ottimo, costruttivo incontro, martedì 13 luglio 2010. Alle 18 quattro di noi del gruppo Più Democrazia a Rovereto (Milena Bertagnin, Carlo Cristofoli, Athos Gualazzi ed io), ci siamo presentati nell’ufficio di Danilo Fenner, il responsabile comunicazione e informazione appena nominato dal Sindaco Miorandi. Ci siamo ritrovati nella sala delle riunioni della giunta. Dopo qualche minuto, ci ha raggiunto con nostra piacevole sorpresa il Sindaco Andrea Miorandi, che prima di andare ad un altro appuntamento serale, è passato ad ascoltarci. Abbiamo approffittato per fargli subito alcune proposte.
1. Dialogo Sindaco Cittadini in Diretta Video Online (martedì 7 settembre ore 20,30). Gli abbiamo chiesto se era disponibile a fare un esperimento di un incontro con i cittadini virtuale, con l’utilizzo di una webcam e di una pagina chat su internet. Ossia lui a una certa ora pubblicizzata, si metterà davanti al proprio computer, con una webcam che lo inquadra, con un collegamento ad esempio realizzato sul sito Ustream oppure LiveStream che abbiamo usato per il consiglio comunale in diretta qualche settimana fa. A fianco del riquadro con il suo volto, ci sarà una finestra con chat dove chiunque senza censure potrà scrivere domande, commenti e considerazioni. Il sindaco e tutti i visitatori collegati vedranno contemporaneamente il riquadro video del sindaco e il riquadro della chat. E il sindaco risponderà in diretta a tutte le domande che i cittadini scriveranno nella chat senza censure e che riterrà opportuno rispondere. Lui e Fenner, si sono mostrati molto interessati all’esperimento e in base a come andrà poi si valuterà se ripeterlo e se farlo con una cadenza regolare. Visto il periodo attuale vacanziero, abbiamo fissato questo evento per martedì 7 settembre 2010 ore 20.30. Questa che sembra un proposta tutto sommato abbastanza normale con le tecnologie attuali, per mia conoscenza, è la prima volta volta che viene attuata in Italia e soprattutto con la prospettiva di poter diventare una consuetudine di dialogo con scadenza regolare.
2. La Parola ai Cittadini (martedì 21 settembre ore 20,30). Noi di Più Democrazia a Rovereto, abbiamo intenzione di organizzare una serata pubblica partecipativa con tutti i cittadini, che chiamiamo La Parola ai Cittadini. Chi ci conosce sa di cosa si tratta, perchè l’abbiamo organizzata più volte nel passato anche a Rovereto. Nell’arco di un paio d’ore dopo cena, i cittadini che vorranno potranno fare delle proposte per la città, con tempi prefissati. Di solito 1 minuto per il proponente, 3 interventi di un minuto ciascuno a disposizione di domande e chiarimenti per il pubblico che ascolta, 1 minuto finale per le risposte da parte del cittadino proponente. In totale 5 minuti per proposta. Alla fine della presentazione, il pubblico presente vota la proposta per alzata di mano. E a fine serata, dopo aver sentito e discusso e votato 15-20 proposte, avremo l’ordine di priorità assegnato loro dai cittadini presenti. Il Sindaco Miorandi 3 anni fa aveva partecipato alla prima “La Parola ai Cittadini” come cittadino, con una proposta riguardante le piste ciclabili, che era stata la più votata della serata. Ieri ha confermato la sua disponibilità ad essere presente, ed abbiamo fissato la data in martedì 21 settembre 2010 ore 20.30 in una sala pubblica cittadina (Il sindaco e il dirigente Fenner, ci hanno proposto di utilizzare la sala conferenze del Mart da circa 200 posti, che ha tra l’altro la disponibilità di impianti video e internet per poter realizzare una diretta online). Ovviamente invitiamo e saremo grati della loro presenza tutta la giunta e tutto il consiglio comunale. Per iniziare un percorso di dialogo tra amministrazione e cittadini, è importante vedere con i propri occhi le potenzialità di una simile collaborazione. Il metodo partecipativo “La Parola ai Cittadini” è stato organizzato almeno 40 volte in varie parti d’Italia. Questa è la prima volta che un Sindaco (e speriamo tutta la giunta e i consiglieri comunali) partecipa in prima persona. Anche questo è un esperimento, che in base a come andrà dal punto di vista della partecipazione e dei risultati, potrebbe essere ripetuto ad intervalli regolari.
