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estendere rete wi-fi Luna

LOGO PORTALE LUNA con sitodi Paolo Michelotto

proposta esposta da Mario all’incontro del 13-01-10

L’ADSL arriva a macchia di leopardo a Rovereto, anche nelle zone coperte non si sa dell’esistenza di questo servizio, non c’è un’adeguata informazione ai cittadini.

Costruire una rete di antenne e ripetitori adeguata.

La rete dovrebbe coprire tutta Rovereto perchè internet è uno strumento prezioso per tutti i cittadini.

Qui trovi la proposta e la discussione sul forum:

http://www.cittadinirovereto.it/diario/forum/idee-per-rovereto/estendere-rete-wi-fi-luna/

Stiamo costruendo il Programma dei Cittadini con l’aiuto di tutti.

Anche tu puoi aiutare. Scrivi la tua idea a cittadinirovereto@gmail.com ed essa verrà riportata sul forum (se vuoi, ovviamente puoi scriverla direttamente sul forum).

20 commenti per estendere rete wi-fi Luna

  • Michela

    Ho chiamato anch’io per una supervisione ma gli addetti di LUNA mi hanno detto che il mio appartamento non è in una posizione strategica quindi…non si installa niente!
    Chi ha avuto l’installazione dell’antenna ha dovuto acquistare in aggiunta un router di circa 75,00€ e comunque non riceve il segnale in tutto l’ appartamento inoltre la connessione dev’essere riattivata ogni 3 ore….Questa sarebbe la copertura di LUNA????

    • Sempre per Michela.

      Il fatto che il Luna Repeater da 75 euro non riesca a coprire l’intero appartamente non è un problema del Luna repeater, ma semplicemente del protocollo WiFi. Muri, piante e altri impedimenti possono ridurre notevolmente la sua efficacia. Purtroppo non dipende da noi, anche se ci piacerebbe trovare la soluzione, e non sai quanto ;)

      Buona navigazione.

  • Caro Paolo Michelotto,

    sono Massimiliano Mazzarella, amm.re delegato di Futur3.
    Ti ringrazio della rilevanza data al nostro progetto e penso che momenti come questi possano divulgarne finalità ed esistenza.

    Voglio per onore della verità puntualizzare alcuni concetti.

    Innanzitutto il Progetto LUNA è un progetto completamente privato e di proprietà di Futur3. La rete @FREE_LUNA non è stata commissionata da alcun ente o azienda pubblica ed è il frutto dell’investimento dei soci di Futur3.
    Detto ciò, sarebbe molto bello poter estendere la rete a tutta la città, ma questo non è semplice ne veloce. Abbiamo la necessitò di installare un accesspoint ogni 100 metri circa e puoi immaginarti lo sforzo logistico che stiamo facendo. In due anni ne abbiamo installati circa 400 e ad oggi la rete @FREE_LUNA è una delle più estese d’Europa e da connettivita a più di 5000 persone (avendone registrate più di 15.000).
    Ci piacerebbe offrire i nostri servizi a tutte le perosne che li richiedono e che non riescono a connettersi, ma la tecnologia WiFi non fa miracoli e ci sono limiti fisici che non possiamo eludere. Sarebbe bello poter installare una antenna in centro al paese e con questa coprirlo tutto… ma è mera fantasia.
    Ci stiamo adoperando per sensibilizzare i nostri utenti a divulgare l’informazione dell’esistenza della rete, aiutarci nella ricerca di tetti o balconi dove poter installare i nostri apparati. Essendo però una azienda privata dobbiamo anche fare i conti con il nostro business plan che ci spinge a coprire aree di interesse e ritenute strategiche dall’azienda. Tieni conto che ogni installaizone ha un costo prossimo ai 2.000 euro.
    Rispondendo quindi a Michela, dico che ci dispiace se i nostri tecnici non hanno installato un Access Point presso la sua casa, ma capirà che non possiamo soddisfare le esigenze di tutti, almeno che qualcuno non co-finanzia loperazione.

    In riferimento all’interruzione forzata che facciamo ogni 3 ore durante la connessione, è per noi una necessità di sicurezza e allo stesso tempo commerciale. Le rete @FREE_LUNA, non vuole sostituirsi ad una ADSL domestica o BUSINESS, ma essere un nuovo strumento di comunicazione.

    Chiudo dicendo che: la copertura dell’intera città non è affatto utopia, solamente servono alcuni ingredianti fondamentali: copertura finanziaria e disponiblità da parte delle persone ad ospitare gli apparati. Se il modello che stiamo implementando avrà successo, e gli inserzionisti pubblicitari cominceranno ad investire sulla piattaforma come sta cominciando ad avvenire, allora la rete continuerà a crescere.

    Certo è che il Comune di Rovereto è stato il primo a credere nel Progetto LUNA, ed è stato anche il primo a concedere l’installaizone sui propri edifici pubblici. Le casse Rurali in questa direzione potrebbero ad esempio intervenire, ma non essendo ne loro ne noi enti pubblici, dobbiamo sottostare alle regole di mercato e non fare mai il passo più lungo della gamba.

