
cane canile lager
di Paolo Michelotto
ecco una lettera di una volontaria, Camilla, che spiega la situazione del canile di Rovereto.
Per “canile di Rovereto”, da venti anni a questa parte, intendiamo quattro roulotte e tre blocchi di gabbie costruite con delle lamiere; quella che si presenta ai nostri occhi è una struttura fatiscente e povera, senza acqua, riscaldamento e luce.
Il comune di Rovereto, dopo anni di battaglie e di richieste, ha deciso di costruire un nuovo canile, idoneo per ospitare i cani che mai verranno adottati, perché vecchi e malati e quelli che invece avranno la fortuna di essere accettati da nuove persone, ma che comunque per un certo periodo in canile dovranno starci.

gemma in canile a Rovereto dal 1998
Il costo attuale di gestione del canile è più alto del budget stanziato dal comune nella gara di appalto; le associazioni della zona non hanno partecipato alla gara, nemmeno la Pan-eppaa, la quale ha fondato e gestito il canile in questi ultimi vent’anni.
Queste associazioni non hanno aderito perché sarebbe impossibile garantire il benessere agli ospiti del canile con il budget stanziato, i nuovi gestori sarebbero obbligati a risparmiare sul cibo e sulle spese veterinarie.
Il comune invece che fare una nuova gara d’appalto con un budget più appropriato ha pensato di cercare un’associazione di fuori provincia che sia disposta ad assumere la gestione del canile.
Oggi è uscito un articolo sui giornali Adige e Trentino frutto di un’intervista fatta dai giornalisti al direttore del canile Claudio D’Ingiullo il quale parla della risposta ottenuta da parte del comune alla lotta fatta dai protezionisti per garantire a questi animali buttati in strada una struttura idonea e dignitosa

biondo 9 anni in canile dal 2000
Vi chiedo di rispondere in molti all’articolo che è uscito oggi sui giornali sopra citati, dicendo la vostra opinione, penso sia nostro dovere assicurare una permanenza dignitosa a questi animali che devono rimanere chiusi in gabbia perché noi umani li abbiamo condannati a un tale destino!.
L’unione fa la forza, noi volontari del canile vi chiediamo un aiuto in quanto non vogliamo che il canile di Rovereto diventi un lager!.
























mi sembra che come spesso succede si parli senza conoscere, vi invito
ad andare a vedere il nuovo canile di Rovereto, struttura ottima, forse
all’avanguardia in molte soluzioni, non si parla di gabbie ma di luoghi accoglienti riscaldati e rinfrescati, probabilmente molti umani non hanno
quei confort … ci sono spazi per sgambatura e tutto quando serve per
una accoglienza di alta qualità.
Si parla conoscendo molto bene l’argomento, la maggior parte delle gabbie “riscaldate” e “rinfrescate” sono molto piccole, ottime per ospitare forse un barboncino.
Se poi il comune non stanzia un budget appropriato, il riscaldamento ci può anche essere, ma nessuno lo accenderà mai!
Come ultima cosa è stato costruito si il recinto per lo sgambamento, ma adiacente alle altre gabbie, questo vuol dire che i cani rinchiusi passerebbero tutto il loro tempo ad abbaiare a quello nel recinto e quest’ultimo a rispondere algi altri, finendo per non sfruttarlo passando tutto il tempo davanti alla rete!.
Se una persona non è mai stato in un canile con i cani, queste cose non le conosce, quindi le consiglio di informarsi prima di commentare!.
Io parlo sempre dopo essermi informato, ciò che da fastidio è dipingere sempre tutto negativamente e come se solo qualcuno disponesse di divina conoscenza e sapienza delle cose, mentre gli altri, cioè gli amministratori siano dei perfetti ignoranti … non penso sia così!
Caro Andrea,
provo a mettermi nei tuoi panni, e capisco che non ti piaccia sentirti perfetto ignorante.
