Ultimo aggiornamento messaggio: ore 20:41 – 15 February 2010 | autore: paolo michelotto
fino all'estate del 2009 le firme necessarie per attivare i referendum a Rovereto erano 600 ossia circa il 2% degli elettori (circa 30.000).
Dall'estare 2009, il Consiglio Comunale di Rovereto (maggioranza e molti della "opposizione") quasi all'unanimità (voto contrario di Pozzer dei Verdi e astenuti alcuni consiglieri della destra) ha deciso di portare il numero di firme al 5% ossia a 1500 firme. Per i cittadini significa appesantire di quasi il triplo la fatica necessaria per attivare i referendum.
Perchè questa scelta?
A livello nazionale in Italia la percentuale è del 2%. A Trento la percentuale è del 2%. In Svizzera la percentuale è mediamente del 2%, ma ci sono cantoni anche che prevedono lo 0,9 %.
Noi appena eletti ci attiveremo per riportare il valore al 2%
Le firme necessarie per presentare una lista alle comunali varia da un minimo di 175 ad un massimo di 350. Perchè per i referendum devono essere necessarie 1500 firme?
Sembra che i rappresentanti abbiano paura dei cittadini ed invece di facilitare gli strumenti democratici si ingegnano a renderli complessi, ostici e difficili da attuare.
Probabilmente hanno paura di perdere il monopolio del potere, raggiunto con tanta fatica e dispendio di soldi durante le campagne elettorali e i privilegi di casta tanto accuratamente descritti da Gian Antonio Stella nel suo libro "La Casta".
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