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	<title>Più Democrazia a Rovereto &#187; modifiche allo statuto</title>
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	<description>Il percorso verso la democrazia diretta a Rovereto</description>
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		<title>Punti basilari della nostra lista civica</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 22:16:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[modifiche allo statuto]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[punti basilari programma]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
giovedì 10 dicembre 2009 ci siamo incontrati per discutere quali sono i punti che noi presenti ritenevamo basilari e da cui partire per il programma della nostra lista civica. Eccoli. Ogni commento è benvenuto. Ovviamente nei prossimi giorni ogni punto sarà spiegato e dettagliato. Presto partirà una sezione forum su questo sito, riguardante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/12/MagnaCharta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2294" title="MagnaCharta" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/12/MagnaCharta-149x300.jpg" alt="MagnaCharta" width="149" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>giovedì 10 dicembre 2009 ci siamo incontrati per discutere quali sono i punti che noi presenti ritenevamo basilari e da cui partire per il programma della nostra lista civica. Eccoli. <strong>Ogni commento è benvenuto.</strong> Ovviamente nei prossimi giorni ogni punto sarà spiegato e dettagliato. Presto partirà una sezione forum su questo sito, riguardante il programma che costruiremo insieme. E il programma finale affronterà altre tematiche che i cittadini faranno emergere. Questi però sono i punti che noi riteniamo basilari. Appuntamento <strong>giovedì prossimo 17 dicembre ore 21 presso Centro Sociale San Giorgio</strong>. Gli incontri sono aperti a tutti.</p>
<p><strong>Democrazia Diretta</strong></p>
<ul>
<li>Abolire il quorum dei referendum</li>
<li>Creare il regolamento attuativo dello strumento della Delibera di Iniziativa Popolare</li>
<li>Introdurre nello statuto il Consiglio Comunale Aperto</li>
<li>Ripristino delle firme per attivare referendum, al 2% degli aventi diritto al voto</li>
<li>Invio opuscolo informativo sui referendum</li>
<li>introduzione del diritto di Petizione vincolante</li>
</ul>
<p><strong>Partecipazione</strong></p>
<ul>
<li>Realizzare “La Parola ai Cittadini” con vincolo da parte del Cons. Com. di discussione</li>
<li>Introdurre la possibilità dei cittadini di far domande, con obbligo di risposta al consiglio comunale</li>
<li>Bilancio Partecipato</li>
<li>Piano Regolatore Partecipato</li>
<li>“Il Cittadino Partecipa” &#8211; Una volta l&#8217;anno fare una assemblea pubblica deliberativa per migliorare la democrazia a Rovereto</li>
<li>Revisione integrale dello Statuto Comunale con metodo partecipativo per migliorare e rafforzare gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa in armonia con la democrazia rappresentativa</li>
</ul>
<p><strong>Trasparenza</strong></p>
<ul>
<li>introdurre webcam in consiglio comunale per diretta e differita</li>
<li>la documentazione condivisa ai consiglieri comunali, deve essere inserita online a disposizione del pubblico</li>
<li>Ogni progetto portato avanti dall&#8217;amministrazione deve essere documentato in ogni sua fase su una apposita pagina. Con domande e risposte.</li>
<li>Il Notiziario Comunale deve diventare una notiziario informativo di ciò che accade nelle istituzioni e nel comune e il responsabile dovrà essere eletto ed eventualmente revocato dai cittadini</li>
</ul>
<p><strong>Nomine</strong></p>
<ul>
<li>Il Difensore Civico deve essere eletto direttamente dai cittadini, e avere maggiori poteri nei confronti dell&#8217;amministrazione</li>
</ul>
<p><strong>Eliminare privilegi degli amministratori</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;eventuale sindaco della nostra lista percepirà lo stipendio secondo i livelli stabiliti dai cittadini</li>
<li>Introdurre lo strumento di Revoca degli eletti sull&#8217;esempio di quanto accade in USA, Venezuela, Bolivia, Canada, Svizzera.</li>
</ul>
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		</item>
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		<title>ecco come vogliono cambiare lo statuto del comune di Rovereto</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/ecco-come-vogliono-cambiare-lo-statuto-del-comune-di-rovereto/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 21:08:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[modifiche allo statuto]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione tradita]]></category>
		<category><![CDATA[statuto rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco in allegato lo schema dei cambiamenti che i capigruppo del consiglio comunale hanno deliberato di apportare allo Statuto del Comune. Ovviamente senza chiedere il minimo parere ai cittadini e tanto meno far trapelare loro il significato delle modifiche. Tanto stanno solo modificando la legge più importante della nostra città. Clicca le immagini per ingrandirle.