3. Necessità del Regolamento Attuativo delle Delibere di Iniziativa Popolare. Abbiamo approffittato della presenza del Sindaco anche per ricordare che a Rovereto, diversamente ad esempio dal comune di Trento, non c’è ancora un regolamento attuativo delle delibere di iniziativa popolare. Questo è uno strumento di democrazia diretta già presente in Statuto, ma che non è possibile utilizzare, perchè in mancanza del regolamento, queste delibere pensate dai cittadini, non vengono mai discusse. Noi ne abbiamo presentate 5 negli anni scorsi e nessuna è stata discussa. L’ex difensore civico Donata Borgonovo Re aveva detto lo scorso anno che poichè sono passati più di 10 anni dalla creazione dello Statuto e gli amministratori non hanno ancora realizzato il regolamento, si potrebbe configurare il reato di omissione d’atti d’ufficio. Qui maggiori dettagli sull’argomento.
Il Sindaco Miorandi ha detto che avrebbe studiato la cosa e che poi avrebbe chiesto al Consiglio Comunale di occuparsi della questione.
Poi il Sindaco Miorandi ha dovuto andare alla riunione serale che aveva già in agenda e siamo rimasti con il dirigente Danilo Fenner, che ci ha raccontato ciò che questa amministrazione pensa di fare per quanto riguarda il dialogo con i cittadini.
a. Internet. Tutta la città sarà cablata con cavi a fibbre ottiche. Già ora si è realizzato una parte importante del lavoro, per quanto riguarda le dorsali (ossia le linee portanti che collegano la città), si tratterà di finire bene il lavoro. Poi verrà realizzata la copertura WIFi completa della città. Athos gli ha proposto di considerare anche la WiMax, che ha bisogno di meno antenne trasmittenti, perchè una sola antenna copre una distanza di 50 km. E Fenner ha promesso di approfondire anche quell’argomento.
b. Corsi di Alfabetizzazione Informatica. Da parte del comune verranno organizzati corsi di alfabetizzazione informatica per adulti e anziani e verrà mostrato loro come utilizzare tutti i possibili servizi online. E a chi non potrà permettersi l’acquisto del computer verranno messi a disposizione i computer dismessi dalle amministrazioni comunali.
c. Urban Center. Verrà realizzato uno spazio di circa 300 mq ubicato nel centro di Rovereto, in uno spazio molto visibile, che verrà reso noto durante l’estate o subito dopo. Questo dovrà diventare il cuore pulsante di Rovereto e ci sarà un interrranto con seggiole e poltroncine e schermo per proiezioni. Sopra ci sarà un Open Space vetrinato, in modo che da fuori si vede dentro e viceversa. Dentro ci sarà l’URP. Lo scopo sarà quello di dare informazione ai cittadini sui grandi progetti della città con rendering, modelli tridimensionali, stampati. Il cittadino potrà scrivere i suoi commenti sulle opere in progetto. E potrà fissare lì i suoi appuntamenti con il sindaco, gli amministratori e i tecnici. Inoltre ci saranno spazi modulari per le associazioni. Noi abbiamo proposto a Fenner che anche nella progettazione del centro sia coinvolta la cittadinanza. E si è pensato a un incontro pubblico informativo partecipativo da realizzarsi in settembre in cui lui e l’amministrazione raccontino ai cittadini la loro idea, e mostrino come funzionano ad esempio a Bologna e a Torino e poi sentano i cittadini sul nome da dare allo spazio, sul logo, su come renderlo più funzionale, su come usufruirlo al meglio.
d. Nuovo sito internet. Il sito attuale del comune è pensato per una comunicazione unidirezionale. Fenner sta pensando a un nuovo sito dove invece ci sia possibilità per il cittadino di interagire che avrà queste caratteristiche. Sarà un portale istituzionale e un portale sulla città. Quindi avrà una web tv dove ci saranno video dei momenti istituzionali e pubblici, in diretta e archiviati. Fenner pensa di realizzare anche brevi video in cui andrà dal sindaco o dagli altri assessori e gli chiedere di spiegare ai cittadini i provvedimenti adottati. E sotto a questi spot video ci saranno tutti i documenti e gli approfondimenti dei provvedimenti. Ci sarà spazio anche per gli interventi che verranno dai cittadini, ad esempio di denuncia. Poi ci sarà un blog con possibilità di commenti senza censura preventiva, ma semmai con rimozione a posteriori dei commenti che non rispetteranno le regole della netiquette. Ci saranno mappe interattive, pensate dall’amministrazione precedente in cui sul disegno della città saranno segnati i cantieri, gli uffici pubblici, i percorsi dei mezzi pubblici, le farmacie di turno e tutte le informazioni che possono interessare la città e i cittadini. E ci sarà anche un calendario abbinato ai luoghi degli eventi.
