13 motivi per abolire il quorum

Articoli su La Settimana della Democrazia Diretta 2011

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alcune tappe del nostro percorso

i consiglieri comunali votano per triplicare le firme necessarie per i referendum

democracy_challengeLa prossima settimana i consiglieri di Rovereto voteranno per alzare il numero di firme necessarie per iniziare un referendum. Dalle attuali 600 passeranno al 6%.
Sembra un innocente modifica di poco conto, invece si passerà dal 2% degli elettori agli altre 1800
Questi amministratori voteranno per triplicare la fatica dei cittadini che vogliono poter dare voce ai loro concittadini.

Ricordiamo che per presentare una lista alle elezioni comunali, ossia per loro stessi, i partiti e le liste civiche devono raccogliere solo 250 firme.
E poi governano per 5 anni e amministrano 133 milioni di euro l’anno.
Ma ai cittadini che chiedono di consultare gli altri cittadini su un solo unico tema, chiedono 7 volte tanta fatica e impegno.

Ricordiamo anche che nel Comune di Trento per iniziare un referendum sono necessarie 2000 firme su  89490 elettori ossia il 2,23 %. Vedi art. 17 Regolamento Istituti Partecipazione Comune Trento

Rovereto grazie agli amministratori che la settimana prossima voteranno SI alla proposta di innalzare al 6% il numero di firme, diventerà una città dove sarà difficilissimo far partire un referendum.

Finora hanno dichiarato la loro opposizione a questo innalzamento di numero di firme, i consiglieri dei Verdi, Pozzer e Loss.
Ieri abbiamo scritto a tutti i consiglieri le cui email sono pubbliche, e a tutte le circoscrizioni, la seguente lettera aperta. Speriamo che altri consiglieri capiscano il danno che provocheranno alla democrazia cittadina e preferiscano almeno aspettare l’esito dei referendum dell’11 ottobre 2009.
Sarà nostra cura indicare chi voterà la prossima settimana a favore di questa proposta, sul blog, e lo segnaleremo con la prossima newsletter, per ricordarcelo alle prossime imminenti elezioni comunali.

Buona lettura.
PartecipAzione Cittadini Rovereto

Lettera aperta ai Consiglieri Comunali e Circoscrizionali di Rovereto

Consapevoli dell’importanza della revisione dello Statuto comunale che richiama i principi fondanti della città, riteniamo importante che sul tema dei referendum venga ascoltato il parere dei cittadini.
Crediamo che alcune proposte che si vogliono introdurre rendano più difficile partecipare attraverso il referendum, strumento previsto dallo Statuto comunale.
In attesa del risultato della consultazione dei cittadini sulla soglia di validità delle votazioni che si terrà il prossimo 11 ottobre 2009,
sottolineamo come un quorum di valore superiore al 25 % induce al boicottaggio (vedi Guidebook to Direct Democracy 2008 – pag 180) e permette l’invito all’astensione da parte di forze sociali che intendono invalidare la consultazione.
Quindi che il quorum sia al 50% o al 40% o al 35% ai fini pratici per i cittadini è la stessa cosa. Lo strumento del referendum sarà a loro negato, perchè sarà sempre facile invalidare il risultato con l’invito all’astensione.

Riteniamo che i cittadini debbano essere facilitati nella partecipazione attraverso i referendum e per questo riteniamo incomprensibile scegliere di moltiplicare di 3 volte il numero di firme necessarie – da 600 a 1800.

Per capire queste proposte invitiamo tutti i Consiglieri Comunali e Circoscrizionali della città della Quercia a sentire l’esperienza della rete di associazioni ‘Più democrazia’ del Sud Tirol in occasione di Mescolanze dove sarà presentata la proposta del senatore Peterlini (SVP) sul tema della democrazia diretta.

sabato 30 maggio, P.zza Erbe – ore 17.45

Più democrazia per i cittadini
Le esperienze di Bolzano, Rovereto e Italia

dialogo con Thomas Benedikter, portavoce della rete sudtirolese ‘Più democrazia’ e autore del libro “Democrazia Diretta- Sonda editore”

e con l’associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto sul libro ‘Democrazia dei cittadini’

Per maggiori informazioni sul fatto che un quorum superiore al 25% provoca il ricorso al boicottaggio con l’invito all’astensione vedi
pag 180 del libro Guidebook to Direct Democracy 2008 edito dall’Initiative and Referendum Institute che si trova disponibile gratuitamente qui:
http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/05/05/disponibile-gratis-the-guidebook-to-direct-democracy-2008/

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