Alcune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/02/variazione-statuto-proposte-capigruppo-2.jpg"></a><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/02/variazione-statuto-proposte-capigruppo-1.jpg"></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco in allegato lo schema dei cambiamenti che i capigruppo del consiglio comunale hanno deliberato di apportare allo Statuto del Comune. Ovviamente senza chiedere il minimo parere ai cittadini e tanto meno far trapelare loro il significato delle modifiche. Tanto stanno solo modificando la legge più importante della nostra città. Clicca le immagini per ingrandirle.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/02/variazione-statuto-proposte-capigruppo-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1062" style="float: left;" title="variazione-statuto-proposte-capigruppo-1" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/02/variazione-statuto-proposte-capigruppo-1.jpg" alt="variazione-statuto-proposte-capigruppo-1" width="306" height="421" /></a>Alcune delle più significative:</p>
<p>1. vogliono alzare il numero delle firme necessarie al 6%, dagli attuali 600. Sentite l&#8217;assonanza? Chi l&#8217;ha pensata questa modifica avra anche sorriso della propria arguzia. Si passerà dalle 600 attuali alle 1724, ma il suono fa credere che sia più o meno la stessa cosa. Per presentare una lista alle elezioni comunali invece bastano 250 firme. Perché questa disparità di trattamento tra le firme che devono raccogliere i partiti e le firme che devono raccogliere i cittadini?</p>
<p>2. voto ai sedicenni per quanto riguarda i referendum e solo quelli. Per eleggere il prossimo sindaco quindi solo da 18 anni in su. Per i referendum invece possono votare anche i sedicenni. Questo migliora la democrazia? Verrebbe da dire di sì, e invece prova a pensare: i sedicenni non sono propensi al voto e si asterranno in gran numero, più dei maggiorenni, più dei brizzolati e più degli anziani. Questo succede in tutto il mondo, non è una caratteristica roveretana. Ma questo riferito ai referendum che hanno quorum cosa significa concretamente? Che si alza l&#8217;astensione e quindi per chi vuole che vinca il NO, sarà molto più facile far vincere la propria posizione invitando i NO all&#8217;astensione. E sommandoli ai veri astenuti. Supponiamo ora gli astenuti siano il 30%. Basta che 21% dei cittadini favorevoli al NO boicottino e il referendum viene invalidato (infatti i votanti sarebbero il 49% meno del 50% richiesto). Bene domani, con i sedicenni più propensi all&#8217;astensione gli astenuti normali saranno di più ad esempio il 35% dei cittadini. In questo caso basta un 16% di votanti per il NO che si astengono e il referendum viene invalidato. Ancora più facilmente di oggi. Arguti i nostri amministratori, no? Fanno una modifica che apparentemente migliora la democrazia e intanto ci &#8230;.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/02/variazione-statuto-proposte-capigruppo-21.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1064" style="float: left;" title="variazione-statuto-proposte-capigruppo-21" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/02/variazione-statuto-proposte-capigruppo-21.jpg" alt="variazione-statuto-proposte-capigruppo-21" width="306" height="421" /></a>3. notare che il quorum nel frattempo rimane in posizione vaga e indefinita. Alzano le firme, alzano gli astenuti, ma il quorum rimane nella nebbia. Tanto vale togliere lo strumento del referendum. Così non prendiamo in giro i cittadini.</p>
<p>4. infine notare che c&#8217;è solo un gruppo, quello dei Verdi, (Pozzer e Loss) che chiede di non alzare le firme e di abolire il quorum.  </p>
<p> </p>
<p> <a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/02/variazione-statuto-proposte-capigruppo-2.jpg"></a></p>
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		<title>modifiche dello statuto comunale: le furbate autunnali!</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/modifiche-dello-statuto-comunale-le-furbate-autunnali/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/modifiche-dello-statuto-comunale-le-furbate-autunnali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 20:12:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[modifiche allo statuto]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione tradita]]></category>
		<category><![CDATA[modifiche statuto comunale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

e rieccoci! Ci riprovano di nuovo! La &#8220;seconda legge di Valduga: prendili per sfinimento&#8221;, applicata con coerenza e costanza&#8230;
Domani sera alle 18.30 si riunisce la Conferenza dei Capigruppo, ossia tutti i capigruppo dei vari gruppi eletti in consiglio comunale. Discuteranno delle modifiche da apportare allo Statuto Comunale. Tra le varie modifiche, nei mesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/09/lingua-biforcuta.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-357" title="lingua-biforcuta" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/09/lingua-biforcuta.jpeg" alt="lingua-biforcuta" width="213" height="240" /></a></p>
<p>e rieccoci! Ci riprovano di nuovo! La &#8220;seconda legge di Valduga: prendili per sfinimento&#8221;, applicata con coerenza e costanza&#8230;</p>
<p>Domani sera alle 18.30 si riunisce la Conferenza dei Capigruppo, ossia tutti i capigruppo dei vari gruppi eletti in consiglio comunale. Discuteranno delle modifiche da apportare allo Statuto Comunale. Tra le varie modifiche, nei mesi scorsi, il sindaco Valduga aveva chiesto prima l&#8217;abolizione del referendum abrogativo e propositivo, poi visto la sollevazione di noi e di tanti altri, aveva chiesto di introdurre il quorum nello statuto, di fatto blindandolo da ogni futuro referendum cittadino. Aveva poi fatto marcia indietro anche lì.</p>
<p>La bozza che discuteranno domani, <strong>prevede due sottigliezze</strong> che fanno anche tenerezza per la loro finezza. Dopo i tentativi brutali del passato di cancellare il referendum propositivo e di blindare il quorum all&#8217;interno dello statuto a forza di spallate, queste sono come colpi di fioretto. Arguti i nostri amministratori. Si fa per dire&#8230; ovvio. Dunque:</p>