Ora prova a metterti tu nei panni di una volontaria che ha passato anni gratuitamente nel canile e che ama i cani e che sa, perchè l’ha vissuto, cosa succede se una rete è messa in un punto o nell’altro. Se una gabbia ha una porta qui o lì.
Ecco, come a te, neppure ai cittadini piace passare per perfetti ignoranti, specie in questi casi in cui, sicuramente e senza nessun dubbio, ne sanno più dei loro amministratori.
E attenzione, non sto parlando di me, che al canile ci sono stato solo due volte e che su questo sono ignorante totale. Sto parlando dei cittadini che hanno passato una buona fetta della loro vita al canile e in mezzo ai cani e che si vedono scavalcati da “rappresentanti” che hanno “divina conoscenza e sapienza delle cose” perchè magari hanno visitato la struttura vuota o sulla carta.
Non pensi anche tu che basterebbe tutti essere più umili e pensare che c’è sempre su qualsiasi argomento qualcuno che ne sa più di noi? E provare a parlarne insieme? Potrebbero emergere idee intelligenti, gratis, senza pagare consulenze d’oro.
Perchè questo manca a Rovereto: un’amministrazione che ascolti i cittadini!
Quanto costava indire una assemblea con i volontari del canile, esperti del comune, cittadini comune e discutere e confrontarsi e decidere INSIEME cosa fare?
E’ solo buon senso e democrazia!
Boh!
Non capisco perchè solo ora i volontari si sveglino … il nuovo canile a Roverto si sta realizzando da anni, ci sono state discussioni e presentazione dei progetti e mi risulta anche dei confronti.
Ora perchè le associazioni di volontariato rischiano di rimanere escluse dalla gestione si accorgono che il canile è tutto sbagliato?!
Boh! qualche perplessità mi sorge, forse non è sempre e solo .. buon senso di democrazia, ma buon senso che manca da parte di tutti!
Non ho il piacere di conoscere il Sig. Benoni, a quanto mi possa ricordare in ventuno anni, questo signore che ora è anche un aministratore cittadino, non si è mai premurato di venire a visitare il canile o informarsi sulle sue difficoltà. Bastava anche avesse avuto la volontà di leggere la breve documentazione che è in apertura dei post per rendersi conto che osservazioni, proposte, incontri pubblici, ai quali probabilmente il sig. Benoni non ha avuto tempo e voglia di partecipare. Meno male che “scripta manent” ed anche lui, logicamente, si accoda alla comune mancanza di buon senso. La prostituzione, durante la mia vita, non ha ai contraddistinto le miei azioni, ma la conoscenza delle cose alle quali ho dedicato e dedico la mia vita, è stata messa a disposizione di tutte le precedenti aministrazioni cittadine, nelle persone dei Sindaci Dr Michelini, dr Monti, Avv.to Ballardini, Avv.to Chiocchetti, il dr Maffei, Prof. Valduga, oetto per carità di Patria, assessori e consiglieri, di maggioranza e di minoranza ossia di tutti quelli che in questi ventuno anni di gestione del canile Pan Eppaa, si sono avvicendati.
Non sempre le associazioni di volontariato devono andare con il cappello in mano a frequentare le sale d’aspetto dei potenti di turno per chiedere favori e favoritismi, o associarsi al clientelismo imperante
Invito sin d’ora il nostro Consigliere comunale alla serata d’incontro con la cittadinanza che si terrà presso l’Auditorium del Brione, IL CANILE CHE ABBIAMO – IL CANILE CHE VORREMO, venerdì 18 alle ore 20,30, ma resto sepre disponibile a fornire in qualsiasi momento e luogo informazioni a chiunque abbia voglia di sentire più di una campana.