e. Città Facile e Portatile. Verrà istituito un punto in cui chiunque potrà aver aiuto per compilare documenti, fare telefonate agli uffici pubblici, essere informato. Una specie di Ufficio di Pronto Soccorso dalla Burocrazia. Come i tutor aiutano gli studenti all’università. E tutto questo verrà anche messo online nel sito del comune, per chi non ha la possibilità di spostarsi.
f. Democrazia e Creatività. Verrà creato un momento dell’anno o biennale in cui verranno sensibilizzate le scuole, realizzati convegni, chiamati esperti sul tema della democrazia. Noi abbiamo proposto di abbinare a questo momento anche il Global Forum on Direct Democracy nell’edizione 2011 o 2012, la cui edizione attuale sta avvenendo in questi giorni in California. E Fenner si è mostrato molto interessato e cercheremo di sviluppare insieme questo punto. Non un festival, perchè è ristretto a pochi giorni e non ha ricadute sui cittadini, ma una serie di eventi e un percorso che punti a mostrare le potenzialità della democrazia.
Infine ci siamo lasciati con l’impegno di rivederci presto per cominciare ad organizzare tutte queste idee. Noi da parte nostra siamo disponibilissimi e devo dire anche entusiasti. A partire dalla collaborazione per realizzare una nuova diretta webcam del consiglio comunale della prossima settimana, nella fase di transizione in cui l’amministrazione si sta dotando di una sistema autonomo di collegamento video su internet.

































è stato davvero un incontro emozionante!!! credo si potranno fare tante cose belle e utili per Rovereto con questo Sindaco e questa Amministrazione!!!
Evviva! finalmente! la prospettiva sembra aprirsi al meglio! grazie anche a voi, al vostro impegno passato, alla vostra tenacia, all’esperienza acquisita…Il merito accumulato vi permetterà di lavorare bene e con soddisfazione anche se non direttamente eletti! da parte mia cercherò si essere piu presente … ora non ho piu scuse!!
benissimo Lara!!! speriamo che in tanti a Rovereto ritrovino l’entusiasmo che io e te abbiamo ritrovato grazie a questo nuovo Sindaco ai suoi collaboratori! c’è bisogno di tutti!! ci sono tante cose belle da fare insieme!!!
ma chi le spara queste e così grosse? “Internet. Tutta la città sarà cablata con cavi a fibbre ottiche. Già ora si è realizzato una parte importante del lavoro, per quanto riguarda le dorsali (ossia le linee portanti che collegano la città), si tratterà di finire bene il lavoro. Poi verrà realizzata la copertura WIFi completa della città. Athos gli ha proposto di considerare anche la WiMax, che ha bisogno di meno antenne trasmittenti, perchè una sola antenna copre una distanza di 50 km. E Fenner ha promesso di approfondire anche quell’argomento.”
Il WiMAX è un protocollo abbandonato, la Provincia non lo ha voluto, il bando per l’aggiudicazione delle frequenze è stato fatto ma perso. Ben 5 anni fa ne parlai di persona con l’ing Ropelato e Cristian Sala visto che era stato presentato un progetto convergente fibra+wireless e Futur3 era agli esordi.
Le Fibre Ottiche sono in corso di stesura ma non per uso esclusivo del Comune di Rovereto ma per progetto provinciale, fanno cioè parte del progetto Cabla+WiNET: qui entriamo cioè nel progetto di Anti-Digital Divide voluto dalla Provincia che si concretizza nella copertura hiperlan (wireless 5Ghz+ wireless domestico 2Ghz) per le zone dove non arriva l’adsl (almeno DLS2+); appunto le portanti di questa rete wireless sono e avvengono in fibra ottica. La fibra è in corso di posa e dorsali coprono già buona parte del territorio provinciale: avete presente quegli scavi evidenti di 10cm di larghezza, che provocano belle buche hai lati o in mezzo alle strade?proprio quelli! li arriva o passerà fibra ottica ma primariamente servirà questure, scuole, comuni, ospedali e solo secondariamente diverrà FTTH o Fiber To The Home quindi usufruibile da tutti i cittadini, dopo regolare bando dato dalla Provincia agli operatori del settore TLC.