<p>A. <strong>vogliono far votare anche i 16 enni nei referendum, ma non nelle elezioni.</strong> Perchè questa distinzione? Chiaro. I sedicenni in tutta europa dove è stata data loro la possibilità di votare si sono distinti per la loro astensione. Non vanno a votare. Nei referendum far votare i 16 enni quindi significa aumentare in maniera occulta il quorum di almeno 1-2 punti percentuali (perchè ci sarà almeno 1-2% in più degli astenuti, forse di più). E rendere più difficile la vita al comitato referendario, che farà ancora più fatica a superare il quorum. Quindi non solo non lo abbassano, ma a Rovereto il quorum viene aumentato (anche se in maniera occulta). Se volessero dare il voto ai sedicenni per il bel principio democratico che fanno finta di appoggiare, lo farebbero anche nelle elezioni degli amministratori. Ma questo a loro non conviene. Lo fanno solo nei referendum, perchè ciò aggiunge un ulteriore impedimento ai cittadini oltre a tutti quelli che già hanno predisposto. E ci fanno anche bella figura. A una lettura distratta viene quasi quasi voglia di congratularsi con questi amministratori così democratici e lungimiranti. Due piccioni con una fava e il cittadino è di nuovo preso per le fave, senza che se ne accorga.</p>
<p>B- altro punto: oggi sono necessarie le firme di  <strong>&#8220;600 cittadini&#8230;&#8221;</strong> nella bozza che discutono domani del <strong>&#8220;6 per cento dei cittadini&#8230;&#8221;</strong> Notate la finezza? Quasi le stesse lettere e numeri in apparenza, quasi la stessa scrittura, ma la realtà è che il requisito di<strong> firme triplica.</strong> Infatti il 6 per cento sono circa 1700 -1800 firme. A livello nazionale in Italia è necessario raccogliere 500.000 firme, ossia meno del 2% degli elettori. E questi difensori della loro casta, a Rovereto chiedono che per far partire un referendum occorrano almeno 1700 firme ossia 3 volte tanto in proporzione di quello che avviene a livello nazionale. Da sottolineare come paragone che per se stessi, quando si presentano alle elezioni comunali, chiedono solo 250 firme. 250 firme per presentare una lista che poi potrà governare 5 anni. E 1800 firme per i cittadini per poter votare un solo quesito. <strong>Ennesimo tentativo della casta di difendere il suo potere&#8230; Se chiedono 1800 firme per i referendum, allora vogliamo che loro raccolgano 1800 firme per potersi presentare alle elezioni.</strong> E senza esenzioni (oggi chi è consigliere uscente non ha l&#8217;obbligo di raccogliere 250 firme).  Sottigliezze che se vengono però esaminate, fanno orripilare per l&#8217;indignazione per la <strong>disparità di trattamento tra i cittadini e i politici.</strong></p>
<p>Peccato per la democrazia che questa discussione non venga fatta alla luce del sole. Per ascoltare le fini argomentazioni che stanno alla base di questi tentativi di cambiamento dello statuto. Cosa si inventeranno per camminare su questi specchi così scivolosi?</p>
<p>A Borgo Valsugana hanno presentato il futuro statuto ai cittadini, e <strong>hanno introdotto il referendum confermatorio statutario. Ossia ogni cambiamento dello statuto dovrà essere approvato dai cittadini.</strong> Tutto un altro mondo a mezzora da noi&#8230; Ci sono giunte democratiche anche in trentino. Non qui purtroppo.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>intervista di Radio Radicale sui referendum di Rovereto</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/intervista-di-radio-radicale-sui-referendum-di-rovereto/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 16:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[modifiche allo statuto]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

Oggi Radio Radicale mi ha intervistato sui referendum che stiamo portando avanti a Referendum. L&#8217;Italia si sta interessando al nostro approccio creativo all&#8217;idea di introdurre strumenti democratici più forti per dare la voce ai cittadini. Quando andranno in porto, nonostante l&#8217;opposizione di questa giunta, Rovereto diventerà un esempio per gli altri cittadini italiani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/09/demcamp2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-301" title="demcamp2" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/09/demcamp2.jpg" alt="demcamp2" width="299" height="91" /></a></p>
<p>Oggi Radio Radicale mi ha intervistato sui referendum che stiamo portando avanti a Referendum. L&#8217;Italia si sta interessando al nostro approccio creativo all&#8217;idea di introdurre strumenti democratici più forti per dare la voce ai cittadini. Quando andranno in porto, nonostante l&#8217;opposizione di questa giunta, Rovereto diventerà un esempio per gli altri cittadini italiani che vogliono liberarsi dall&#8217;arroganza di chi ha il potere.</p>
<p><!-- Radioradicale: inizio badge --><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100%" height="170" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="scale" value="noscale" /><param name="FlashVars" value="path=http://www.radioradicale.it/scheda/flash/261483" /><param name="src" value="http://www.radioradicale.it/misc/scheda_av_badge.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="170" src="http://www.radioradicale.it/misc/scheda_av_badge.swf" flashvars="path=http://www.radioradicale.it/scheda/flash/261483" scale="noscale" allowscriptaccess="always" wmode="transparent"></embed></object><!-- Radioradicale: fine badge --></p>
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		<title>il sindaco NON VUOLE discutere dei referendum con i cittadini</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/il-sindaco-non-vuole-discutere-dei-referendum-con-i-cittadini/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 18:02:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Oggi è apparso sull&#8217;Adige la notizia dell&#8217;incontro che avremo il 22 agosto con la circoscrizione Sacco sui temi referendari e sulla Sandoz. Riporto sotto l&#8217;articolo e ringrazio lo spazio che questo giornale da alle iniziative dei cittadini per i cittadini.

