in Italia sta accadendo qualcosa di terribile. La democrazia sta morendo giorno dopo giorno in un’agonia senza fine. Ogni giorno arriva una cattiva notizia ed ogni giorno peggiore. E la cosa terribile è che ci stiamo assuefacendo, grazie alla completa mancanza di informazione obiettiva. Ora hanno creato una legge per riammettere le liste escluse per legge a cui tutti gli altri hanno dovuto adeguarsi. Come si fa a credere in una democrazia dove le leggi non sono più uguali per tutti?
In Italia ci sono le elezioni regionali che spero mostreranno la dignità degli italiani.
Ma anche noi a Rovereto il 16 maggio 2010 possiamo fare qualcosa nel nostro piccolo. URLIAMO il nostro NO allo strapotere dei politici di professione, che pensano solo ai loro interessi, alle loro poltrone, ai loro figli, alle loro prostitute e alle loro igieniste. Diciamo SI ai valori della DEMOCRAZIA, al rispetto della legge, al senso civico, al BENE COMUNE.
Noi possiamo votare PIU’ DEMOCRAZIA A ROVERETO, possiamo cominciare a liberarci da questa classe politica indegna. Diamoci una speranza per risalire.
Prima nella nostra città e poi un po’ alla volta in Italia. Milioni di persone sono indignate. Bisogna saper reagire e passare all’azione concreta. Prima che sia troppo tardi.
P.S. avete notato anche voi che la candidata di Berlusconi a Rovereto, la Lorenzi, nei suoi manifesti elettorali con cui ha cominciato ad innondare la città, fa di tutto per nascondere di essere del partito di Berlusconi? E mette messaggi di purezza, pulizia, onestà, cittadinanza.
Forse si vergogna del partito di cui è candidata?




































Ora basta!
Vogliamo che Rovereto abbia la possibilità di respirare aria nuova, non ne possiamo più dei seguaci berlusconiani!
Ci vogliono persone nuove in Consiglio Comunale, solo così eviteremo il degrado che ci sta portando allo sfascio…..
Ma cosa scrivi… Paolo perchè secondo te la canditata Lorenzi si vergogna? Si è candidata, ha messo la sua faccia, senza ipocrisie ne remore, si è messa in gioco. Certo si è schierata chiedendo appoggio alla PDL ma cosa c’entra Berlusconi. Non credi che come persona con un proprio nome e cognome Lei abbia una sua propria identità? E come candidata anche un suo programma che al momento non conosco ne io ne tu.
Non ritieni che sia cmq positivo che una signora si sia candidata al posto delle solite facce?
Se la Lorenzi si candida con il sostegno del PDL vuol dire che si identifica con il signore che il PDL lo ha creato con i propri soldi rubati agli italiani.
Se quel signore è un piduista, un corruttore, un pedofilo, un puttaniere e un golpista, e la signora continua a farsi sostenere da lui, vuol dire che la sua etica lo accetta.
Tutto il resto che racconta nei cartelloni, è una facciata finta, di plastica, costruita con arte pubblicitaria per ottenere due voti in più. Come vendere Dash perchè lava più bianco e invece ha solo un po’ di fosforo inquinante in più.
Berlusconi delle donne è ben noto cosa pensa e come le utilizza. Se una donna accetta di avere un tale riferimento politico, non ha un goccio della mia stima.
Il tuo modo di pensare riflette questo paese che è allo sfascio, non per Berlusconi, ma per degli incapaci come te a fare una politica seria fatta appunto di FATTI e di una OPPOSIZIONE SERIA E CREDIBILE e non di INSULTI GRATUITI E SENZA FONDAMENTO, tanto per dare aria alla bocca. Se oggi governa Berlusconi e non voi, ci sarà un motivo… e non rispondermi con i soliti INSULTI GRATUITI DA BAR.
Ma Paolo scendi sulla terra per favore, smettila di usare le solite figure retoriche che sono sulla bocca di tutti, sii più originale. Ecco vedi, è proprio questo che non condivido del progetto partecipazione attiva.
Cosa cavolo c’entra l’odio verso Berlusconi… Tu sei libero e sentiti libero di scrivere quello che vuoi, ricorda però che c’è un limite a tutto, su internet e soprattutto nel blog devi meditare per quello che scrivi.
Io scrivo che non condivido le tue affermazioni, e non condivido ne i tuoi riferimenti a Berlusconi ne tantomento l’accostamento che ne nasce e tu riferisci alla Sig.ra Lorenzi.
