è stata inaugurata la mostra fotografica della Sandoz, nella biblioteca comunale di Rovereto. Tra poco più di un mese, l’11 ottobre 2009, ci saranno a Rovereto 4 referendum cittadini di cui uno si intitola Referendum Sandoz e che chiede:
4. Referendum per non consentire l’apertura del nuovo inceneritore della Sandoz
Vuoi che il comune esprima parere negativo alle richieste di Sandoz spa e di qualsiasi altra azienda per la realizzazione, sul territorio comunale, di impianti che aggravino l’attuale grado di inquinamento atmosferico con le loro emissioni?
Nella biblioteca nel 2008 mi era stata proibita la presentazione del libro “Democrazia dei cittadini” dicendo che si trattava di un fatto politico. Fare propaganda referendaria in uno spazio pubblico a poco più di 1 mese dal referendum, non è un fatto politico?
Se è stato dato uno spazio alla Sandoz, allora è giusto che la biblioteca, tramite il suo comitato di gestione il cui presidente è il sindaco Valduga, dia un pari spazio anche ai comitati che promuovono i referendum. Questo se vivessimo in una democrazia e se i “rappresentanti” dei cittadini fossero RAPPRESENTANTI dei cittadini.




































Ciao Paolo, ti do pienamente ragione.
Credo che l’amministrazione Valduga abbia simpatia per Sandoz per motivi di opportunismo elettorale – nessuno può discutere un’azienda che vive in un gruppo multinazionale come Novartis che muove un bilancio grande come la Provincia -
QUINDI
bando agli opportunismi (di nessuna parte)
e realizziamo momenti aperti a tutti i cittadini per valutare il progetto SANDOZ senza propaganda e retorica
ma con dati scientifici per dare vere garanzie per la salute pubblica.
Andrea
la Novartis nel 2008 ha fatturato oltre 40 miliardi di dollari con un risultato operativo di 9. Praticamente solo l’utile è quasi il doppio del bilancio della PAT.
La Sandoz appartiene al gruppo Novartis e lo stabilimento di Rovereto è utilizzato per produrre sostanze farmaceutiche di base (cioè fa il lavoro sporco, si può dire).
Il progetto è stato ampiamente presentato e le valutazioni sono state date sia da Sandoz stessa, sia dal dott. Caldiroli esperto di Medicina Democratica sollecitato da Partecipazione Cittadini. In questo sito si trova parecchio materiale sugli interventi di Caldiroli (basta fare una ricerca con parola chiave Caldiroli). I due giudizi fin’ora espressi sono assai divergenti, ed è anche comprensibile. I cittadini stanno tuttavia aspettando, che davanti ad un pericolo di danno ambientale con inevitabile impatto sulla salute pubblica, il Sindaco prenda posizione tramite un suo perito neutrale. Ma questo non avviene. Forse la salute dei cittadini non è poi così importante per giustificare l’esborso di denaro pubblico? O forse c’è dell’altro?
La richiesta di realizzare momenti aperti è doverosa e legittima. Partecipazione Cittadini l’ha fatto e mette a disposizione tutta l’informazione on line, per di più ha pubblicato, a cura di Andrea Trentini, un DVD su questo. Adesso è il Sindaco che deve fare il suo mestiere!
Almeno potevano aspettare l’11 settembre, data ufficiale per l’inizio della campagna referendaria…