Il passaggio intermedio che precederà il FTTH sarà l’upgrade totale delle centrali DSLAM di Telecom Italia nel Trentino che verranno aggiornate progressivamente a 20Mbit; qui infatti arriveranno anche le dorsali in fitra. Dove non ci sono saranno progressivamente installate; tempistica di realizzazione i prossimi 8-10 mesi. suppergiù.
Detto questo ora rimane il fatto che su Rovereto opera la rete Wireless Futur3 (di cui il comune, tramite Miorandi e altri sostenitori, come mi auguro facciano le circoscrizioni -alcune lo hanno già promosso qualche tempo fa- si farà carico di espandere la rete) che si incrocia in talune zone nelle fasce di copertura 2Ghz proprio con la rete WiNET.
Direi comunque che Sindaco e il nuovo dirigente dovrebbero tendenzialmente essere più precisi prima di parlare, visto che si rischia di creare false aspettative.
Bruno
forse abbiamo capito male noi….forse si sono espressi male loro….forse le informazioni erano insufficienti o poco chiare…ma perchè?… chiedo….una partenza così aggressiva? nessuno “spara” nulla di “grosso”!!!! io credo sarebbe meglio smetterla con questo clima “nervoso”che imperversa in tutta italia! almeno qui che abbiamo la fortuna di avere un Sindaco e un’Amministrazione che sta dimostrando una apertura e una disponibilità inusuali cerchiamo tutti di essere calmi collaborativi e ben disposti…non ti pare Bruno?
Suggerisco pure che ogni ufficio e ogni Assessore, così come ogni membro del consiglio comunale, anzichè una semplice email, facciano un uso quotidiano di un indirizzo PEC.
Bene, benissimo l’accorpamento deciso dal Sindaco per l’URP; altri sono i rami secchi da tagliare.
Bruno
Grazie Bruno, vedo che sei molto informato e ne sono felice, quello che non capisco è perché definisci “sparate” informazioni che abbiamo raccolto e diffuso grazie al colloquio avuto ieri, mi permetto di chiederti quanti sono i cittadini a conoscenza della situazione attuale al pari tuo o quanti pensano che il tutto sarà realizzato entro domani. Che il WiMax sia nelle condizioni che accenni non è detto siano definitive e comunque credo sia una strada da sondare così come altre in considerazione anche della legislazione riguardante gli accessi e i collegamenti sia via fibra, che cavo e radio, ovviamente che conta è la volontà di realizzo dei progetti e per questo benvenuta la tua collaborazione, conto sulla tua partecipazione attiva allo sviluppo della situazione e su proposte che possano dare impulso o aggirino ostacoli burocratici che sappiamo tutti sono spesso il peggior ostacolo alla realizzazione di qualsiasi progetto. Nello stesso tempo penso che il Comune, in quanto tale, ha un certo peso nei confronti della Provincia e in questo senso la posizione del Sindaco e della Giunta penso non siano ininfluenti.
Scusatemi, sono partito male, si posso sembrare aggressivo ma quello che mi interessa è che non passino informazioni distorte. L’informazione distorta, non corretta, crea false attese, crea disinformazione.
Soprattutto quando si parla di Internet (tutti la vogliono, tutti vogliono averla gratis, tutti la vogliono veloce, prestante ecc) bisogna andare cauti, con i piedi per terra. Certo ci sono argomenti più importanti e seri di questo!
E’ chiara ed evidente la necessità di creare una rete “civica” roveretana, partecipando ad allargare e sostenere la rete già esistente, privata e ora gratuita, come quella messa in piedi ed ora operativa, nata da Futur3, parlo della rete LUNA. Athos hai ragione, sono pochi, anzi pochissimi ha sapere quanto ho scritto, infatti sono info quasi per addetti ai lavori, perchè in passato tutto è passato in Comune ma nessuno lo ha presentato pubblicamente, molto è stato detto in Provincia, e molto scritto, spesso in modo impreciso, dalla stampa locale.
Milena, non mi pare di aver mai detto che nuova Giunta e il Sindaco manchi di apertura, ma sottolineo la necessità che questo nuovo “spirito collaborativo” porti alla diffusione di notizie reali, concrete, utili.
