Salve, condivido l'idea, ma vorrei aggiungere un appunto che a mio avviso potrebbe essere interesante applicare alle nostre piccole realtà.
Mi baso semplicemente su quello che accdade nello sport giovanile negli U.S.A. ovvero la possibilità di creare ex novo forse no, ma di unire le diverse associazioni, unioni sportive alle scuole in modo da rendere più completa la formazione dell'individuo dai punti di vista didattico e sociale.
Mi spiego meglio: le società potrebbero concordare con le varie scuole (dalle elementari alle medie o addirittura alle superiori) le attività in modo da creare delle squadre degli istituti, delle scuole-sport, come succede per le scuole calcio, ma che offrono non solo il calcio quale attività alternativa, ma anche nuoto, rugby, danza, ginnastica, lotta, orientamento, sci, vela, canoa…, e via dicendo.
Così facendo credo si possa superare da un lato i costi delle unioni sportive prettamente private, dall'altro una limitata offerta sportiva a livello giovanile dall'altro, creando potenziali serbatoi giovanili (vivai) per le le stesse unioni sportive in categorie e fasce di età più alte. Il tutto creando dei dei tornei cittadini, provinciali, tra le varie scuole.
Il discorso si potrebbe protrarre su altri aspetti come ad esempio rendere obbligatoria l'attività sportiva (come nei gollege statunitensi) come una materia a scelta e l'operato deve essere giudicato con opportuni criteri dall'allenatore basandosi soprattutto sulla partecipazione, dedizione dell'allievo.
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