Chi sei per scrivere questo?
Perchè oggi non ti sei degnato di fare un articoletto scrivendo gli auguri a tutte le donne (se mai ce ne fossero) che utilizzano questo blog/sito?
Consiglio: rientra nei ranghi e concorri seriamente ad una libera e seria informazione e ad un corretto utilizzo dello strumento democratico che la democrazia stessa ti fornisce.
Pedofilo…
Ma l’hai mai visto il culo di Noemi?
ma quanti estimatori del buon Silvio…
sua moglie Veronica ha detto che Silvio è un uomo malato di sesso
Noemi lo chiama Papi e lo invita al 18imo compleanno e lo frequentava quando era minorenne, non per studiare filosofia con lui e neppure per cantare o per discutere politica estera (pedofilo). Per ora, finchè non lo beccheranno in fragrante, la pedofilia è un reato in Italia.
la D’addario passa una notte con lui a pagamento (puttaniere).
Lui può anche fare il puttaniere e sono fatti suoi, ma in quei giorni il suo partito stava promulgando una legge contro gli utilizzatori finali delle prostitute, prontamente rinviata a tempi migliori. E poi va alle manifestazioni con Casini e Fini per il Family Day (lui puttaniere, gli altri due subito dopo divorziati).
piduista (era iscritto alla loggia massonica segreta eversiva Propaganda 2, anche chiamata P2). Il Piano di Rinascita Democratica, scritto da Licio Gelli, capo della P2, ricalca integralmente quanto messo in opera da Berlusconi da quando è al governo.
Mills è stato prescritto, grazie alle leggi di Berlusconi, ma è stato dimostrato che lui ha ricevuto soldi da Berlusconi per dichiarare il falso (corruttore)
crea una legge per favorire le sue liste, incostituzionale, per salvare quegli zoticoni del suo partito che non riescono a raccogliere firme vere (e io che ho raccolto per due anni firme per i referendum a Rovereto, la prima volta annullate per vizio di forma e non di sostanza non posso che essere amareggiato per tanta disparità di trattamento, che distrugge alle basi la democrazia, distruggendo le leggi elettorali (golpista).
Riassunto Berlusconi è semplicemente è un distruttore della democrazia, ossia del sistema di governo in cui io mi riconosco e che vorrei vedere migliorato.
Calma! Come ti permetti? Io sono un ammiratore di Noemi, mica di Silvio!
Anzi, perché non lo denunci per pedofilia e per golpe? E ricordati di denunciare anche Napolitano!
In Italia (sebbene a causa di errate informazioni circolanti tra i media sia diffusa la convinzione che esista un reato di pedofilia che commetterebbe un maggiorenne di qualsiasi età che avesse rapporti sessuali con un minorenne di qualsiasi età), l’età del consenso è fissata a 14 anni, ma può salire o scendere a seconda dei casi. Infatti sale a 16 anni se uno dei due partner ha qualche forma di autorità o convivenza sul/la partner più giovane, ad esempio nel caso di insegnanti, catechisti, educatori, fratelli e/o sorelle maggiori, assistenti sociali, medici curanti, e pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni; sale ulteriormente a 18 anni se il fatto è commesso da un genitore (anche adottivo), da un ascendente, da un convivente di questi ultimi, o dal tutore.
ok, mi ravvedo. E chiedo scusa. Non è un pedofilo, ma solo uno che va con minorenni… mentre organizza e partecipa ai Family Day per raccontare agli italiani quanto per lui siano importanti i valori della famiglia.
Napolitano è solo un povero vecchio uomo di partito, non ha fatto altro nella vita che il “rappresentante”. Un politico di professione. Ha sostenuto l’invasione sovietica dell’Ungheria, era amico di Craxi e recentemente ha mandato un messaggio alla moglie dicendo che Craxi era un perseguitato della giustizia. Non a caso è diventato presidente.
E’ l’Hindeburg italiano. Ma ciò non toglie che firmando a ripetizione leggi incostituzionali non si sia macchiato di attentato alla costituzione, come ha ricordato Di Pietro l’altro giorno. Lui è il tutore della costituzione. Negli USA c’è l’impeachment in questo caso. In Venezuela, in Bolivia in California, in Oregon c’è la possibilità di iniziare un referendum revocatorio.
In Italia i cittadini non hanno nessun strumento, tranne l’indignazione.
E finchè c’è la libertà di scrivere la propria opinione nel web (che non è detto ci sarà per sempre perchè questo governo sta approntando leggi liberticide del diritto di espressione sul web), ne approfitto.