    Rimango a disposizione per qualsiasi ulteirore chiarimento… ma soprattutto Paolo… puoi ospitare un nostro accesspoint?

    Massimiliano

  • Grazie Massimiliano, per la spiegazione e grazie anche per la copertura data in occasione del 20 settembre a Rovereto per “Il Cittadino Partecipa” con la diretta web.

    Io sapevo che Luna è privata.

    Questa è la proposta fatta da MARIO il 13 gennaio 2010 di cui sono stato solamente relatore.

    Io a casa uso Fastweb, e mi ero fatto fare una rete Ethernet per non avere elettromagnetismo. Poi i condomini hanno cominciato ad installare il loro wireless ed ora ci sono 3-4 connessioni wireless che girano nel mio appartamento, tra cui ora, anche la mia.

    Per cui giro la richiesta di access point a Mario. Puoi ospitarlo?

    :-)

  • Claudio G.

    Trovo sempre curiosa la propensione dell’essere umano alle comodità, anche se questa non sempre porta i benefici sperati.
    Le reti WiFi non propongono altro che emissioni di onde radio ad alta frequenza che assomigliano molto a quelle del microonde domestico. Produce inquinamento elettromagnetico che agisce direttamente sull’organismo, offrendo di contro la fruizione scevra dai vincoli fisici cui il cavo obbliga.
    Però non vedo come in città si possa preferire il wifi al cavo, almeno per l’uso domestico, poiché non si presentano complicazioni maggiori del cablaggio per la rete elettrica. offrendo prestazioni migliori e inquinando meno.

  • Marco

    Buongiorno a tutti,

    nel forum scrivevo riguardo a Luna, ma non ho trovato risposta (in effetti pare che Paolo Michelotto snobbi i miei contributi, aspetto ancora alcune risposte relative a come CittadiniRovereto abbiano intenzione di ridurre la puzza al Navicello).
    Mi allaccio a quanto scrive Claudio G. chiedendo lumi circa le emissioni elettromagnetiche di Luna WiFi. Forse è meglio mantenere la copertura solo nei punti di interesse pubblico senza estenderla a tutta la superficie urbana.

    Sicuro di una risposta, vi saluto e vi ringrazio.

    Marco C.

    PS: non capisco perche Paolo si debba giustificare dicendo che lui era a conoscenza del carattere privato del progetto Luna scaricando le responsabilità su Mario. Paolo avrebbe potuto puntualizzare in occasione della discussione aperta sul forum. Ma non importa.

  • Buona sera.

    Rispondendo a Claudio G.

    In merito alle preoccupazioni riguardanti le onde elettromagnetiche emesse dai dispositivi WiFi, tengo a precisare alcuni punti:

    1. il WiFi lavora a 2.4Ghz come i forni a microonde è vero. Il WiFi emette 0,1 Watt di potenza, i forni a microonde dai 450 Watt ai 900 Watt. Dire che il WiFi fa male a priori, sarebbe come affermare che una pasticca di tachipirina (o un altro farmaco) possa nuocere alla salute partendo dal presupposto che un’assunzione di una quantità 4.500/9.000 volte superiore può portare alla morte dell’individuo assumente.

    2. dal punto spaziale di emissione (antenna), l’effetto della potenza irradiata diminuisce in rapporto al quadrato della distanza. E’ chiaro capire come i milliwatt emessi vengano immediatamente dispersi

    3. i forni a microonde sono schermati in maniera tale che le onde emesse rimangano all’interno della gabbia in materiale isolante. In questo modo l’effetto è moltiplicato e si ottiene la cottura dei cibi attraverso il riscaldamento delle molecole di acqua contenute in tutti i cibi. Inoltre, se ci avete fatto caso, hanno tutti dimensioni più o meno uguali, questo perché la larghezza del forno è pari all’ampiezza dell’onda emessa. Solo in questo modo è possibile impedire all’onda stessa di fuoriuscire e di imprigionarla e replicarla al loro interno. Le antenne WiFi lavorano in campo aperto e non hanno effetto moltiplicante.

    4. come già detto il wifi lavora a 2.4 Ghz. La stessa frequenza di:
    - auricolari bluetooth
    - joypad della X-box e della Wii
    - trasmettitori domestici per portare il segnale televisivo da una stanza all’altra
    - telecomandi di cancelli elettrici
    - videocamere di sicurezza domestiche
    - modem adsl WiFi qualsiasi
    - n altri prodotto

    5. l’emissione generata da un apparato outdoor (come quelli ad esempio installati da futur3, è pari alle emissioni generate da qualsiasi personal computer portatile dotato di scheda WiFi. Il fatto che vengano utilizzate antenne con dimensioni più grandi è dato dal fatto che il sottile filo metallico che costituisce l’antenna, è avvolto in uno spesso materiale plastico per resistere alle intemperie. Grande non significa potente!

