di Paolo Michelotto
La provincia ha fretta di approvare il nuovo inceneritore della Sandoz. Voci incontrollate dicono che negli uffici della provincia addetti al controllo ambientale è già stato stilato parere positivo alla realizzazione del nuovo inceneritore.
Perchè questa strana fretta?
Cosa ha avuto in cambio l’assessore Gilmozzi dalla Sandoz?
Una azienda che fattura 14500 miliardi delle vecchie lire, cosa può aver promesso ai vertici della provincia per ottenere così in fretta un parere positivo?
Perchè proprio 1 mese prima delle elezioni?
Assessore Gilmozzi, puoi chiarire la tua posizione davanti ai cittadini di Rovereto? Cittadini di Rovereto, vogliamo esercitare i nostri diritti democratici e chiedere all’assessore Gilmozzi, pagato con le nostre tasse, perchè ha tutta questa fretta?
Ridicola l’amministrazione comunale di Rovereto che voleva fare l’incontro con l’azienda e i vertici della provincia, senza nessuno che potesse fare il contradditorio.
Dignitosi i presidenti delle circoscrizioni ad essersi opposti a questo giochetto inutile e ipocrita. Questa è democrazia. In questo momento sono le circoscrizione che rappresentano le esigenze dei cittadini più della giunta comunale.
I confronti devono essere pubblici e con esperti non pagati dalla Sandoz. Altrimenti che confronti sono? Teatrini… La giunta comunale di Rovereto dovrebbe andare a scuola di democrazia dalle sue circoscrizioni! Mi vergogno come cittadino di avere degli amministratori così.
Ecco l’articolo de L’Adige
Sandoz incontro ignorato
L’incontro dedicato alla Sandoz si poteva fare già nei prossimi giorni, ma senza il tecnico esterno che le Circoscrizioni vorrebbero
L’incontro dedicato alla Sandoz si poteva fare già nei prossimi giorni, ma senza il tecnico esterno che le Circoscrizioni vorrebbero. Ne dà notizia l’ufficio stampa del Comune: «L’amministrazione comunale di Rovereto ha tempestivamente sollecitato la Provincia a organizzare sul territorio di Rovereto un incontro tecnico dove fossero illustrate alla cittadinanza le caratteristiche del progetto di recupero termico di alcuni reflui liquidi presentato dalla ditta Sandoz. La Provincia nella persona dell’assessore Gilmozzi ha manifestato la disponibilità dei suoi tecnici all’organizzazione dell’incontro per i giorni mercoledì 3 o giovedì 4 settembre; ma le Circoscrizioni di Lizzana e Rovereto Sud contattate telefonicamente attraverso i loro presidenti, hanno risposto che considerano indispensabile la presenza all’incontro di un tecnico di fiducia, tecnico che potrà essere presente solo a fine settembre, comunque in data da precisarsi. Pertanto l’amministrazione comunale, dopo aver informato l’assessorato provinciale di merito, prende atto della indisponibilità delle circoscrizioni interpellate a partecipare all’incontro nelle date e con le modalità proposte».






































Siamo alle solite! La provincia ha fretta di approvare le schifezze targate Sandoz e il Comune acconsente. Della salute dei cittadini, se ne fregano. Alle provinciali, SPAZZIOAMOLI VIA TUTTI questi INCAPACI. Abbiamo politici con la TERZA MEDIA che facevano i portinai (vedi MELLARINI!) e altri che si spacciano per laureati senza esserlo. La classe politica locale e nazionale è degna di un paese del terzo mondo! Interessati solamente al loro portafoglio e ai propri interessi! A questo punto, se cercano di passarci sopra, se cercano di schiacciare i CITTADINI, bisogna scendere in piazza a protestare pacificamente e democraticamente. Dobbiamo attivare la stampa locale e nazionale. Non si può tollerare questa arroganza!