riporto la proposta mandatami da Micaela il 19-01-10 che si rifà a una proposta già fatta qualche anno fa ad una assemblea pubblica, trasformata in Delibera di Iniziativa Popolare, mai discussa. Una proposta simile della cons. Dorigotti in Consiglio Comunale, fu poi bocciata dall'attuale maggioranza valdughiana.
INIZIATIVA POPOLARE PROGETTO "PANNOLINI ECOLOGICI"
PREMESSA
Come già deliberato e attuato da alcuni comuni della nostra regione (es. Arco, Riva del Garda, Dro, Brentonico, Pergine Valsugana), nell’intento di migliorare ulteriormente i risultati già ottenuti con iniziative volte a favorire l’utilizzo di prodotti riutilizzabili in sostituzione di quelli "usa e getta", si vuole proporre alle famiglie dei nuovi nati nel Comune di Rovereto di passare dal pannolino monouso a quello lavabile, metodo consigliato per ridurre in maniera rilevante i rifiuti indifferenziabili, e promuovere la sensibilità ecologica collettiva. Si tratta di prodotti che permettono un maggiore comfort per la pelle dei nostri piccoli, un risparmio economico non indifferente per le famiglie e, ovviamente, una riduzione notevole di rifiuti non biodegradabili.
Si calcola, infatti, che per ogni bambino venga prodotta una tonnellata di pannolini che impiegano circa 500 anni per degradarsi.
Nelle discariche, inoltre, i pannolini si mummificano mantenendo inalterato peso, volume e forma.
Gli OBIETTIVI che si intendono raggiungere attraverso il progetto "Pannolini ecologici" sono:
1. rivalutazione di sistemi e materie naturali per la cura e la salute della persona;
2. maggior cura per l’ambiente attraverso la riduzione della produzione di rifiuti non riciclabili;
3. risparmio economico per i destinatari del progetto sull’acquisto dei pannolini e sullo smaltimento dei rifiuti;
4. sensibilizzazione dei cittadini delle suddette problematiche.
PROPOSTA
L’Amministrazione comunale supporti economicamente le famiglie residenti nel comune di Rovereto, garantendo loro il parziale rimborso del kit acquistato nella misura del 50% del costo totale sino ad un massimo di euro 100,00 a famiglia.
Il contributo è previsto per l’acquisto di un solo kit per nucleo familiare o due kit nel caso di parto gemellare.
Le risorse economiche investite dal Comune per il progetto "pannolini ecologici" verranno recuperate grazie al mancato smaltimento dei rifiuti non prodotti.
16:39 22 Aprile 2010
stefania
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I pannolini lavabili sono una grande rivoluzione!
E' pazzesco pensare a quanti rifiuti un cuccioletto così piccolo riesca a produrre in un anno!!!
Rifiuti che come già detto sono di difficile decomposizione…tanto da diventare molto più vecchi del proprio iniziale proprietario!
sono un'ostetrica e molte mie amiche, colleghe e pazienti utilizzano i pannolini lavabili con grande soddisfazione!
Certo apparentemente il costo iniziale non è indifferente tanto che molte neo-mamme li ordinano on-line sui siti inglesi dove si riesce a risparmiare 5-6 euro a pannolino. Purtroppo c'è ancora poca attenzione da parte delle autorità e della società…forse ancora molta ignoranza e diffidenza, forse manca un po' di pubblicità.
Spezzo una lancia in favore di molti comuni Trentini che hanno incentivato l'utilizzo di questi pannolini: comodi, ecologici e sani (molto di più di quelli usa e getta)
sarebbe bello che anche il comune di Rovereto si sensibilizzi su questa tematica e proponga incentivi/kit alle neo mamme e papà
Perché è economico
I circa 6000 pannolini che usiamo nei primi tre anni di vita per i nostri bimbi ci fanno spendere dai 1500 ai 2000 euro. Con i lavabili la spesa varia dai 200 agli 800 euro a seconda del modello che scegliamo. E se poi decidessimo di avere un altro bimbo? Allora la spesa sarà uguale a zero!
Per la tutela dell’ambiente
Sai che ogni bambino cambia 6000 pannolini usa e getta nei suoi primi 3 anni di vita? Questi si trasformano in una tonnellata di rifiuti indifferenziabili, il 10 % di tutti i rifiuti urbani, che necessitano di 500 anni per decomporsi.