Però c&#8217;è una inesattezza.
E&#8217; scritto che il sindaco e l&#8217;amministrazione non sono stati invitati. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Oggi è apparso sull&#8217;Adige la notizia dell&#8217;incontro che avremo il 22 agosto con la circoscrizione Sacco sui temi referendari e sulla Sandoz. Riporto sotto l&#8217;articolo e ringrazio lo spazio che questo giornale da alle iniziative dei cittadini per i cittadini.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/08/adige13-8-8.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-214" title="adige13-8-8" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/08/adige13-8-8-241x300.jpg" alt="adige13-8-8" width="241" height="300" /></a></p>
<p>Però c&#8217;è una inesattezza.</p>
<p>E&#8217; scritto che il sindaco e l&#8217;amministrazione non sono stati invitati. La realtà è molto, molto diversa.</p>
<p>Il 9 maggio 2008, noi abbiamo presentato al segretario comunale 3 richieste di referendum e 4 iniziative popolari, molto simili ai referendum. Che <a href="http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?board=49.0" target="_blank">trovi qui</a></p>
<p>Le iniziative popolari sono uno strumento di democrazia diretta, previsto dallo Statuto comunale di Rovereto, ma di cui si sono dimenticati di scrivere il regolamento (riporto sotto l&#8217;art 9 dello statuto, che puoi verificare nel sito del comune di rovereto) che i cittadini possono utilizzare, raccogliendo 200 firme, per portare un loro argomento in consiglio comunale.</p>
<p>Ecco, noi il 25 aprile abbiamo raccolto le 200 firme, il 9 maggio abbiamo depositato le iniziative popolari presso il segretario comunale e poi&#8230;  E poi&#8230;</p>
<p>E poi abbiamo ricevuto a fine giugno (cioè 2 mesi dopo) <a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=109" target="_blank">una lettera del sindaco</a> che ci diceva la sua opinione e che rimandava ogni discussione dopo i referendum, cioè l&#8217;anno prossimo. La sua opinione sui referendum la conoscevamo già dal 2005 quando disse che non sarebbe andato a votare il referendum Ex-Alpe invitando implicitamente così i cittadini a fare altrettanto.</p>
<p>Non discutendo delle iniziative popolari in consiglio comunale ha mancato di rispetto a:</p>
<p>1. noi comitato proponente le iniziative</p>
<p>2. i 200 cittadini firmatari</p>
<p>3. il consiglio comunale e ai consigliere tutti, a cui è stata sottratta la discussione di questi argomenti importantissimi</p>
<p>4. lo statuto comunale, il cui articolo 9 è stato svilito, ridicolizzato e reso inutile.</p>
<p>Per ora non abbiamo insistito, poichè le nostre energie sono rivolte alla raccolta firme. <strong>Dopo questa fase metteremo in atto ogni mezzo perchè il consiglio comunale possa discutere queste iniziative</strong> che hanno seguito il loro iter istituzionale. E&#8217; un diritto dei cittadini e del consiglio comunale. Chiederemo l&#8217;assistenza del difensore civico, dei cittadini, di avvocati e ci ingegneremo a far conoscere alla città questo ennesimo abuso antidemocratico.</p>
<p><strong>Ma prima finiamo di raccogliere le firme. </strong></p>
<p>Segue art. 9 stututo e testo articolo dell&#8217;Adige<span id="more-213"></span></p>
<p>Art. 9 statuto che parla della iniziativa popolare:</p>
<p><strong>Art. 9 &#8211; Iniziativa popolare</strong><br />
1. I cittadini, in forma singola o associata, possono rivolgere all&#8217;amministrazione<br />
comunale istanze volte ad ottenere provvedimenti amministrativi e petizioni allo scopo di<br />
esporre comuni necessità.<br />
2. I consigli circoscrizionali, i cittadini in numero non inferiore a duecento o non meno<br />
di dieci associazioni possono presentare proposte di atti di competenza dell&#8217;amministrazione<br />
comunale, redatte in forma di articolato o di schema di delibera, accompagnate da una relazione<br />
illustrativa, corredata dall&#8217;indicazione dei mezzi occorrenti per far fronte alle spese o alle<br />
riduzioni di entrate eventualmente previste.<br />
3. Con apposito regolamento possono essere ulteriormente disciplinate le istanze e le<br />
petizioni di cui al primo comma ed individuate le condizioni di ammissibilità della proposta, le<br />
modalità con cui i proponenti possono avvalersi della collaborazione degli uffici comunali, le<br />
modalità ed i termini per l&#8217;istruttoria. La proposta deve essere esaminata dall&#8217;organo competente<br />
nei termini di regolamento, anche eventualmente integrata o modificata, corredata dai prescritti<br />
pareri ed attestazioni.</p>
<p>4. Il comune favorisce, anche attraverso la messa a disposizione di propri spazi e<br />
strumenti, l&#8217;espressione da parte dei cittadini di opinioni su decisioni, atti od attività<br />
