su questo argomento ci sono ormai intere biblioteche.Quello che importa è che noi vogliamo attuarlo in maniera seria e non di facciata.
Il Bilancio Partecipato è la procedura democratica con cui il bilancio comunale viene discusso, deliberato, votato e controllato dai cittadini.
In alcune città si discute la parte destinata agli investimenti come a Porto Alegre, in altre città come a Belo Horizonte si discute di tutto il bilancio comunale, in altre città, come in gran parte di quelle italiane che hanno avviato la sperimentazione, si discute di una piccola percentuale.
Ovunque si fa bene, i cittadini hanno il potere di decidere. Chi presenzia agli incontri decide come spendere i soldi della comunità. Questo fatto ha un valore civico enorme per la comunità e crea capitale sociale che poi si diffonde in ogni settore della convivenza, da quello economico a quello del volontariato.
Oggi ci sono centinaia di città nel mondo, in tutti i continenti che applicano il Bilancio Partecipato.
Molti partiti promettono il Bilancio Partecipato prima delle elezioni, salvo poi non attuarlo. Il nostro sindaco di Rovereto, Valduga lo ha promesso nel 2005 e mai attuato. Ma è in buona e numerosa compagnia.
Per realizzarlo ci vuole un'amministrazione sincera, disponibile a mettersi in gioco e a fare inizialmente tanta fatica e una cittadinanza esigente, attenta e partecipe.
Noi lo attueremo chiedendo la partecipazione e l'opinione dei cittadini, fin dalla prima fase, quella progettuale.
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