Per il benessere del tuo bambino
I pannolini lavabili sono costituiti da fibre naturalmente assorbenti che garantiscono la traspirazione. Il sederino dei nostri bimbi non resta a contatto con la plastica e con i componenti chimici utilizzati negli usa e getta per garantire la massima assorbenza; questo porta ad una diminuzione …
Non ho il giornale sotto mano ma stamattina durante la rassegna stampa su TCA ho visto che su uno dei due quotidiani parlavano di una ditta trentina, forse di Lavis, che produce nuovi pannolini lavabili più riciclabili ed ecologici degli attuali.
Bruno Vettori – Consigliere C4 Rovereto Sud – http://brunovettori.it
17:42 14 Gennaio 2011
Bruno
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ecco qui, per fortuna che c'è ciro ^___^
link al suo blog dove parla dellal stessa notizia che ho scritto io e riporta alcuni fatti antecedenti, che non conoscevo
Bruno Vettori – Consigliere C4 Rovereto Sud – http://brunovettori.it
11:13 28 Aprile 2011
Bruno
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Se ne è parlato ieri sull'Adige 27.04.2011 pag 25
copio il pezzo oggi
"Pannolini biodegradabili venduti a prezzo di costo nelle farmacie comunali e un considerevole sconto sull'acquisto dei pannolini lavabili. A Rovereto stanno per partire gli incentivi all'uso dei pannolini più rispettosi dell'ambiente ad opera dell'Azienda municipalizzata roveretana (Amr) e del Comune di Rovereto. «È questione di giorni – come spiega Roberto Pallanch, presidente dell'Amr – e poi si potranno trovare nelle farmacie comunali i cosiddetti pannolini ecologici a prezzo di costo, quelli che grazie ad una certificazione potranno essere smaltiti insieme all'umido con la raccolta differenziata dei rifiuti». La promozione, ormai ai blocchi di partenza, durerà un paio di mesi. È mirata infatti a lanciare un messaggio, ad invitare i genitori a sperimentare questi nuovi prodotti. «Non potremmo mantenere il basso costo per sempre – spiega Pallanch – perché il nostro obiettivo è proprio quello di sensibilizzare, non di fare concorrenza a chi li vende». Un altro progetto rivolto ai fruitori di pannolini per bambini è ancora in fase di definizione. Coinvolge, oltre all'Amr, anche il Comune di Rovereto che consegnerà un buono d'acquisto alle neo mamme per l'acquisto dei pannolini lavabili. «L'iniziativa comincerà a breve» assicura Gianpaolo Daicampi, in veste di assessore all'ambiente. «Anche in questo caso non abbiamo pensato a regalare il kit – precisa il presidente Pallanch – proprio perché pensiamo che in questo modo, con un incentivo, chi è interessato, si senta anche responsabilizzato all'uso di questi pannolini. Se lo regalassimo a tutti, il kit , in certi casi finirebbe in cantina. Stiamo cercando di individuare il prodotto con il miglior rapporto qualità prezzo». L.Pi."
Bruno Vettori – Consigliere C4 Rovereto Sud – http://brunovettori.it
16:37 11 Maggio 2011
Bruno
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altro aggiornamento
ieri 10.05.2011 ne dava notizia l'Adige che scriveva
Saranno venduti a prezzo di costo – 7 euro a confezione – e ci sarà anche un'ulteriore promozione: dopo 5 pacchi da 16 pezzi, se ne avrà in omaggio uno da 8. I pannolini biodegradabili saranno disponibili presso le farmacie comunali di Rovereto (via Benacense, viale Trento e via Paoli) e di Isera (via Cavalieri), la promozione dura fino al 30 giugno, poi tornerà in vigore il prezzo normale di 8 euro. «L'Azienda Multiservizi Rovereto – ha spiegato ieri il presidente Roberto Pallanch – ha attivato progetti coerenti col programma del comune per il sostegno delle famiglie e la green economy. Per questo intendiamo sensibilizzare gli utenti alla presenza in commercio di pannolini ad alto indice di biodegradabilità, frutto della ricerca di materiali alternativi al petrolio, meno inquinanti e che garantiscono maggiore salubrità per la pelle del bambino». Le confezioni di «Eco-più» sono realizzate con carta riciclata, così come il depliant