di Paolo Michelotto
C’è una strana leggenda metropolitana che gira nella zona, a cui io non credo, perchè è impossibile che sia accaduta, ma che trascrivo per sorridere insieme.
Dunque, a tarda primavera, un politico di primo piano della nostra zona, un po’ ubriaco, prende l’auto e si dirige verso casa in una delle nostre valli. Poiché la sua coscienza è un po’ alterata, perde il controllo dell’auto e va fuori della carreggiata. Non coinvolge nessuno, non si ferisce. Gli unici danni li subisce per fortuna solo l’auto.
Segue la sua vettura un’auto con dei giovani. Presto nel luogo dell’incidente arrivano le forze dell’ordine, e intimano ai ragazzi di fare l’alcool test. Loro si oppongono e non lo fanno se non lo fa anche il politico di primo piano. Morale della storia, tutto viene messo a tacere per non suscitare scandalo. E nessuno ne sa niente ufficialmente. Ma tutta la città ne parla.
Io, ripeto, non credo a questa storia, soprattutto non credo che le forze dell’ordine non facciano rispettare il principio “La legge è uguale per tutti”, succede nel resto d’Italia, ma non da noi nel trentino. Non credo che un politico che vada fuori strada possa continuare ad avere il potere che ha. I suoi compagni di partito lo dimissionerebbero prima che faccia danni più gravi. Non credo che un politico potente possa calpestare così la legge, nella nostra città dove la legge non viene MAI calpestata. Sarebbe un terribile esempio anche solo immaginare che una storia così fosse vera. Figuriamoci, se uno riuscisse a insabbiare una innocqua uscita di strada per ubriachezza, chissà cosa potrebbe insabbiare di ben più valore economico. Soprattutto, per fortuna, sappiamo tutti che non siamo in un territorio in cui c’è la MAFIA e neanche in un luogo dove c’è l’OMERTA’.
Cito questa leggenda metropolitana, che è ormai nella bocca di tutti, solo per sorridere insieme della immaginazione di noi cittadini. Come è possibile che girino storie così fantasiose nella nostra città? Qualcuno ha altre leggende metropolitane da condividere, per sorridere un po’ assieme?
Invece è realtà un fatto accaduto a Vicenza in questi giorni, dove l’assessore alla cultura ha dovuto dimettersi per non aver voluto fare l’alcool test, dopo che era stato fermato dai Carabinieri in stato di ubriachezza, in una strada di prostitute. Ho estrema stima dei Carabinieri che si dimostrano sempre al di sopra delle parti. E che a maggior ragione dimostrano che quella che gira qui è solo una leggenda inventata.
Qui sotto per saperne di più sulla storia.
… di Vicenza.





































tra le varie leggende metropolitane, ne circola un’altra che narra di un esponente politico di primo piano (lo stesso? un altro?) impegnato appassionatamente, spesso (è una mia personale perplessità) un po’ troppo sopra le righe, a ricondurre le giovani pecorelle smarrite nei fumi dell’alcool sulla morigerata via dell’astinenza. Si da il caso, però che, colto da indomito furore nell’indicare la strada altrui, l’esponente, in una notte della precedente primavera, abbia letteralmente e inopinatamente smarrito la propria verso le segrete mura di casa; solo il sostegno e la forza di qualcuno di quei giovani gli ha permesso di trovare la porta attraversando strade in altre circostanze ben conosciute; pare che, in quella notte, non sia stata la mancanza di illuminazione delle vie cittadine a rendere impervio il raggiungimento delle protettive mura domestiche. Una sincera e schietta esposizione dei motivi di tanta incertezza e fatica nel muovere i propri passi potrebbe servire, più di cento sermoni e reprimende, a illuminare la strada propria e altrui e liberarla da eventuali eccessi. Continuiamo a sorridere delle leggende; che non siano solo gli storici a cercare i nessi tra realtà e leggenda e le loro trasfigurazioni.
Ciao a tutti, sono a conoscenza anch’io della storia da voi esposta e ho avuto modo di sorridere più volte pensando all’accaduto. Certo vedendo l’aspetto comico, ma sul consumo di alcol e droghe in generale non c’è molto da ridere. Il protagonista della storia, come spesso accade per chi ha dipendenza da sostanze varie, non credo sia in grado oramai di modificare il suo modo di essere e di agire. Vorrei solo dire a questa persona che non sta facendo niente di interessante per se, per i suoi familiari e per la comunità intera. Se fosse una persona seria dovrebbe dimettersi e curarsi.
Per quanto riguarda chi lo ha coperto penso si sia messo sullo stesso piano… C’è ancora molta strada da fare per raggiungere il rispetto per le regole e l’uguaglianza…
…come leggenda metropolitana?
a me l’anno raccontata come storia vera…. che delusione ….
peccato perchè ci ho creduto davvero !!!
Vabbè vorra dire che vado al bar teatro e bere qualcosa così mi tiro su il morale…
by by
Randolf
[...] vi ricordate la strana leggenda urbana? [...]
qualcuno mi ha mandato una variante della leggenda in cui si parla del periodo di luglio agosto 2007 e che questo potente politico stesse percorrendo la strada che va verso Folgaria…
Se altri hanno varianti o aggiunte da fare, lo possono fare sotto questo commento…
Paolo
[...] hai letto questa strana leggenda urbana? [...]