Cittadini Rovereto è un sito, l'associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto non partecipa alle elezioni e non parla al plurale.
La lista "Più Democrazia a Rovereto" non ha ancora discusso l'argomento.
Quindi ti posso rispondere io a titolo personale cosa farei se fossi amministratore:
1. recepire che c'è un grosso problema di una parte notevole di cittadini
2. studiare da dove viene la puzza per identificare la sorgente senza dubbi
3. una volta trovata la sorgente, recarmi sul posto con esperti e tecnici del comune per capire perchè c'è odore
4. consultare esperti, tecnici e cittadini e sentire le possibili soluzioni
5. studiare gli esempi simili in altre città e studiare le loro soluzioni
6. applicare le soluzioni usando un approccio graduale, che inizia dalla visita allo stabilimento per una chiaccherata amichevole con il proprietario, cercare accordi amichevoli e ragionevoli che tutelino sia l'azienda che il diritto dei cittadini di respirare aria pulita, se non vengono accordi seguire la strada giudiziaria e infine come ultima risorsa imporre la chiusura dello stabilimento causa problemi di salute ai cittadini. Il Sindaco può farlo come mostra l'esempio della chiusura dello stabilimento della Sloi per ordine del Sindaco di Trento qualche decennio fa. Il sindaco è il massimo tutore della salute dei cittadini ed ha strumenti molto forti a disposizione e responsabilità verso i suoi concittadini.
Detto questo, passo al caso concreto. Io ho parlato con tecnici dell'ambiente che mi hanno detto schietti schietti che il problema non è la digestione lì della parte biologica della nostra spazzatura, ma della tecnologia utilizzata. Ci sono tecnologie che permettono biodigestori che non emettono odori nemmeno in estate. Che funzionano con pressione inferiore all'interno degli ambienti di lavoro, così che l'aria non esce dalle porte, ma può solo entrare. E l'aria che esce (per creare la differenza di pressione necessaria) viene filtrata da appositi filtri e sistemi che abbattono le sospensioni chimiche nell'aria, che causano gli odori. Ma questi biodigestori che non puzzano, costano.
Quindi il discorso si riduce sempre e solo ai soldi. Si può evitare la puzza, ma il proprietario guadagna di meno.
E infine arrivando al succo del discorso, poichè un imprenditore mira al guadagno e ciò è legittimo ed è il motivo del suo lavoro, serve l'intervento delll'amministratore che impone criteri di salvaguardia del bene pubblico. Ciò che non è successo a Rovereto e che causa la continua puzza dal Navicello verso la città.
ultimi commenti