nel regolamento di attuazione...E quindi?
Quindi se volessimo utilizzare lo strumento del referendum per togliere la necessità del quorum, lo si potrebbe fare.
Perchè a Rovereto non si possono fare referendum sullo statuto, ma si possono fare sui regolamenti...
Inoltre si possono realizzare fino a un max di 4 referendum in un anno e c'è l'obbligo per il sindaco di accorparli in un'unica data.
Questo è un fatto positivo.
Infatti, quando nascerà un'esigenza di fare un qualsiasi referendum a rovereto, chi come me è interessato alla partecipazione e alla democrazia diretta, potrebbe proporre contemporaneamente un referendum per togliere il quorum.
C'è l'obbligo di effettuarli contemporaneamente e quindi uno potrebbe aiutare l'affluenza dell'altro e insieme superare l'attuale sbarramento assurdo del 50%.
E rendere il referendum efficace.
Una possibilità da tenere pronta al momento opportuno...Per fare un esempio numerico dell'assurdità del quorum,
Valduga è stato eletto sindaco con 8746 voti su circa 28000 aventi diritto.
Ossia il 31%. Se ci fosse il quorum sull'elezione del sindaco, lui non sarebbe stato eletto...