Claudio, mi mandi ulteriori dettagli dell’incontro del 18 così lo posto sul blog? Il volantino, il testo…
Visto che il signor D’Ingiullo non mi conosce non so come faccia a sapere che non ho mai visitato il canile! Il canile l’ho visitato e ho anche utilizzato i servizi. Ritengo che la situazione del canile è stata gestita al meglio in una situazione disastrosa. Ora abbiamo una struttura nuova che deve essere avviata e sento solo critiche. Questo mi lascia perplesso, tutto è migliorabile, ma solo l’esericizio della critica fine a se stessa non la capisco.
Se l’amministrazione si fosse mossa nella maniera più appropriata, non ci sarebbero critiche.
In questi anni nessun politico ha mai chiesto il parere dei volontari del canile e di chi questa struttura l’ha gestita per più di vent’anni.
In questi giorni noi siamo in forte apprensione perchè non sappiamo ancora quale sarà il futuro dei cani presenti in canile e che mai verranno adottati!.
Vorrei invitare il consigliere Benoni, e con lui tutti quelli che hanno la responsabilità di decidere del futuro degli ospiti del canile di Rovereto, a uscire per un istante dal loro punto di vista assumendo il nostro.
Noi volontari del canile siamo persone, che forse per una spiccata sensibilità, sentiamo il bisogno di andare ad agire la dove altri umani hanno creato problemi.
Spesso fare volontariato al canile non significa andare a portare a passeggio i cani, ma chiudersi in una gabbia con un essere vivente che è stato maltrattato, picchiato così duramente che mai potrà dimenticare il suo passato, animali a cui è stato sparato un colpo di fucile, che sono stati interrati vivi, seviziati o vittime di terremoti, come quelli provenienti dall’Abruzzo.
Con questi animali il lavoro è molto lungo e spesso penoso, noi ci accolliamo i danni fatti da altri e cerchiamo di riconquistare quella fiducia che altri hanno infranto.
La maggior parte dei volontari presenti in canile sono persone che hanno conseguito una laurea, soggetti che sentono il bisogno di aiutare questi esseri a cui spesso è stata tolta la dignità.
Vorrei sfatare lo stereotipo che vuole il volontario del canile come un individuo ignorante che non ha avuto niente dalla vita, se solo l’amministrazione ci avesse interpellato e ascoltato avremmo potuto collaborare costruttivamente alla realizzazione del nuovo canile.
fa presto ad essere laureata la maggior parte dei volontari attivi dato che siete forse neanche una decina, quelli che sono entrati solo 2/3 anni fà ovvero quando il signor d’ingiullo ha cominciato a ricoprire la carica di “direttore del canile” facendo in modo che chiunque non la pensasse come lui se ne andasse schifato dai suoi modi antidemocratici.
Rispondendo a Luigi, vorrei dire che un gruppo di volontari presenti in canile ricoprono tale posizione da più di dieci anni; a questo gruppo in questi ultimi anni se ne sono aggiunti altri, in tutto circa una ventina!.
Il Signor D’Ingiullo collabora con persone che la pensano diversamente da lui!.
Claudio sei 1 grande ciao Enzo Manuela e Lenny
tutti i volontari sono ben accetti al nostro canile, nessuno ha mai sostenuto il contrario, anzi, crediamo fortemente nell importanza dei volontari in strutture come la nostra.
fino a questo momento tutti i problemi sopra riportati non li abbiamo avuti, e la gestione del nostro canile sta proseguendo migliorando sempre piu, e appena le ultime migliorie saranno finite tutto sara ancora piu comodo. riguardo alle gabbie piccole sono solo una manciata, ma forse vi e’ sfuggito il fatto che il pannello divisorio e’ smontabile…diventando cosi un box grande come tutti gli altri. quanti problemi che si superano facilmente vengono esasperati!!!
allora teniamo i cani al freddo…perche le recinzioni non sono di vostro gradimento. e rispondendo a chi ha detto che il riscaldamento non verra mai acceso mi spiega come mai tutt’ora e’ acceso???