dell&#8217;amministrazione.</p>
<p>articolo dell&#8217;adige</p>
<p><strong>Rioni e cittadini insieme, il sindaco non ci sarà</strong></p>
<p><strong>Incontro pubblico su referendum e Sandoz</strong></p>
<p>nicola guarnieri n.guarnieri@ladige.it Non è un braccio di ferro e nemmeno una guerra ma l&#8217;iniziativa della circoscrizione di Sacco-San Giorgio è un segnale che il Comune non deve sottovalutare. Il presidente Leone Manfredi ha organizzato un incontro pubblico per venerdì 22 agosto. E ha ufficialmente invitato i colleghi che rappresentano i quartieri di Lizzana, Mori Ferrovia e Lizzanella. Oltre a loro ci sarà pure l&#8217;associazione «CittadiniRovereto» di Paolo Michelotto. Della giunta Valduga, invece, non ci sarà nessuno. Al vicesindaco e assessore al decentramento Cristian Sala è solo stata comunicata la convocazione dell&#8217;assemblea, come previsto dal regolamento. Esponenti dell&#8217;amministrazione comunale, però, non ne sono stati invitati. Il segnale, dunque, è abbastanza chiaro e testimonia ancora una volta l&#8217;assenza di dialogo tra chi governa la città e chi la vive. D&#8217;altro canto sono un paio d&#8217;anni che a Rovereto si muovono comitati di ogni tipo e questo nonostante l&#8217;impegno del sindaco di guidare la propria comunità in maniera partecipata, con il dialogo e il confronto. Il 22 agosto, invece, il confronto sarà solamente quello tra i rioni e i promotori dei tre referendum popolari. E l&#8217;opinione di assessori e primo cittadino, evidentemente, importa poco viste le chiusure fin qui anteposte all&#8217;analisi condivisa. I punti forti della serata, come detto, sono l&#8217;inceneritore della Sandoz e, prima, l&#8217;illustrazione dei referendum da parte dei referenti dell&#8217;associazione «CittadiniRovererto». «Abbiamo invitato i due presidenti delle circoscrizioni Sud e Lizzana &#8211; spiega Leone Manfredi di Sacco &#8211; per conoscere il progetto e gli sviluppi dell&#8217;impianto che la Sandoz vuole realizzare. Ci tengo a precisare che non siamo contrari all&#8217;inceneritore ma vogliamo sapere cosa butta nell&#8217;aria. Vogliamo solo essere informati prima di dare il nostro assenso alla sua costruzione». E il gruppo di Paolo Michelotto? «Ci teniamo a organizzare le cose nel segno della democrazia. Dell&#8217;attività dell&#8217;associazione e dei dissapori con l&#8217;amministrazione si parla da tempo. Ecco, abbiamo deciso che vogliamo capire esattamente qual è il progetto di questo comitato e abbiamo pensato di conoscere la loro idea, noi come circoscrizione di Sacco-San Giorgio ma anche i cittadini del quartiere. Tra l&#8217;altro si vuole intervenire sulla revisione dello statuto comunale che incide anche sulle circoscrizioni. Sarà un incontro per capire a fondo le ragioni di tutto e di tutti e poi ognuno ragionerà con la propria testa. Essere informati, però, è un pilastro della democrazia. Abbiamo pensato di dare spazio a tutti perché è giusto così: solo confrontandosi si lavora per il bene comune». Tra gli invitati d&#8217;eccezione c&#8217;è anche Maurizio Migliarini, presidente della circoscrizione di Lizzana-Mori Ferrovia. «Quella del 22 agosto sarà una chiacchierata rispetto all&#8217;iniziativa che prenderemo a settembre assieme a Marco, Sacco e Lizzanella sull&#8217;inceneritore della Sandoz. Abbiamo accettato di buon grado l&#8217;invito di Manfredi. Chiaramente sarà una chiacchierata rispetto a varie iniziative». Che succederà in settembre? «Nulla di clamoroso ma sulla questione Sandoz vogliamo avere certezze prima di dire sì o no. Per questo faremo intervenire dei tecnici esterni che esprimeranno un loro giudizio sull&#8217;inceneritore. Sarà un dibattito pubblico. Se diranno che tutto va bene saremo contenti e tranquilli. Se però emergeranno dei problemi, delle questioni che il Comune non ci ha detto vedremo cosa fare. Perché alla salute della nostra gente ci teniamo. E poi non c&#8217;è solo la Sandoz, ma anche la Marangoni e l&#8217;aria pestilenziale della zona industriale. Abbiamo chiesto i dati sul rapporto dei tumori. Ci sono più tumori qui che nel resto del Trentino? Dodici anni fa l&#8217;allora assessore Lorenzini aveva fatto questa indagine e sarebbe opportuno che il Comune la riproponesse. Vogliamo capire se c&#8217;è un&#8217;incidenza maggiore di tumori in questi zona».</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riunione Capigruppo, intervista a Radio Studio Sette e raccolta firme</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 21:51:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[raccolta firme]]></category>
		<category><![CDATA[referendum comunali in generale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Oggi c&#8217;è stata la riunione dei capigruppo in consiglio comunale.