Vedi sparare a zero sul Wi-MAX dal mio punto di vista non ha senso. Per sparare a 0 intendo (e rispondo anche ad Athos) introdurre un argomento che, dal punto di vista Provinciale, è già stato messo in un cassetto, abbandonato. Secondo voi un comune ha la capacità economica di sobbarcarsi un impegno del genere per installare diciamo n° 2 ponti di backbone WiMAX? No… e soprattutto manca la licenza.
Detto tra noi, il WiMAX è attivo in Italia in Sicilia e parzialmente in Toscana. Risulta fortemente utilizzato nei paesi asiatici, parzialmente in Giappone. Come standard di fatto è già obsoloto,costa troppo e in Italia si sta già lavorando, a livello +che sperimentale, all’LTE via etere.
No il Comune in questo senso non ha nessun peso, ne politicamente, ne tecnicamente! No doppio il Comune non è in grado neppure lontanamente di imbarcarsi in un progetto che, come la rete WiNET, è costato ben oltre 8 milioni di Euro ed è ancora in evoluzione.
Discutibile, ad esempio, la scelta di utilizzare Skype (buona concettualmente) ma sapete che inizialmente vi erano problemi di passaggio delle chiamate tra gli interni? Chi ha scelto internamente al Comune di passare a Skype? Perchè il comune non ha optato, nonostante fosse stato consigliato dalla Provincia, il passaggio al VOIP che viene veicolato appunto su Fibra Ottica ed ha praticamente costo 0? Sapete quanti sono i comuni che già utilizzano questo servizio che permette un risparmio di circa 3milioni€ l’anno alla Provincia verso Telecom Italia.
Parlando di Fibra Ottica va detto, e già l’ho evidenziato, che ora come ora al cittadino non verrà concessa. Cosa ha il cittadino in questo momento? La possibilità di fruire delle ADSL offerte dagli attuali operatori italiani, la possibilità di fruire di Internet attraverso le offerte internet degli operatori mobili con tecnologia 3G/UMTS/HSDPA ecc degli attuali operatori italiani, la possibilità di fruire, nelle condizioni concesse, di una rete come LUNA.
Sono sempre a disposizione
Bruno Vettori
consigliere circoscrizione Sud
grazie Bruno! sono contenta di aver frainteso!!! la tua esperienza sarà sicuramente di grande aiuto!
prego di nulla.
Segnalatemi i problemi “cittadini” chi utilizza futur3 li segnali a me, chi utilizza pennette internet di vari gestori segnali a me… Se posso vi aiuto dal punto di vista tecnico con Windows ecc, nel tempo libero. Vi invito anche a segnalarmi problemi che riguardano le circoscrizioni, vi posso mettere in contatto con i vari consiglieri locali.
Scrivete a scrivimi@NOSPAMbrunovettori.it
per scrivere togliere NOSPAM dall’indirizzo email
È possibile interpretare il risultato di quest’incontro in due modi:
1. Si apre un percorso di dialogo con l’amministrazione attraverso cui si possono gettare le basi per la messa in opera dei strumenti di democrazia diretta. Ci si è incontrati, conosciuti e si sta misurando il terreno comune. Un buon avvio.
2. I soldi spesi per la consulenza di Fenner sono soldi spesi bene.
Il sindaco Miorandi non ha preso nessun impegno vincolante per quanto riguarda la sua amministrazione nei confronti dell’attuazione di metodi di democrazia diretta, si è solo impegnato ad aprire spazi web con i cittadini. Questo non è altro che populismo aggiornato: Durnwalder apre il suo ufficio alle sette di mattina per ascoltare le doglianze dei cittadini, Miorandi usa le nuove tecnologie. Populismo 2.0.
Il populismo è il contrario della democrazia diretta: prevede, infatti, un rapporto diretto tra chi gestisce il potere, il capo, e il cittadino, inteso nella sua singolarità o nella forma della massa, somma anonima di singoli. Ha forme differenti, si va dal paternalismo di Napoleone III o Peron, alla dittatura vera e propria di Mussolini e Hitler, ma rimane al fondo l’idea di una cittadinanza incapace di pensare e decidere da sé, può solo lamentarsi con il principe di turno che in base alla sua magnanima discrezione decide se accogliere la doglianza e risolvere l’ambascia.
La democrazia diretta è esattamente l’opposto: prevede che la comunità sappia proporre e decidere da sé con una metodologia ben definita di concerto con l’amministrazione, che di solito ha il guinzaglio piuttosto corto. I propri problemi se li risolve da sola.