prima di criticare venite a trovarci, parlate con noi che qui ci siamo tutti i giorni, venite a controllare come tutti i cani riescono a stare liberi quasi tutta la giornata, vengono nutriti con ottimi mangimi, seguiti regolarmente dai veterinari e seguiti da noi per recuperare quelli con qualche problema comportamentale.
il canile e’ bello e comodo, ha alcuni difetti ma non cosi devastanti come c’e’ chi vuol far credere solo per interesse. ricordo a tutti che abbiamo accettato un bando alle stesse condizioni offerte agli altri, ma che per questione di soldi non hanno accettato!!!!
un saluto a tutti con l invito a venire a trovarci, e magari a valutare di persona come stanno i nostri cani, e a darci una mano se hanno tempo e voglia, un saluto anche dai nostri cagnoni che di queste polemiche se ne sbattono, e spesso li invio perche non conoscono ne’ invidia ne’ secondi fini, sono animali fantastici che io amo e il fatto che vengano messi in secondo piano in questa vicenda mi fa davvero rattristire molto.
Parliamo con i fatti:
-Vecchio canile.
Ho preso un cane di 5/6 anni e dopo tre bagni era ancora ricoperta di escrementi e dopo 2 mesi abbiamo optato per l’eutanasia (Margot per chi l’ha conosciuta ed amata)
-Nuovo canile.
Prenderò un cane di 5/6 mesi che non vive negli escrementi, non vive nel fango ed ha l’acqua, è un struttura dignitosa in un posto immerso nel verde e senza treni che gli passano a 5 metri di distanza.
Per chi ama gli animali poche parole: gli animali non chiedono ne ville ne hotel a 5 stelle, ma chiedono solo amore.
Di conseguenza pesate al meglio per gli animali
altri fatti:
ho preso due cani al canile enpaa, uno un’anno fa, dopo che il precedente era morto di vecchiaia. Entrambi non erano sporchi, ben trattati e solo desideroso di un padrone in esclusiva. Ho stazionato presso il canile, vi sono andato spesso a recuperare un mio cane precedente che si spaventava e fuggiva con i botti di fine anno. Io i cani li ho visti trattare bene e sopratutto con amore, non voglio entrare in polemiche, ieri sono stato a vaccinare il cane presso la nuova struttura comunale sicuramente più idonea a essere mantenuta pulita, forse con minor soddisfszione dei cani che poco amano il cemento, ma amano scavare le loro buche.
Chiedo, perchè trasformare in polemica, ciò che per anni è stato un servizio alla comunità, dato dai volontari e non certo per interesse. Sono risorse da valorizzare e persone da ringraziare.
Il nuovo che arriva? ben venga, che ogni discorso sia volto a migliorare le situazioni e non a rinfocolare polemiche….alla “Roveretana” altrimenti gli argomentio sono ben altri. Un grazie ai volontari ed un grazie a chi nel nuovo canile ci ha accolto per il dovere della vaccinazione. Roveretani…cerchiamo sopluzioni e non casini, grazie marco
Non capisco perchè i cani siano ancora nel vecchio canile, quando uno nuovo è stato appena costruito appositamente per rendere la permanenza dei cani più dignitosa e confortevole.
Mi è stato detto che alcuni degli stessi volontari della struttura non sono d’accordo con l’associazione che lo gestisce e che avrebbero voluto vedere il trasferimento di tutti i cani.
Personalmente trovo ridicolo che molti cani debbano stare in una vecchia struttura quando è disponibile uno spazio costruito per garantire oltre a un maggior confort anche una sicurezza sanitaria ( è presente una quarantena e tutte le gabbie sono sterilizzabili completamente); cosa che nell’altro canile penso risulti difficile.
Visitando il nuovo canile sono rimasto piacevolmente sorpreso,le due ragazze che lo gestiscono mi hanno fatto una buonissima impressione, si sono mostrate disponibili e competenti.
Mi auguro che si inizi a pensare anche ai cani e non solo alle cause legali!.