1. Il sindaco Valduga era arrabbiato con noi e ha affermato che noi facciamo cattiva informazione. E&#8217; stata grazie a questa &#8220;cattiva informazione&#8221; però, che il sindaco alla fine ha accettato di lasciare il quorum fuori dello Statuto. E di cambiarlo dove esso si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Oggi c&#8217;è stata la riunione dei capigruppo in consiglio comunale.</p>
<p>1. <strong>Il sindaco Valduga era arrabbiato con noi</strong> e ha affermato che noi facciamo cattiva informazione. E&#8217; stata grazie a questa &#8220;cattiva informazione&#8221; però, che il sindaco alla fine ha accettato di lasciare il quorum fuori dello Statuto. E di cambiarlo dove esso si trova oggi, ossia nel Regolamento dei Diritti di Informazione e Partecipazione. Lui in ottobre 2007 aveva proposto di togliere il referendum propostivo e abrogativo e la nostra &#8220;cattiva informazione&#8221; gli ha consigliato di cambiare idea. Poi in primavera estate 2008 voleva introdurre il quorum nello statuto e ancora la nostra &#8220;cattiva informazione&#8221; non glielo ha permesso. E comunque è riuscito per ora ad ottenere un SI all&#8217;aumento del numero delle firme per iniziare un referendum. Probabilmente si accorderanno per cambiare lo statuto per scrivere che occorrerà il 6% degli aventi diritto. Ossia su circa 30.000 cittadini aventi diritto di voto, occorreranno 1800 firme. Oggi ne servono 600. Gran bel risultato democratico. Tre volte il numero di firme che occorrono oggi. Ma il giorno che questa proposta arriverà in aula, noi saremo li a immortalare con il video i consiglieri che alzeranno la mano per votare questa vergognosa disparità. Per presentare una lista comunale infatti, servono 250 firme, a noi cittadini per presentare un referendum su un solo quesito chiedono 7 volte tanto. Questa modifica se passerà, <strong>segnerà un ulteriore allontanamento della Casta dei politici di Rovereto dai cittadini. Noi faremo di tutto perchè i cittadini vengano a saperlo.<br />
</strong></p>
<p>2. oggi Radio Studio Sette mi ha intervistato per chiedere cosa sta succedendo a Rovereto. Ecco la registrazione.<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/IsOjPvqmnBw" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/IsOjPvqmnBw"></embed></object></p>
<p>3. stasera con immensa fatica abbiamo raccolto <strong>26 ulteriori firme</strong> e siamo arrivati quindi a <strong>quota 176</strong> firme autenticate raccolte. Ne mancano 424 all&#8217;appello. <strong>I prossimi momenti di raccolta firme saranno Castelfolk (a Castellano) e Mescolanze (a Rovereto) i primi giorni di Agosto.</strong> Ora per un paio di settimane ci mettiamo in pausa.</p>
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		<title>Legge di Valduga n° 1: Prendili per sfinimento</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 06:13:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[modifiche allo statuto]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter inviate]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione tradita]]></category>

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		<description><![CDATA[Legge di Valduga n° 1 : Prendili per sfinimento
&#8220;Se hai un argomento controverso a cui tieni, discutilo sempre alla fine di una lunga serie di riunioni e preferibilmente negli ultimi minuti di una lunga seduta, magari con l&#8217;afa e le zanzare e solo quando tutto il resto è stato discusso ed approvato e le persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Legge di Valduga n° 1 : Prendili per sfinimento</p>
<p><span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">&#8220;<span style="font-weight: bold;">Se hai un argomento controverso a cui tieni, discutilo sempre alla fine di una lunga serie di riunioni e preferibilmente negli ultimi minuti di una lunga seduta, magari con l&#8217;afa e le zanzare e solo quando tutto il resto è stato discusso ed approvato e le persone sono stanche e sognano solo di tornarsene a casa o in vacanza e di non pensare più a quell&#8217;argomento. Otterrai così una approvazione unanime per sfinimento.”</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"><span style="font-weight: bold;"></span><br />
</span><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/07/tiredpuppy.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-166" title="tiredpuppy" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/07/tiredpuppy-300x283.jpg" alt="cane stanco" width="300" height="283" /></a><br />
<span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"><br />
Ogg, giovedì 17 luglio alle 17.30 c&#8217;è il<span style="font-weight: bold;"> terzo tentativo estivo</span> di convincere la conferenza dei capigruppo del consiglio comunale a discutere l&#8217;art.10 dello statuto, che è quello che riguarda il referendum.<br />
La posizione del sindaco Valduga, affermata all&#8217;ultimo incontro di lunedì 7 luglio 2008,  è quella di<span style="font-weight: bold;"> introdurre nello statuto comunale il quorum</span>, fissarlo al 40% e <span style="font-weight: bold;">innalzare a 2100 il numero di firme</span> necessarie per attivare il referendum.</p>
<p>Siamo contrari a questa proposta del Sindaco Valduga, perché:</p>
