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Follone: hanno deciso di costruire la casa di riposo. Il progetto allo studio della ex di Tomazzoni.

Facemandi Paolo Michelotto

bene, l’ass. all’urbanistica Tomazzoni ha convinto i consiglieri della commissione urbanistica. Il progetto di costruire la casa di riposo dove ore c’è il Follone, va avanti. Ovviamente proseguono anche le consulenze date per 26.000 euro allo studio della ex dell’ass. all’urbanistica Tomazzoni.

Ma nessun consigliere è perplesso della cosa. Tomazzoni spinge così tanto un progetto che farà guadagnare allo studio della ex 26.000 euro. Tutto normale in quest’Italia di inizio 2010.

Poi Tomazzoni dice che intanto si deve approvare il progetto, poi eventualmente non lo si fa lì, ma da un’altra parte.

Sì, eventualmente…  Da una altra parte, ad esempio dove?

E in questi mesi in cui si è discusso non si poteva mettere già il progetto “da un’altra parte”, se questa altra parte esistesse?

L’Adige di oggi:

urbanistica: L’altra sera il progetto è stato approvato con l’astensione in blocco delle opposizioni

Rsa al Follone, il sì della commissione

La scorsa settimana il dibattito era stato congelato in attesa di condividere la proposta con i partiti rappresentati in consiglio comunale. L’altra sera, invece, il progetto della Rsa al Follone è stato riproposto dall’assessore Tomazzoni alla commissione urbanistica e stavolta è passato. In verità, i voti favorevoli sono stati solo quelli della maggioranza mentre le opposizioni in blocco si sono astenute. «Non ce la siamo sentita di bocciare il progetto. – spiega Ruggero Pozzer dei Verdi – Non ci piace ovviamente che venga realizzata nell’ultimo spazio libero della città ma ci è stato assicurato che il progetto deve essere presentato alla Provincia entro il 30 aprile per ottenere i contributi. Dopo, però, si può modificare l’elaborato o addirittura trovare un’altra collocazione alla casa di riposo che, per altro, serve davvero». La parola definitiva, adesso, passerà al civico consesso che dovrà esprimersi sull’ultima idea del sindaco Valduga. Il via libera sembra scontato ma il dibattito, a palazzo Pretorio, sarà comunque aspro. Anche perché, al di là dei dettagli dell’opera, sono davvero tante le visioni che i singoli consiglieri hanno di quell’area, l’unica vera grande piazza usufruibile della città. Crearci una casa di riposo, infatti, impedirebbe di sfruttare lo spazio per manifestazioni visto che gli anziani non potrebbero certo convivere con eventi musicali. Uno dei due interventi, insomma, esclude l’altro. Il Comune, comunque, ha fretta di strappare l’approvazione al progetto preliminare. E non necessariamente per costruire proprio in piazza Leoni la residenza sanitaria assistenziale ma per poter accedere ai contributi della Provincia. Il cui ultimo giorno utile, come detto, è il 30 aprile prossimo. Poi, ottenuti i finanziamenti necessari, in futuro si potrà individuare anche un’altra zona della città e trasferire lì progetto e fondi provinciali. Che una nuova Rsa sia necessaria, però, è scontato. La casa di riposo di via Vannetti ha urgente bisogno di lavori e per avviare il cantiere si devono ovviamente trasferire gli ospiti. La struttura prevista al Follone darebbe queste garanzie oltre a soddisfare la richiesta della Provincia che vuole gli alloggi per gli anziani nel centro città. Con questa soluzione, poi, si libererebbe spazio pubblico in via Vannetti e, considerando che la statale del Brennero in piazzale Orsi verrà interrata e sarà costruito un parcheggio sotterraneo da 600 posti auto, diventerebbe un luogo appetibile sia per il Comune che per le associazioni. Il progetto, comunque, prevede un’area di 10 mila metri quadrati sui quali sorgeranno appartamenti protetti e stanze per un totale di circa 120 posti letto. Parte della struttura occuperebbe le attuali serre Bertoni e l’intervento consentirebbe di ricavare, oltre a quello già esistente in via Canestrini, un ulteriore passaggio pedonale verso Borgo Santa Caterina che sbucherebbe nel piazzale davanti all’osteria «Il Silenzio». Le perplessità maggiori, come detto, riguardano però il concetto di piazza. Se si vuole ricavare al Follone uno spazio che sia sfruttabile collettivamente (con tanto di mega parcheggio interrato) si deve alloggiare altrove la Rsa. N. G.

20/01/2010

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