ecco i contenuti delle 15 proposte formulate in ordine di voto. Integrazioni e correzioni e commenti sono benvenuti.
giliola – monitorare la zona industriale voti 19
abbiamo la zona industriale più grande del trentino e non c’è monitoraggio dell’inquinamento. Ci sono sempre le polveri nere che si ritrovano depositate al mattino sui poggioli. Spesso di notte si brucia in maniera incontrollata. L’APPA concorda il controllo delle fabbriche con le fabbriche stesse che quindi sanno quando inquinare e quando no. Invece ci vorrebbero molti più controlli e soprattutto a sorpresa. Il Rio Coste viene inquinato e non succede nulla. La Sandoz è una fabbrica ad alto rischio ambientale e non viene fatto il piano di evaquazione.
Michele suggerisce anche di monitorare il resto di Rovereto e che c’è l’APPA ma ormai non da più fiducia che effettui un monitoraggio imparziale. Non ci deve essere preaccordo, ma controlli a sorpresa.
lorenzo - acqua no privatizzazione voti 18
L’acqua è un diritto di tutti, non deve essere privatizzata. Ma oggi purtroppo l’ente che gestisce l’acqua a Rovereto è già una SPA e si fa presto a vendere le quote.
nicola - piano organico edilizia scolastica voti 18
Le scuole sono progettate e nascono già vecchie. ALla scuola media c’è una mensa che è piccola e gli allievi devono fare il triplo turno per mangiare tutti. Gli amministratori prima progettano lo sviluppo edilizio e solo dopo pensano ai servizi e quindi c’è sempre un ritardo tra le necessità e quello che si ha in un quartiere. Bisogna progettare la città in maniera più organica.
michele – piano organico mobilità voti 17
bisognerebbe fare un tavolo partecipativo con i cittadini, urbanisti, architetti per decidere la mobilità. Diminuire incidenti con strettoie, barriere, come a Sesto Milanese. Ideale è di mettersi attorno a un tavolo per decidere. Ad esempio usando il metodo de “La Parola ai Cittadini” . A Bologna un comitato voleva fare un parco in una zona dove si era deciso un centro commerciale. Alla fine si è deciso per un compromesso che soddisfava tutti, ossia di costruire una zona residenziale bassa, con molto spazio dedicato al verde pubblico. E’ un esempio di successo da seguire.
lorenzo – valido piano sviluppo energetico econ. voti 16
abbiamo un territorio limitato, stretto e piccolo. E’ stato sfruttato al massimo. Bisogna affrancarsi dai combustibili fossili e contemporaneamente affrontare il problema della disoccupazione. Per risolvere entrambi i problemi si potrebbe puntare alle energie rinnovabili, puntando su aziende locali che creano posti di lavoro e affrancandosi dalle 7 sorelle petrolifere.
Michele: le aziende, le case, le strutture pubbliche devono essere incentivate ad essere ristrutturate per il risparmio energetico. Lo stimolo per passare alle energie alternative deve essere dato a tutti, imprese, famiglie, strutture pubbliche.
donato – strutture per i giovani voti 16
Le strutture per i giovani mancano. Hanno bisogno di luoghio strutture facilmente raggiungibili. Spesso possono usufruirne solo le associazioni. Serve una politica a favore dei giovani, progettata da giovani. Si può prendere spunto da altre realtà?
ilenia – basta cemento basta costruzioni voti 15
A Rovereto c’è stato un enorme boom edilizio che è andato tutto a vantaggio dei costruttori edili e non dei cittadini. La torre Tomazzoni, la casa sulla rotatoria mostra che c’è stata una progettazione approsimativa. Ci sono molti appartamenti sfitti. Un PRG come quello attuale sta rendendo Rovereto invivibile. Bisogna fare un punto della situazione. Bisogna interrompere il consumo del territorio. Rovereto ha una percentuale di urbanizzazione del territorio tra le più alte tra tutti i comuni trentini.
arianna - modi per coinvolgere i giovani voti 15
c’è poca trasparenza nella politica. I giovani vorrebbero entrare in politica, ma a chi propone vengono tagliate le gambe. Ci dovrebbe essere meno burocrazia. Per dare una possibilità ai giovani.
anna irene – puzza navicello voti 15
la puzza è il biglietto da visita che accoglie chi arriva a Rovereto. Bisogna chiamare esperti e risolvere il problema. E’ un problema non solo ambientale, ma anche di vivibilità e di salute.
Lorenzo: basterebbe un impianto chiuso
Giampietro: c’è il raddoppio dell’impianto Pasina che passerà da 8000 a 16.000 tonnellate trattate e quindi si farà anche al chiuso. Ma c’è da fidarsi? In Valsugana hanno chiuso un impianto chiuso perchè comunque emetteva odori.
nicola – viabilità voti 15
Il traffico di attraversamento di Rovereto è notevole. Gente che è costretta ad attraversare la città, ma che in realtà vuole solo andare da sud a nord di Rovereto e viceversa. Usare l’autostrada è una proposta stupida. Si potrebbe interrare una tangenziale, in Germania tutte le città hanno un attraversamento della città in un canale. Ma è costoso. Si potrebbe fare una bretellina oppure una statale ad ovest della ferrovia.
armando – ciclabili voti 14
Le ciclabili sono importanti perchè non si deve essere sempre costretti a prendere l’auto per muoversi. Le auto causano inquinamento, traffico, congestione della città eppure chi vuole muoversi da un quartiere all’altro non può usare la bicicletta perchè mancano collegamenti tra i quartieri e manca sicurezza a chi usa la bici. L’ideale sarebbe avere piste ciclabili indipendenti, non affiancate alle strade. Ma i politici oggi si curano solo della viabilità in auto e non considerano minimamente le biciclette.
Giampietro propone che bisogna procedere insieme con la progettazione delle ciclabili e delle strade per auto. Ci deve essere uno studio parallelo, man mano che si progetta la viabilità auto, deve essere progettata anche la viabilità delle bici.
fulvio – zona industriale razionalizzare voti 13
una volta nei piani regolatori era prevista una fascia di rispetto di verde tra la zona industriale e le case. Ora nei nuovi PRG non è più prevista la fascia di rispetto. La zona industriale di Lizzana è stata costruita troppo a ridosso delle case, almeno lasciare un po’ di verde.
anna irene – pochi parcheggi- orario autobus ristr. voti 10
Ci sono pochi parcheggi a Rovereto e l’orario degli autobus è troppo ristretto sia al mattino presto che alla sera.
armando – poco verde e maltenuto voti 7
a Rovereto c’è poco verde pubblico facilmente usufruibile e quel poco che c’è è curato male.
fulvio - cengio alto come migliorare voti 5
si potrebbe migliorare la città di Rovereto dal punto di vista turistico. Da poco sopra l’ossario inizia il parco del Cengio Alto. I pulman non arrivano all’ossario. Bisognerebbe migliorare l’agibilità. Anche nella zona delle orme dei dinosauri si potrebbero fare dei miglioramenti. C’era un progetto di privati ma è stato bocciato dalla circoscrizione di Lizzana. Gli abitanti di Lizzana hanno usi civici sul Cengio.




































Complimenti Paolo!
Chiare e concise le proposte fatte dai cittadini.
Bel lavoro!
Ciao Michela