<p><span style="font-weight: bold;">1. Non c&#8217;è necessità di cambiare l&#8217;art. 10 dello Statuto</span> in estate, in fretta. </span><span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">Il resto dello Statuto andava adeguato alle richieste della legge regionale. Sull&#8217;art. 10, quello che riguarda i referendum non c&#8217;è nessun obbligo o fretta, ma è solo una scelta politica di questa giunta. Si può benissimo affrontare con calma con il dovuto coinvolgimento dei cittadini e dei consiglieri, con i tempi giusti e senza accelerazioni sospette, che coincidono con i referendum proposti dai cittadini sullo stesso tema.</p>
<p><span style="font-weight: bold;">2. Mettere il quorum nello Statuto, significa blindarlo</span> e impedire ai cittadini </span><span id="more-165"></span><span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">di poter nel futuro fare un referendum su di esso. Oggi si può fare un referendum sul quorum, perché esso si trova fuori dallo Statuto comunale, nel Regolamento di Diritti di Informazione e Partecipazione.</p>
<p>3. Fissarlo al 40%, che sembra un valore basso, ma che<span style="font-weight: bold;"> permette comunque il boicottaggio con l&#8217;invito dell&#8217;astensione</span>, e la possibilità reale di invalidare tutti i futuri referendum per mancato raggiungimento del quorum, è una chiara accelerazione e una  imposizione di una volontà politica che va contro il desiderio dei cittadini, visto che in questi stessi giorni un gruppo di cittadini, chiede a tutti i cittadini tramite referendum di abolire completamente il quorum, come già avviene in Svizzera, California e nella pratica in Baviera, dove è al 15%. Quindi chiediamo di aspettare l&#8217;esito del referendum che chiede ai cittadini se vogliono abolire il quorum, prima di introdurlo e così blindarlo per sempre, dentro allo Statuto.</p>
<p><span style="font-weight: bold;">4. Innalzare il numero di firme</span> necessarie per effettuare il referendum <span style="font-weight: bold;">dalle 600 attuali alle 2100</span> che chiede il sindaco Valduga, è un tentativo di rendere ancora più difficile ai cittadini l&#8217;uso di questo strumento. Già oggi raccogliere 600 firme autenticate è un impegno gravoso, per chi come noi cittadini lavora e deve ritagliarsi tempo dalle proprie attività e dalle proprie famiglie. E&#8217; anche<span style="font-weight: bold;"> ingiusto e un chiaro privilegio di Casta</span>, che per presentare una lista politica alle provinciali vengano richieste 500 firme, per presentare una lista alle elezioni comunali 250 firme e ai cittadini per un solo ed unico quesito 2100 firme, ossia 10 volte tante. E il sindaco quando è stato eletto consigliere provinciale nel passato, non ha dovuto raccogliere nemmeno le 500 firme, perché un codicillo permette ai partiti già presenti in consiglio provinciale, che era il suo caso, di non espletare questa incombenza, riservato solo a chi si presenta la prima volta. Per lui e i candidati come lui una fatica irrisoria nel raccogliere firme. Per i cittadini per presentare UNA sola proposta al giudizione dei cittadini, un carico gravosissimo.</p>
<p>Invitiamo i media, come hanno fatto finora, a continuare a tenere informati noi e i cittadini di quanto verrà deciso questa sera alla conferenza dei Capigruppo.<br />
<a href="http://www.comune.rovereto.tn.it/area_istituzionale_c.jsp?ID_LINK=791&amp;page=2&amp;area=96">Qui c&#8217;è la lista dei capigruppo</a> per chi volesse contattarli per saperne di più:</p>
<p>Per saperne di più sulla raccolta firme per i referendum vai qui:<br />
<a href="../">http://www.cittadinirovereto.it/diario/</a></p>
<p>Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">(Margaret Mead, antropologa statunitense)</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">Se vuoi aiutarci a migliorare la democrazia e la partecipazione a Rovereto, vieni ai nostri incontri, tutti i mercoledì sera alle 21 presso la Casa per la Pace in Via Vicenza 5 (50 metri più sù di piazza podestà). Sarai il benvenuto.</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">Rovereto ha bisogno anche del tuo aiuto&#8230;</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">PartecipAzione Cittadini Rovereto</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <big style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"><span style="font-weight: bold;">Se vuoi che un tuo amico/a riceva queste email,</span><br style="font-weight: bold;" /> <span style="font-weight: bold;">digli di andare a questo link</span></big><span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"> </span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">e che inserisca il suo indirizzo email</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <a style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" href="../../news/subscribe.php">http://www.cittadinirovereto.it/news/subscribe.php</a><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <a onclick="return false;" href="../../news/admin/view.php?mode=iframe&amp;id=88&amp;format=2#"><br />
</a></p>
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		<title>aggiornamenti sui cambiamenti allo Statuto Comunale</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/aggiornamenti-sui-cambiamenti-allo-statuto-comunale/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 11:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[modifiche allo statuto]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione tradita]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti statuto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Ieri sera i capigruppo del consiglio comunale si sono ritrovati per discutere dei cambiamenti da apportare allo statuto comunale.

