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Valduga non ama la democrazia: l’opinione del SUO consigliere comunale Frisinghelli

frisinghellidi Paolo Michelotto

riporto l’articolo de L’Adige di domenica 27 settembre

Frisinghelli: «Valduga e assessori ci hanno stufato»
ROVERETO – La granitica maggioranza del sindaco Guglielmo Valduga mostra delle crepe. E stavolta sono fessure che, per carità, sicuramente non faranno crollare il castello ma che dovrebbero accendere un campanellino d’allarme nella testa del primo cittadino. E questo a prescindere dall’eventualità di ricandidarsi, nel 2010, alle elezioni comunali. Nel corso dei quattro anni di governo, Valduga ha già perso per strada un paio di suoi consiglieri. Motivo? Dialogo inesistente. E l’errore di non condividere alcune scelte con i propri sostenitori che siedono in consiglio comunale è stato ripetuto. A tal punto che adesso, dopo il blitz di via Fontana e la cancellazione dei parcheggi senza nemmeno informare i suoi, uno dei consiglieri della lista principe, «Valduga per Rovereto», ha deciso di invitare in maniera formale il sindaco ad una prova di democrazia. Franco Frisinghelli non è certo in politica da ieri e nel 2005 ha creduto nel progetto del professore. Adesso però…
Che succede in maggioranza? C’è crisi?
«Non parlerei di crisi ma piuttosto di questione di stile e di linguaggio. Le funzioni esercitate da questa giunta esasperano le distanze tra l’amministrazione e il consiglio comunale, soprattutto la maggioranza».
L’assessore Roberto Zuccatti, nonostante sia stato sorpassato sulla questione di via Fontana, ha però dichiarato pubblicamente che la giunta e la maggioranza sono unite più che mai. È così?
«Mi meraviglia anche perché Zuccatti è stato consigliere comunale e allora si lamentava dell’assenza di dialogo. Quando dice che sono uniti, forse e sottolineo forse, si riferisce solo alla giunta. Però sbaglia due cose».
Quali?
«La prima è appunto a parlare di giunta unita, quando è stata presa una decisione senza consultare né lui né Sala; la seconda è proprio per il suo ruolo: è assessore alla viabilità e lascia nelle mani di quello al bilancio l’idea balzana sui parcheggi».
I consiglieri di maggioranza che fanno? Sopportano?
«C’è maretta in maggioranza e la vicenda parcheggi di via Fontana ha aumentato i malumori».
Non sapevate nulla?
«Appunto. Lo abbiamo saputo dal giornale. E pensare che in aula ci sono solo due capigruppo, bastava una telefonata. Invece non si sapeva niente».
L’assenza di dialogo sembra un leit motiv ma fino ad oggi tutto sembrava ordinario.
«È sempre stato così. Manca di continuo un momento di confronto in maggioranza. Abbiamo sempre appoggiato la giunta senza chiedere nulla ma non possono toglierci la nostra dignità di consiglieri comunali».
Questo non è un segno di unità. Giusto?
«No, non siamo uniti. E questa giunta è un soviet: decide tutto, esclude i consiglieri di maggioranza e ci taglia fuori da qualunque dibattito».
Valduga, però, ripete ad ogni occasione che la sua giunta lavora bene e realizza molte cose.
«È vero, la maggior parte delle scelte è giusta ma noi facciamo comunque delle figure barbine con la gente, con chi ci ha votato che ci chiede conto di determinate scelte che, purtroppo, noi non sappiamo. Che ci stiamo a fare in consiglio comunale?».
Gli attacchi delle opposizioni a voi consiglieri di maggioranza hanno quindi un fondo di verità? Più volte vi hanno accusato di limitarvi ad alzare la mano.
«Purtroppo è così. L’atteggiamento della giunta e del sindaco nei nostri confronti è proprio questo. Per questo chiediamo di essere coinvolti. Anche a Zuccatti chiediamo di farsi aiutare se non da tutti almeno dalla sua lista dei “Democratici con Valduga”».
Eppure Valduga, a precise domande in aula, ha sempre ribadito che le riunioni di maggioranza si fanno ed è per questo che in consiglio si parla poco, perché si è già discusso prima. Non è così?
«È vero che si fanno ma la giunta si limita ad elencare quello che ha fatto. Punto. È poco rispettosa nei nostri confronti. Per esempio sulla ciclabile cancellata, sempre in via Fontana, non ci è stato detto nulla».
La legislatura sta per finire. Si preannunciano scintille?
«Ci tengo solo a dire che piano piano ci avviciniamo al bilancio, un momento difficile. Mi auguro che gli argomenti vengano trattati assieme ai consiglieri comunali». Torniamo a via Fontana.
«C’è poco da dire. Ha seminato un forte malumore perché non sapevamo nulla. Se poi si aggiunge che la giustificazione successiva che ci è stata fornita è che i parcheggi rovinavano la visuale della passeggiata sotto i portici cascano le braccia».
Nemmeno Amr sapeva nulla ed è l’ente gestore dei parcheggi.
«Appunto. È paradossale che non sia stata informata. Mi chiedo allora a cosa serva Amr».
L’assessore Farinati, a precisa domanda su via Fontana, ha risposto che il sindaco avrebbe riferito in aula se qualcuno dell’opposizione avesse presentato un’interrogazione. Che ne pensa?
«Sembra uno scherzo. Spero vivamente che l’opposizione presenti non un’interrogazione ma una mozione per chiedere il ripristino della sosta. A quel punto la voteremo anche noi».
Nicola Guarnieri

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