giovedì 12 marzo 2009 dalle ore 19 in poi ci sarà in Consiglio Comunale la discussione della Mozione http://www.cittadinirovereto.it/diario/i-consiglieri-presentano-una-mozione-sullaccorpamento-referendum-europee/ che chiede di accorpare i referendum comunali alle europee per far risparmiare alla città dai 20 ai 30.000 euro, per facilitare la partecipazione, e per non far perdere tempo inutilmente a noi cittadini con due domeniche di votazione quando si può fare il tutto in una sola.
Vieni anche tu in consiglio comunale a vedere come si comportano i tuoi “rappresentanti”, come voteranno, per ricordarti le loro facce e le loro mani alzate la prossima volta che verranno a chiederti il voto al mercato, o in strada, per essere eletti.
Vieni a vedere e a farti vedere, sarà una serata movimentata, bella da vedere, molto più di qualsiasi programma TV, più reale di qualsiasi Reality Show, più divertente di qualsiasi spettacolo: perché decideranno se votare secondo il buonsenso che qualsiasi cittadino ha, oppure cercare di far invalidare i referendum rendendo loro difficile il superamento del quorum mettendoli in una domenica diversa dalle elezioni europee. Vieni ad assistere di persona a ciò che diranno per giustificare come voteranno. Vieni ad ascoltare le roboanti frasi e le pirotecniche ipocrisie che sciorineranno per tentare di giustificare nella forma la volontà di andare contro la partecipazione e la democrazia. Ma vieni anche a sentire chi si opporrà a questo giochetto triste. Vieni. Questo è il tempo. Il tuo tempo. Il tempo di agire.




































1) Ho letto sul giornale che hanno già deciso di metterlo l’11 ottobre(dicono che anche se modificano la legge comunale non è sufficiente perch’ la legge nazionale vieta l’accorpamento…cosi c’è scritto o una cosa simile)
2) Questione ARPA “Quando ero presidente del Consorzio dei rifiuti a Caserta ho chiesto la tracciabilità della diossina e degli altri inquinanti. Ho subito minacce, mi hanno lasciato solo e mi sono dovuto dimettere. Le Arpa italiane lavorano malissimo, le analisi si contano con il contagocce. Il motivo? Sono carrozzoni politici, senza alcuna indipendenza scientifica. Pubblicare dati negativi turberebbe il consenso politico, e il direttore di turno perderebbe la poltrona.”
Vincenzo Pepe, intervista su L’Espresso del 29 novembre 2007 – pag. 72
CIAUZ