    6. un semplice cellulare, che viene utilizzato quotidianamente vicino al cervello o riposto in tasca vicino al cuore o all’apparato genitale, può emettere fino a 30 volte le emissioni di un antenna WiFi da outdoor (anche se a frequenze più basse). In questo caso, il dispositivo è addirittura a contatto con il corpo umano e non permette alla formula di cui al punto 2 di sortire il suo effetto.

    7. tutti gli apparati installati da Futur3 rispettano rigorosamente le normative italiane ed europee. Essendo poi installati all’aperto, possono essere soggetti in qualsiasi momento a controllo da parte dall’APPA, la quale ne conosce esattamente i luoghi di installazione tramite coordinate GPS.

    Detto ciò, suggerisco la lettura di questo link http://www.hpa.org.uk/HPA/Topics/Radiation/UnderstandingRadiation/1199451940308/ in cui il dipartimento della salute del Regno Unito ha stabilito che il WiFi non è dannoso.

    Suggerisco anche di prestare attenzione a fomentare allarmismi per una tecnologia che è utilizzata in tutto il mondo da miliardi di persone. Concordo sul fatto che questo non sia condizione necessaria per abbassare il livello di attenzione e Futur3 infatti si adopera per effettuare ogni installazione adottando in toto il principio fondamentale di precauzione. Bisogna però essere in grado di non fare di tutta l’erba un fascio.

    Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento

    Cordialità

    Massimiliano Mazzarella
    Amm.re Delegato di Futur3.

  • Ad ulteriore completamento del post precedente, un estratto dello studio del Dipartimento della Salute Britannico

    Key points

    * There is no consistent evidence to date that exposure to RF signals from Wi-Fi and WLANs adversely affect the health of the general population.
    * The signals from Wi-Fi are very low power, typically 0.1 watt (100 milliwatts) in both the computer and the mast (or router) and resulting exposures should be well within internationally-accepted guidelines.
    * The frequencies used are broadly the same as those from other RF applications such as FM radio, TV and mobile phones.
    * Based on current knowledge, RF exposures from Wi-Fi are likely to be lower than those from mobile phones.
    * On the basis of current scientific information, exposures from Wi-Fi equipment satisfy international guidelines. There is no consistent evidence of health effects from RF exposures below guideline levels and no reason why schools and others should not use Wi-Fi equipment.

  • come contributo al dibattito, suggerisco di vedere il video di Report sul WI-FI e sui possibili pericoli che esso comporta.

    Si trova qui:

    http://www.youtube.com/watch?v=6l_MdYEDdbE

    Qui c’è la trascrizione completa del testo:

    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1078399,00.html

  • Pur apprezzando molto Report, il video in questione ha un atteggiamento un po’ terroristico e poco scientifico. Ne avevamo già parlato in una intervista di due anni fa, appena uscito il video. Non affronta bene molti punti e tratta il wireless come tutto uguale. Preferisco attenermi a documentazioni e ricerche condotte con più attenzione a termini, test e valutazioni scientifiche (si veda articolo del mio precedente post).

    ciao

  • giorgio

    27-feb-10 – mi sono letto tutti gli 11 commenti sul tema LUNA e onde elettromagnetiche – grazie – interessante – buon lavoro

  • walter

    abitando a calliano, per collegarmi a internet luna mi disse che potevo navigare sulla rete trentino network con le stesse username e password ma per ora niente da fare..

  • otello filiputti

    abito a S.ILARIO e vorrei usufruire del portale luna
    per navigare in internet COME POSSO FARE PER ALACCIARMI
    sono coperto nella zona dove abito vorrei che gentilmente
    se mi date una spiegazione ve ne sarei grato RINGRAZIANDO
    ATTENDO UN VOSTRO RISCONTRO

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  • Giovanni

    L’argomento Luna è ampio,è certo che Luna và a singhiozzo ho provato con il mio cellulare nella Via S.Maria dove c’è il negozio di cornici ero in macchina,si è collegato ma non ha trasmesso nessun dato dopo l’autenticazione,ed il repeater era a soli 5 metri,poi dovuto spostarmi al municipio e lì funzionava sempre a singhiozzo,piano terra ok secondo piano ok terzo piano solo se si rimaneva nel corridoio se si entrava in uno degli uffici che ci son lì non funzionava na pipa,e questo in ampie zone della città,non capisco quelli che si fanno pubblicità sù Luna,pagano per poche persone connesse e il loro messaggio pubblicitario non ha gli effetti che dovrebbe.
    N.B. Luna è Free x chi si collega,ma l’amministrazione comunale paga il servizio,e dovrebbe sorvegliare l’andamento di questa rete,esistono altre realtà che non è Luna che danno gratuitamente al Comune gli hotspot non solo Luna meditate gente.

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  • Palmo BONLLA

    Mi chiedo, un servizio così importante come FREE LUNA sia sparito dalla zona (verso lo stadio) da Rovereto.
    Non è possibile ripristinarlo, se sì dove bisogna scrivere per stimolare quei….di politici sempre pronti (a parole) su tutto ma che in concreto non fanno nulla. SOLO GABELLE!!!
    Scusato lo sfogo, ma non se ne può più di questo andamento politico.
    Cordiali saluti.
    Bonella Palmo

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