informativo; all'interno di quest'ultimo è presente un foglietto con un questionario che sarà fondamentale per conoscere il gradimento del prodotto e della campagna di promozione. In fondo al questionario, c'è lo spazio con cinque cerchietti che verranno via via timbrati ad ogni acquisto. Terminata la miniraccolta punti, si avrà diritto all'omaggio. «Mediamente – ha affermato ancora Pallanch – il 50% di un pannolino tradizionale è composto da materiali derivati del petrolio, non biodegradabili e non sostenibili; il restante è cellulosa. Il biopannolino che abbiamo scelto per questa campagna è un monouso con alto indice di biodegradabilità, pari almeno all'80%: vengono utilizzati materiali quali Pla e Mater-bi e, tra i 14 elementi che compongono il pannolino, 8 sono derivati da materie prime verdi. Per questo prodotto è stato avviato il percorso di certificazione che in futuro potrà consentire di smaltirli, una volta usati, nell'umido». Per intanto, dunque, i pannolini sporchi andranno gettati nel generico, ma garantiscono comunque un periodo di degrado decisamente inferiore rispetto a un pannolino normale. Carla Libardoni, coordinatrice del settore farmacie, si dice ottimista: «Sono convinta che le mamme possano rappresentare il più grande promotore di questo tipo di scelta. È doveroso chiarire che i pannolini bio assorbono forse qualcosa in meno rispetto agli altri, ma è altrettanto vero che consumano meno risorse e garantiscono una corretta gestione ambientale: rappresentano dunque una scelta rivolta verso il futuro». Oltre a questa iniziativa, Amr sta attivando anche un ragionamento per favorire la diffusione dei pannolini lavabili. Lu.Na.
mentre il giorno prima ne ha parlato il Trentino
Bruno Vettori – Consigliere C4 Rovereto Sud – http://brunovettori.it
14:01 18 Maggio 2011
Bruno
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Comune di Villalagarina
Presso le Famiglie cooperative di Villa, Pedersano e Castellano e la Farmacia De Probizer è possibile utilizzare i buoni per l’acquisto dei bio-pannolini lavabili e compostabili messi a disposizione dal Comune. "Sono interessati tutti i nuovi nati nel 2011 residenti nel nostro Comune" – afferma l'assessore all'ambiente Romina Baroni, soddisfatta per il via libera della Giunta comunale all'iniziativa – "uno strumento attraverso cui coniughiamo sostegno economico, tutela ambientale ed educazione alla riduzione dei rifiuti prodotti" L’Assessorato all’ambiente, nell’ambito di una più ampia campagna di sensibilizzazione alla riduzione dei rifiuti, promuove nuovamente la campagna "Kit pannolini ecologici per ogni nuovo nato" volta a favorire l’utilizzo di pannolini lavabili per neonati e bambini. Raccomanda nel contempo, sempre nell'ambito della prima infanzia, l'utilizzo quantomeno di prodotti ecologici e compostabili nella frazione umida del rifiuto. "L'obiettivo di favorire da parte dei genitori dei nuovi nati scelte consapevoli e amiche dell'ambiente, ha portato l'assessorato all'ambiente a proporre una novità per l'anno 2011 – riferisce la vicesindaco Baroni – i nuovi nati infatti non riceveranno il kit di pannolini lavabili ma un buono per l'acquisto di un kit di pannolini lavabili o, in alternativa, l'equivalente del valore per l'acquisto dei bio-pannolini compostabili, da utilizzare in alcuni esercizi commerciali del territorio convenzionati".
Bruno Vettori – Consigliere C4 Rovereto Sud – http://brunovettori.it
22:41 4 Novembre 2012
Bruno
Rovereto
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mi duole essere l'unico che se ne preoccupa…. o forse no.
cmq sono padre di due gemelli di 6 mesi, e di pannolini ora sono espertissimo!
Un aggiornamento:
IlTrentino online qui titola come l'Adige "Pannolini lavabili, un flop!" Anche se nell'articolo consultabile online si parla anche d'altro, non solo dei pannolini lavabili.
Alcune considerazioni personali e una email inviata il 05.10.2011 all'Assessore Gerola in tempi non sospetti… che dire se non "ve l'avevo detto!"
