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Una web tv sulle ceneri di TeleRovereto

webtvdi Paolo Michelotto

probabilmente ci incontreremo il giovedì 14 maggio 2009. Appena avremo la certezza della data, la pubblicherò qui sul blog. Chi è interessato per curiosità o per collaborare è benvenuto. Chi vuole contattarci scriva a cittadinirovereto@gmail.com

da Il Trentino del 4 maggio 2009

Una web tv sulle ceneri di TeleRovereto

Trentino – 04 maggio 2009 pagina 17 sezione: PROVINCIA
ROVERETO. Prende quota il sogno di una nuova TeleRovereto, ma nè l’etere in declino nè il digitale terrestre sono destinati ad ospitarlo. Costoso e senza speranze il primo, affollato fino alla saturazione il secondo, spiega Paolo Michelotto, reduce da un fruttuoso incontro tra gli attivisti di PartecipAzione CittadiniRovereto e l’ex pàtron della vecchia TeleRovereto Athos Gualazzi. Se una futura tv nascerà in città, sarà una web tv, un’emittente territoriale che trasmette via internet. «Con Athos Gualazzi è stato un confronto interessante, ricco di aneddoti, spiegazioni tecniche, risposte e proposte – racconta Michelotto -. Abbiamo ripercorso la storia di TeleRovereto, il modo avventuroso con cui era nata, i costi di gestione, l’energia usata, i costi dei diritti di trasmissione di film e materiali, chi la sponsorizzava, il difficile equilibrio economico e infine l’arrivo della legge Mammì nel ‘92 che impose il pagamento di 600 milioni delle vecchie lire e che costrinse l’emittente a chiudere, come molte altre piccole emittenti italiane». Il problema, per chi intende fare televisione oggi, è innanzitutto tecnologico. Perchè anche il concetto di tv sta per cambiare e l’assetto attuale, Michelotto e i suoi ne sono convinti, non è che una fase transitoria. «Abbiamo discusso a fondo la tecnologia analogica che a ottobre finirà di funzionare nel trentino, sulla tecnologia digitale i cui canali sono stati tutti accapparrati da grossi gruppi nazionali. Anche Rttr e Tca avranno grossi problemi ad avere un canale digitale, figurarsi un gruppetto di cittadini. Ed è comunque una tecnologia vecchia che negli altri paesi stanno già dismettendo». Secondo Michelotto, il futuro guarda a Internet: «Il futuro è rappresentato dalle web tv e anche se oggi non sono molto diffuse e guardate, proprio lì si stanno concentrando i grandi investimenti dei gruppi Telecom. Quindi abbiamo pensato di dedicare le nostre attenzioni a web tv già esistenti come Telejato o Arcoiris Ora ci informeremo sui programmi necessari, sui costi dei server e delle connessioni, sulle possibilità offerte a cooperative di giovani di accedere a cotributi provinciali. Lo scopo sarà quello di realizzare informazione indipendente, creare cultura, fare un servizio sociale per la città, portare temi non dibattuti all’attenzione generale». L’ambizione è quella di creare una rete autonoma per informare in maniera libera, stando a quando afferma Michelotto, che rilancia la proposta a tutti i potenziali interessati. Chi vuole collaborare può scrivere a cittadinirovereto@gmail.com»

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