Facile far polemica senza sapere come stanno realmente le cose…Andate da entrambe le parti, come ho fatto io e fatevi una vostra opinione…Quello che spinge un volontario a passare i suoi momenti liberi in un canile è solo ed unicamente amore e passione, e non c’è metro migliore di quello per valutare le due situazioni!
Io ho voluto incontrare entrambi i proprietari e visitare entrambe le strutture senza farmi condizionare dalla “logistica” dei due canili, decisamente opposti in tutto! Non ho avuto il piacere di incontrare il sig. D’Ingiullo, nonostante avessimo un appuntamento lui non si è presentato, ma ho avuto modo di visitare il vecchio canile scortata da una dipendente ( lei stessa ha detto che nessuno meglio di lei poteva farmi vedere la struttura, in quanto il Signor D’Ingiullo quando c’è è sempre e solo in ufficio…avrei voluto verificare di persona anche questo,ma senza corso i volontari non sono ammessi, e da più di un mese attendo una telefonata per seguire questo famoso corso di cui tanto si sente parlare e che in nessun altro canile ti viene richiesto peraltro!) I cani sono tenuti bene secondo il mio punto di vista( bene per quanto una struttura senza acqua luce e riscaldamento possa offrire!!!), sono amati, questo si vede, però sono tenuti al buio perchè le “costruzioni”che hanno per cuccie le rendono veramente tetre…avvicinandoti ai box, molti dei cani si dimostrano aggressivi, nervosi…ma non ho avuto modo di verificare se sia dovuto al loro passato difficile, o se lo stato nel quale giacciono sia motivo di stress…di certo, e me l’ha detto la dipendente, loro vanno nello sgambettatoio uno per volta, e quindi il loro vivere non è certo fatto di grandi corse( lo sgambettatoio è minuscolo, è ridicolo chiamarlo così se non per cagnetti di piccola taglia che sono pressochè assenti in canile) e giochi con altri cani! Non posso giudicare se i cani escono spesso con i volontari, non avendo fatto il corso dovrei fare degli appostamenti per poter stare in canile per qualche ora..non è permesso neanche avvicinarsi alle gabbie senza corso…mah!!!!!
Il nuovo canile invece è la classica struttura “rifugio”, dove i cani vengono lasciati per lo più liberi, dove gli spazi sono vasti e dove pertanto le cose da fare sono tantissime è vero, ma dove di certo non ti si spacca il cuore quando è ora di tornare a casa, o quando si sceglie di adottare un cane piuttosto che un altro! I cani stanno bene, sono amati, ben nutriti, puliti e spazzolati dalle 2 gestrici e dai tantissimi volontari, che come me, vengono trattati come un bene prezioso e che vengono inseriti dalle 2 responsabili in un contesto piacevole e di recupero!!! I cani vengono toccati sempre, sentono il calore delle persone, imparano a rapportarsi con gli altri cani, con i bambini e con tutti i visitatori e i volontari, in modo che la loro adozione sia molto più semplice…è chiaro che un cane affabile e abituato alla gente sarà collocabile molto più facilmente.
Più persone li vedono, più possibilità hanno di venire adottati!
Questo è lo scopo del gestire un canile, e questo è quello che ho trovato al canile di Marco, senza scopi o interessi individuali! Se in più ci aggiungiamo un bell’ambiente, piacevole e cordiale, per la gente e soprattutto per gli ospiti, tante cuccie nuove, luce, acqua e riscaldamento, tanto verde dove scorrazzare e tanti amici a 4 zampe con cui giocare, voi, foste cani, dove vorreste stare?
Salve io disponendo di molto tempo libero ossia tutti i pomeriggi vorrei sapere se è possibile fare del volontariato presso il vs canile. Il mio n è 3343268918 vi prego di contattarmi qualora la mia figura potesse essere di vs interesse. Grazie, cordiali saluti, Daniele Benedetti