Propendo per la seconda interpretazione, per dei semplici motivi: innanzitutto, la tematica della democrazia diretta a Rovereto non è nuova, ma da qualche anno è stata proposta da PartecipAzione CittadiniRovereto prima e poi da Più democrazia; non solo, Miorandi ha partecipato alla prima Parolaicittadini, ottenendo un risultato positivo visto che la sua proposta fu tra le più votate; proprio per questo, se fosse stato interessato avrebbe posto la democrazia diretta nel proprio programma o si sabebbe coalizzato con la lista Più democrazia, ed invece in campagna elettorale nemmeno l’ombra. Grazie ora alla sapiente consulenza di Fenner riesce a far passare del banale populismo aggiornato su un sito dedicato alle nuove forme di democrazia. È un politico di razza: massimalizza il risultato senza prendere alcun impegno.
Tutto questo, certo, non va a inficiare il costante impegno e lavoro del gruppo Più democrazia.
piccolo aggiornamento sul WiMAX Italiano, rettifico quanto scritto, perchè è attivo e dovrebbe essere implementato in Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Friuli, Valle d’Aosta e Piemonte a breve da aperte dell’operatore NGI (www.ngi.it operatore che offre servizi di connettività adsl a livello nazionale e anche wireless). Per la Sicilia opera WiMAX il gestore ARIA http://www.ariadsl.it/
Relativamente al Trentino non c’è alcuna licenza. Nel 2007 furono 48 le domande per il bando (http://www.tomshw.it/news.php?newsid=12238) e vincitori risultarono (http://webvillage.wordpress.com/2008/02/29/ecco-i-vincitori-dellasta-sulle-licenze-wimax/)
Le realtà trentino-bolzanine come Brennercom e TrentinoNetwork non vinsero nulla. Quindi scordatevi il WiMAX. Ora in 3 anni le cose sono ulteriormente peggiorate per l’acutizzarsi della crisi ecc e l’unico operatore attivo è ARIA in Sicilia.
Per quanto riguarda il Trentino, i residenti non coperti da banda larga possono sfruttare la connettività wireless della rete WiNET attraverso gli operatori con licenza che sono Tecnodata Trentina, Win.net, E4a; gli stessi operatori lavorano con prodotti domestici a 2.4Ghz e professionali a 5.4Ghz.
Paolo Fabris, le tue sono ottime argomentazioni. Miorandi è un ottimo politico, nel senso di molto abile. Non l’ho mai negato, e ogni volta che lo incontro mi convinco sempre più che questa sia per lui solo una tappa iniziale. Fenner pure è un consulente molto abile e competente. Grande merito a Miorandi di averlo scelto come collaboratore.
Detto questo considera che prima di questo incontro ci siamo preparati con ampia discussione interna.
Noi abbiamo ben chiaro il percorso che vogliamo attuare a Rovereto e gli obiettivi a cui vogliamo arrivare.
Tutto ciò che abbiamo chiesto lo abbiamo prima soppesato. Tutto quanto abbiamo chiesto finora, webcam in consiglio comunale, voto elettronico dei consiglieri comunali, webcam del sindaco con chat dei cittadini, presenza del sindaco a La Parola ai cittadini, impegnarsi a realizzare il regolamento delle delibere di iniziativa popolare, ha avuto risposta positiva.
Il percorso che stiamo attuando non è populismo 2.0, ma un percorso politico win win. Deve essere conveniente per noi cittadini, ma anche a Miorandi e a Fenner. Ma deve essere costruito passo dopo passo. Stiamo salendo una scala un gradino alla volta, ma la prima rampa l’abbiamo già percorsa.
Avremmo potuto scegliere di andare dal sindaco e chiedergli di abolire il quorum (che è la singola scelta più efficace per la democrazia, che avremmo cominciato ad attuare se avessimo vinto noi), ci avrebbe risposto di NO, e tutto sarebbe finito lì. E avremmo cominciato uno scontro duro e soprattutto una radicalizzazione delle reciproche convinzioni.
Invece, come ci ha chiesto Miorandi, abbiamo preferito iniziare un percorso molto più graduale, per dialogare con questa amministrazione e questi nuovi consiglieri, che saranno loro poi a giudicare quanto fatto e ad attuare le modifiche che chiederemo. Per propria convinzione, non con coercizione.
E in cambio per ora abbiamo avuto estrema disponibilità. Negli incontri che abbiamo avuto, queste cose ce le siamo dette. Siamo tutti molto franchi e concreti. Ma non credo che stiamo giocando a scacchi o che vogliamo alla fine “fregarci”. Anzi, credo che ci sia stima reciproca per ciò che stiamo facendo.