"Buongiorno Assessore,
ho letto molto attentamente l'articolo comparso sull'Adige il giorno 29. Ovviamente non gli do tanto peso, perchè proprio non riesco a comprenderne a fondo il significato, non comprendo cosa esso comunichi, non mi spiego con quali mezzi questa amministrazione infatti voglia incrementare le nascite, incentivando, invogliando le giovani coppie a fare figli.
Le chiedo perciò di spiegarmelo a Lei in modo semplice.
Vede, ho la fortuna di diventare a breve genitore. Io e mia moglie diventeremo papà e mamma il prossimo aprile (forse un pò prima rispetto al termine) di due gemelli. Siamo felicissimi pur sapendo l'impegno e lo sforzo che ci attenderà, ne siamo consapevoli e ci stiamo organizzando. Eppure sorrido a fronte di quelle nell'articolo sono chiamati punti di forza.
Chissà perchè io penso in modo diverso, non mi fa differenza alcuna sapere che in città avrò 6 o solo 1 punto di allattamento, perchè è una indubbia facilitazione, ma non costituisce una Agevolazione che posso toccare con mano, dal punto di vista finanziario intendo.
Esiste un ufficio BEBE' o uno sportello Famiglia che mi sappia dare informazioni su tutto quello che sono diritti dei genitori, corsi, agevolazioni fiscali, promozioni sul territorio, dalla A alla Z? Certo la newsletter (a cui mi sono prontamente iscritto) è un primo passo ma quanti potrebbero preferire un contatto di persona, che eluda dagli incontri elencati e dai temi trattati. Nasce un bimbo.. TAC si attiva tutto, ne nascono due ZAC si attivano altre agevolazioni che non devono essere a compartimento stagno ma tutte gestite da un referente, da un ufficio; anche la semplice registrazione anagrafica, o la richiesta del codice fiscale… insomma tutto a 360°. E tutto scritto per bene e in 2-3 lingue pure in un pratico libretto.
Certamente l'iniziativa dei pannolini ecologici è buona, non eccelsa, perchè dal punto di vista finanziario il buono di 50€ è poca cosa; certamente conosce il costo dei pannolini e la quantità necessaria per il cambio del piccolo o dei piccoli. E' chiaro che è una pagliuzza rispetto a tutte le spese che le giovani coppie si trovano ad affrontare prima e dopo la nascita di un bimbo.. Quindi che fare? Un noleggio di passeggini – un rimborso di 100€ solo su un modello identificato dal Comune….
Certamente non pretendo che il comune si faccia carico di tutto, ma credo che una attenta pianificazione dei bisogni familiari possa dare qualche spunto migliore, soprattutto dal punto di vista delle soluzioni e delle proposte. Come si vuole promuovere la famiglia e la crescita della natalità? Coinvolgiamo più soggetti e creiamo una regia unica che possa offrire reali agevolazioni per non reprimere il reddito e la capicità economica delle giovani famiglie roveretane che Lei ora invita a essere più prolifiche.
Perchè non applicare degli sconti ragionati su immondizie e elettricità? Nel caso di uso dei pannolini lavabili sconto del 50% sulla tassa dell'immondizia per il primo anno e mezzo del bimbo, sale a 60% per due gemelli. Mentre chi usa quelli ecologici del 50% su tassa immondizia e elettricità, che sale a 60% per due gemelli e avanti così. Perchè: lavare la parte" lavabile" comporta lavaggi a temperature più alte, lavaggi di durata maggiore, più energia per scaldare l'acqua e l'impiego di detersivo sterilizzante. Tutte azioni che aumentano il costo del consumo energetico e non solo. Ecco perchè si rende necessaria una azione "globale".
Oppure permettere la detrazione e quindi il rimborso del 50% del costo dei pannolini lavabili o di quelli ecologici (venduti in farmacia comunale) per i primi 2 anni. Con rimborso trimestrale presentanto regolare scontrino!!! SENZA ANDARE A FARE L'ICEF o altro fermo restando una percentuale di sconto su immondizie e consumi energetici REALE… non le baggianate degli sconti web o meno che Dolomiti Energia propone ora.
Perchè non rinfrescare con la vernice quei bellissimi spazi dedicati al parcheggio delle mamme?
Tutelare una famiglia numerosa è un conto, agevolare la proceazione e le nascite è un altro discorso.
Le auguro una buona giornata Cordiali saluti
Bruno Vettori"
Bruno Vettori – Consigliere C4 Rovereto Sud – http://brunovettori.it
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