Paolo stai scadendo, mischi un sacco di nozioni. Non che mi importi tanto la figura la fai tu. Credo, forse sbagliando, che hai perso di mira l’obiettivo, che deve essere per tutti, indistintamente dai colori, l’amministrazione di Rovereto. Concentrati su quello, che Rovereto vale di più di tutte le cavolate che scrivi, Berlusconi, minori, culi ecc…
ah, ah, ah…
ma vi fanno con lo stampo?
Invece di rispondere sgusci via…
A sentire le notizie di questa sera il colpo di Stato è fallito… Avranno avuto pochi carri armati…
Napolitano! Che fascista! Ci fosse ancora Scalfaro! Ah no! Anche lui dà ragione a Napolitano! Mannaggia! I politici non capiscono niente di politica… Come fa uno che ha esperienza e che ha militato in un partito a capire di politica?
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2010/03/08/301125-salvaliste_scalfaro_quirinale.shtml
non confondere politica con partiti.
Napolitano è uomo di partito, e per questo ha approvato l’invasione dell’Ungheria nel 1956. Nessun comune cittadini avrebbe mai approvato una simile azione. Un uomo di partito non ragiona come un normale cittadino. Intanto pensa a conservare il proprio potere, ad aumentare i propri vantaggi personali e poi quando va bene fa il bene del proprio partito.
Buoni e cattivi. Certo.
Adesso che mi ci fai pensare: che cattiveria negli operai che hanno organizzato i partiti socialisti! Stavano così bene ognuno per conto proprio!
La Resistenza, poi! L’occupazione tedesca è durata così tanto perché il Comitato di Liberazione Nazionale era organizzato dai partiti! Vuoi mettere se fosse stato organizzato dalla tua lista civica?
tu parli del passato. Altra storia e altra situazione, troppo comodo. Io sto parlando dei partiti attuali, fammi un esempio attuale.
Oggi i partiti sono impegnati a fare leggi per tutelare il loro padrino da una parte, e a tenersi i privilegi dall’altra. Basta leggersi “La Casta” di Gian Antonio Stella. Privilegi di leggi, stipendi, facilitazioni di ogni tipo.
Ogni votazione per dare il diritto a procedere contro un indagato parlamentare si conclude sempre con una solenne bocciatura bipartisan.
Il PD presenta De Luca indagato in 3 processi a diventare il presidente della Campania. E Idv lo sostiene.
Dall’altra parte ci sono condannati per mafia, Dell’Utri, per corruzione Previti…
Fammi un esempio attuale o degli ultimi 10 anni in cui i partiti abbiamo agito per il bene comune. E che non sia un’eccezione casuale.
Mentre se i cittadini avessero strumenti di democrazia diretta o partecipativa avrebbero potuto esprimere la loro voce.
La lista civica di cui faccio parte, Più Democrazia a Rovereto vuole questo. Dare ai cittadini la possibilità di agire. Non intende sostituirsi a loro, ma dare ai cittadini strumenti per decidere da soli.
Perchè i cittadini sono maturi per decidere, molto più dei loro “rappresentanti”…
Che pena questo post.
Condivido quanto scrivono Bruno e Francesco.
Vi state scavando la fossa (già iniziata qualche tempo fa)
addirittura la fossa.. Che parole forti. Che c’è di male a volere più democrazia diretta? Da perdere non c’è niente perché già non contiamo niente. Ma addirittura scavarsi la fossa poi. In generale i partiti anche quelli nati da slanci nobili in momenti storici dove hanno fatto la differenza hanno perso lo slancio ideale. E anche la gente ha perso fiducia. Si sono tutti buttati su lega e forza italia che di quegli slanci nobili non sanno nemmeno l’abc. Molta gente che segue i partiti è anche onesta ma al comando rimane la solita cricca e il nuovo al momento stenta ad avanzare. C’è qualche idea per portare un pò d’aria fresca. Nell’italia dei comuni la gente si sta muovendo nelle liste civiche ma anche nei partiti dove viene lasciato uno spiraglio.
Al di la di queste polemiche sterili la lista più democrazia avrà un programma scritto nero su bianco e di quello si dovrebbe parlare. Un programma che ha un senso. Tanto che anche gli altri partiti useranno le stesse parole partecipazione democrazia… Ma noi sotto seguiamo un metodo particolare. Un metodo che fa la differenza. Prima o poi queste idee passeranno. Ci vuole tempo perché la gente arrivi all’essenza del discorso. Se poi ci scaviamo la fossa portateci dei fiori che tutti quelli che passeranno diranno che bei fiori.
Francesca