Quando sentiremo puzza di bruciato, se accadrà, saremo i primi a strillare forte. Ma per ora devo dire che proviamo una estrema soddisfazione per quanto abbiamo avviato.
Bruno, se tu fossi a capo dell’ufficio internet a Rovereto, che scelte prenderesti per offrire il massimo del servizio ai cittadini con il minino dei costi per i contribuenti?
Bruno…lascia stare i tecnicismi per piacere! Non li legge nessuno.
Fibra ottica: si tratta di completare i lavori e cioè di “chiudere l’anello” con il collegamento Mart-Palazzo Pretorio. Il progetto della fibra l’aveva voluto a suo tempo il sindaco Maffei. E’ un’infrastruttura che serve all’amministrazione pubblica e basta. Per ora. C’è già…che deve fare Fenner?
WiMax: c’è già tutto. Spento. Meglio…è stato spento e si potrebbe riattivare come accendere una lampadina di casa. Tecnologia superata. Comunque c’è…che deve fare Fenner?
Futur3. Lasciamo perdere.
Quello che realmente manca a Rovereto sono alcuni HotSpot in alcune zone “importanti” della città. Con un piccolo sforzo si potrebbe già mettere in piedi qualcosa.
Mi spiace infine notare questa ossessiva necessità dello streaming video dal Comune. La qualità del flusso offerto non è all’altezza…lo abbiamo già visto con il primo consiglio comunale. Basta giocattolini vi prego…ci sono già le registrazioni audio sul sito del Comune, complete e di buona qualità. Cosa serve avere un pessimo video?
Rocco
sono d’accordo con rocco. sul sito del comune sono già da tempo disponibili tutte le registrazioni audio dei consigli comunali. attenzione al video: in passato si è palesemente visto che la presenza della telecamera in consiglio spingeva i consiglieri a fare un po’ le “prime donne”, ben sapendo che a casa li avrebbero visti. e allora accadeva che si finiva sempre di parlare dei massimi sistemi, delle guerre, delle scelte a livello nazionale, dei valori universali…facendo perdere un sacco di tempo (e di danaro) a tutti. la scelta di avere una webcam all’insediamento del primo consiglio è stato un flop pazzesco. io stesso ho provato a più riprese a guardare in tempo reale il video…una schifezza! per un vero servizio di streaming bisogna…spendere! finiamola con questi approcci caserecci e un po’ ingenui e orientati sempre e comunque all’”open”, col telefonino alzato con la mano pronto a riprendere i consiglieri…mi sembra un approccio da giapponesi in vacanza! ripeto: a cosa serve quando ci sono le complete registrazioni audio?
la prima trasmissione del consiglio comunale è stato vista da punte di 80 cittadini online contemporaneamente. La qualità è migliorabile, ma abbiamo mostrato che si può fare. E infatti l’amministrazione ha deciso di provvedere.
Ora faremo anche le dirette di lunedì, martedì e mercoledì prossimo. La qualità sarà la stessa della volta scorsa. Poi per le prossime sedute l’amministrazione provvederà autonomamente con l’invio dell’ottimo segnale che già proietta oggi nella sala dei cittadini.
L’importante è il principio dell’informazione di ciò che fanno i nostri dipendenti eletti. E il costo molto vicino allo zero.
E chi vuole l’audio, può andarselo ad ascoltare, mica viene tolto.
Ma vuoi mettere la diretta video di ciò che sta accadendo e la possibilità di chattare contemporaneamente? E di commentare quello che accade?
E se i consiglieri fanno più interventi perchè c’è il video? E allora? I cittadini sono esseri intelligenti che sanno discernere coloro che blaterano da coloro che fanno proposte e considerazioni serie.
> Ma vuoi mettere la diretta video di ciò che sta accadendo e la possibilità di chattare contemporaneamente? E di commentare quello che accade?
“Chat” significa letteralmente “chiacchera”…cioè parlare con contenuti “leggeri”. Abbiamo tanti esempi di chat: facebook, skype ecc… non credo al valore di un immediato commento in uno spazio virtuale, che fa perdere in sè la completezza del discorso (audio/video) che un consigliere comunale, un assessore sta ancora completando. Si rischia di ridursi ai commentini da “Uomini e Donne”.
