riporto un articolo de L’Adige da cui risulta che i controlli sull’inceneritore verranno fatti dalla stessa azienda che realizza l’inceneritore, ossia la Sandoz. Poi una volta l’anno, arriva l’APPA. Quindi sicurezza garantita…
giampiero lui Il problema dei controlli e di come verificare che i controlli vengano realmente effettuati è stato lo spunto principale che è emerso nel corso della serata pubblica, voluta dal sindaco Valduga, sulla richiesta della Sandoz di attivare un nuovo bruciatore per eliminare rifiuti liquidi della produzione della multinazionale (pari a circa 700 mila metri cubi, con un risparmio di circa 250 mila euro all’anno per la Sandoz stessa sui costi di smaltimento). Ma questi controlli vengono effettuati? E con quale frequenza? La richiesta arriva da più parti; in parte ha risposto lunedì il direttore dell’Agenzia provinciale protezione dell’ambiente Fabio Berlanda, che ha ricordato come il primo controllo sia in realtà un autocontrollo affidato all’azienda stessa e poi l’Appa effettua dei prelievi. Quanti prelievi? Lo abbiamo chiesto all’ingegner Giancarlo Anderle, responsabile dell’ufficio tecnico dell’Appa: «Una volta approvate le procedure che l’azienda mette in atto per il controllo delle emissioni dai propri impianti di recupero e smaltimento sarebbe assurdo che le stesse venissero disattivate; comunque i dati del monitoraggio effettuato dalla ditta ci vengono inviati giornalmente. Per quanto riguarda l’Appa, per aziende delle dimensioni e caratteristiche della Sandoz viene effettuato mediamente un controllo all’anno». L’ingegner Emilio Piccoli, presente alla serata, rileva che «l’incenerimento di rifiuti è in sé un’attività potenzialmente pericolosa, anche quando chi incenerisce garantisce sull’assoluta salubrità dei gas emessi. Il rischio di errate immissioni è sempre incombente sull’ambiente circostante, anche in buona fede o per eventi imprevedibili. In merito ai costi risparmiati, partendo dalle dichiarazioni della Sandoz che i reflui in oggetto sono un ottimo combustibile, supponiamo per approssimazione un potere calorifico pari al gas metano. Si deduce, allora, che, trattandosi di 2 milioni di kg in reflui, l’azienda avrà un risparmio sulla bolletta gas pari a 2 milioni di metri cubi per circa 700 mila euro annui di risparmio, da aggiungere al risparmio sull’eliminazione dei trasporti, cioè 75 autoarticolati all’anno. Questa operazione, quindi, sembra essere soprattutto portare un vantaggio di cassa alla multinazionale Sandoz. Noi, in contropartita, avremo due camion in meno alla settimana sulla strada». «Fate qui tutte le vostre osservazioni, che saranno sottoposte ai tecnici – ha invitato l’altra sera il sindaco Valduga -, l’Amministrazione si muove nei modi e tempi previsti dalle normative, tutto il resto può portare solo ad un dibattito politico per l’acquisizione del consenso. Qui, dove il Comune ha chiamato la Provincia e l’azienda, potevate portare i vostri esperti se l’interesse convergente è quello della salute pubblica». «Gli esperti costano e più sono esperti e più costano e per le nostre finanze di cittadini ciò non è possibile. La serata di lunedì ha dimostrato che se un incontro viene organizzato in maniera sbilanciato l’esito non può che essere di un certo tipo – replica a mente fredda Paolo Michelotto, dell’associaizone “PartecipAzione Cittadini”, che ha “animato” la serata con i suoi interventi -. Erano presenti tecnici dell’Appa, il dirigente della Sandoz Peroni e il professor Guido Perin della Ca’ Foscari, università che ha realizzato una expertise sull’inceneritore pagata proprio dalla Sandoz. Non c’era al tavolo dei relatori un solo esperto indipendente o anche contrario: i due tecnici dell’Appa sono rimasti neutri e soggetti loro volta di alcune domande imbarazzanti, quando si è ricordato loro la vicenda dei “controlli” alla cava di Monte Zaccon. L’esito non poteva essere che uno, ossia che bruciare duemila tonnellate di rifiuti tossici della Sandoz farà bene alla città di Rovereto, alla sua ricchezza, alla salute dei cittadini e alla sua aria».
21/01/2009




































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