Siamo in un tempo dove non c’è più lo spazio per l’ascolto, la riflessione, la rielaborazione dei contenuti e…le risposte. La chat, in questo senso, peggiora il dibattito politico anzichè migliorarlo. Preferirei uno spazio virtuale come questo, un forum, dove – prima di “spararla” – si pensa un po’ anche al contenuto…pregresso.
qualità video scadente…basta giocattolini…chiacchere…mah..nessuno è obbligato a nulla! basta tener spento il computer e fare altro! a me piace tanto questa possibilità di vedere cosa fanno le persone che abbiamo eletto, chi alza la mano e chi no, chi parla a vanvera e chi no e mi piace avere la possibilità di intervenire anche se solo con una chat!..chissà…ho come l’impressione che invece a certi queste cose facciano paura…
x Rocco: Se sei del campo, parliamone apertamente nel forum aprendo una sezione ad hoc.
L’anello in fibra voluto da Maffei è un’altra cosa, era poco e misero rispetto a quanto approvato, di fretta, sotto la giunta Valduga, dopo sono stati aggiudicati appalti per rifacimento marciapiedi,ripavimentazione e infilaggio fibra spenta.
Io parlo degli anelli in FO che si stanno concretizzando in tutta la provincia, non solo a Rovereto, e tutto quello che c’è ora è di pura volontà dellaiana, progetti compresi, progetti che vengono sviluppati da TN e da un team ad hoc. A Rovereto facciamo quello che dicono da TN.
Cosa intendi quando dici, Wimax c’è già tutto? Attualmente non è “impiantato e attivo” alcuna base o impianto e su TN questo è sconosciuto. Dal 2007 in poi vengono usati ponti ALVARION (tecnologia israeliana su banda licenziata) ponti PDH (Alcatel su banda licenziata) e ponti ottici con collegamenti LASER. Tanto per dire anche il Comune di Rovereto ne usa 2.
Su tutto sto ambaradan di roba, sugli impianti (Tralicci e stazioni) vengono addirittura installati i ponti per il Digitale Terrestre, ma è meglio non allargare troppo il discorso.
@Michelotto: se fossi il comune userei la rete che già esiste,va allargata (già appaltati i lavori assegnati, eseguiti e in fase d’inizio qua e la vedi http://www2.comune.rovereto.tn.it/determinazioni/DetDet.asp?IDDoc=344391) in fibra e tutti i collegamenti wireless che tramite il provincia vengono realizzati e mantenuti da TNNET, come tutta la rete WiNET wireless e l’intera rete in fibra della Provincia stessa.
PEr dare servizio contatterei Futur3 incentivando tale azienda nella copertura più capillare sul territorio comunale. D’altronde il costo della gestione della rete è a carico di F3, il comune potrebbe impegnarsi per la parte burocratica, mentre viceversa F3 potrebbe fungere da sponsor per il Comune; a sua volta F3 avrebbe visibilità su tutte le manifestazioni cittadine perchè si userebbe quasi sempre questa infrastruttura per la gestione degli eventi.
Per l’estensione della rete LUNA il Comune e l’associazione dei Commercianti dovrebbe fare fronte unito e attivarsi in tal senso, ci sono vie ottimamente coperte dove, anche grazie ai privati, si riesce a navigare in mobilità, altre, dove, il servizio è quello che è. Non si può avere sempre tutto.
@Rocco: scusa ancora ma non capisco quanto dici “Futur3 lasciamo perdere”. Che problemi hai? Per il lavoro che svolgo qui a TN ho avuto occasioni di collaborare con loro, ottimo team, sì qualche problema di gioventù negli anni passati ma ora il progetto è avanzato, gente competente, la rete è stabile. Futur3 è una rete privata, non è nata certamente per permettere al privato di usarla in casa per farci i fatti proprio 24ore su 24. E’ fatta per garantire la possibilità a tutti di fruire di un mezzo che permette la comunicazione, in certe condizioni e nel rispetto di alcune regole, fondamentali.
STREAMING VIDEO diretta comunale: non ho visto la prima seduta trasmessa in streaming ma se non ci sono linee dedicate e soprattutto hardware serio tipo Amino e apparati MUX degni di nome, lo streaming non vale niente. Non conosco da chi viene gestita la piattaforma, ma so che per uno streaming serio la bandwith deve essere almeno pari a 7mbit.
Io sto aspettando che Fenner (del quale purtroppo non ho ne email) mi contatti per via delle questioni che in Circoscrizione Sud abbiamo ancora in ballo, sempre per il wireless.
alla prox
Bruno