E&#8217; stato discusso tutto e manca un solo articolo da discutere che è quello riguardante i referendum, che si discuterà giovedì prossimo 17 luglio 2008. Il Sindaco ha però detto quali sono le sue volontà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Ieri sera i capigruppo del consiglio comunale si sono ritrovati per discutere dei cambiamenti da apportare allo statuto comunale.</p>
<p><img class="alignnone" src="http://i218.photobucket.com/albums/cc215/trustme182/silence.jpg" alt="silenzio" /></p>
<p>E&#8217; stato discusso tutto e manca un solo articolo da discutere che è quello riguardante i referendum, che si discuterà giovedì prossimo 17 luglio 2008. Il Sindaco ha però detto quali sono le sue volontà e cioè di <strong>abbassare il quorum al 40%, solo se si innalzano il numero delle firme necessarie per la raccolta.</strong> Non ha chiarito se vuole il quorum dentro o fuori lo statuto, ma la sua posizione è evidente dalle proposte degli incontri scorsi. E non è una differenza da poco. <strong>Dentro allo Statuto vuol dire blindare il quorum e rendere impossibile ai cittadini ogni sua modifica futura, perché a Rovereto non si possono fare referendum sugli articoli dello Statuto. </strong>Lasciarlo dove è oggi, nel &#8220;regolamento comunale dei diritti di informazione e partecipazione&#8221; significa permettere ai cittadini che possano discuterne in futuro, ed eventualmente fare un referendum su di esso, se non dovesse passare il referendum per l&#8217;abolizione del quorum iniziato il 9 maggio 2008.</p>
<p>Pare comunque che l&#8217;opposizione non sia sulla stessa linea del Sindaco e questo li onora e per questo è stata rinviata la discussione al 17 luglio 2008. Valduga vincerà grazie alla stanchezza dei suoi battaglianti e per l&#8217;afa incombente?</p>
<p><strong>Comunque noi saremo lì a seguire e a raccontare ai cittadini, anche se tutto avvenisse la notte del 15 agosto, visto che ci stiamo avvicinando a quella data che tradizionalmente in Italia è stata usata per far approvare leggi truffa.<br />
</strong></p>
<p>La legge fondamentale del comune, lo Statuto, si dovrebbe cambiare solo in piena trasparenza e con il coinvolgimento dei cittadini. Così succede nel mondo. <strong>Così non succede più a Rovereto.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Una buona e una cattiva notizia per i cittadini</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 21:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[modifiche allo statuto]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter inviate]]></category>
		<category><![CDATA[referendum comunali in generale]]></category>
		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>
		<category><![CDATA[ammissibilità referendum]]></category>

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		<description><![CDATA[Newsletter inviata oggi:


Prima la buona notizia:

I tre referendum di cui abbiamo depositato il quesito il 9 maggio 2008, sono stati giudicati ammissibili. Maggiori notizie su www.cittadinirovereto.it
Un piccolo passo in avanti verso una maggiore democrazia a favore dei cittadini, è stato fatto. Adesso dobbiamo “solo” raccogliere le 600 firme autenticate e poi fare il referendum vero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Newsletter inviata oggi:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><big><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><big><strong>Prima la buona notizia:</strong></big></span></span></big></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">I tre referendum di cui abbiamo depositato il quesito il 9 maggio 2008, </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>sono stati giudicati ammissibili. Maggiori notizie su <a href="../../" target="_blank">www.cittadinirovereto.it</a></strong></span></span><a href="../../" target="_blank"><span id="more-122"></span></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Un piccolo passo in avanti verso una maggiore democrazia a favore dei cittadini, è stato fatto. Adesso dobbiamo “solo” raccogliere le 600 firme autenticate e poi fare il referendum vero e proprio, superare il quorum (che oggi è al 50% degli aventi diritto al voto) e raggiungere la maggioranza di SI. Ma una lunga marcia comincia con il primo passo… </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Sono i referendum che si propongono di abolire il quorum, di fare il PRG con la partecipazione dei cittadini e di progettare la piazza ex-stazione corriere con la partecipazione dei cittadini.</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ci servono persone che possano autenticare le firme che dovremo raccogliere nei prossimi 90 giorni. Ci servono anche cittadini disposti a offrire alla città del tempo a un banchetto durante la raccolta firme.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Chi è disponibile si faccia avanti rispondendo a questa email. Consiglieri comunali, presidenti e vicepresidenti di circoscrizioni, funzionari comunali e funzionari provinciali per le autentiche, tutti i cittadini per i banchetti.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Chi può ci dia una mano, anche per qualche ora, per superare questa prima fase.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><big><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><big><strong>Ora la cattiva notizia:</strong></big></span></span></big></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Tentativo di forzatura estiva n° 2</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Lunedì 7 luglio 2008 è stata convocata un&#8217;altra riunione dei Capigruppo del Consiglio Comunale.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;unico argomento su cui discuteranno è la revisione dello statuto comunale.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La legge regionale che parla degli statuti (</span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L (1).</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> ) dice che:</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;">&#8230;nel procedimento relativo all&#8217;adozione di atti fondamentali per il comune, devono essere adottate idonee forme di consultazione ed informazione&#8230;</span></strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;">&#8230;Lo statuto può prevedere altresì la possibilità di sperimentare forme innovative di partecipazione dei cittadini e di democrazia diretta, promosse ed autoorganizzate da gruppi informali, comitati e associazioni di cittadini&#8230;</span></strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La giunta Valduga non solo vuole modificare lo Statuto tra luglio e agosto del 2008, mesi in cui la gente e anche i consiglieri pensano alle vacanze e non sta affatto adottando forme idonee di consultazione ed informazione, ma cerca anche di rendere più difficile l&#8217;uso del referendum, che nella millenaria storia di Rovereto è stato usato solo una volta nel 2005, innalzando in maniera spropositata il numero di firme necessarie per attivarlo e blindando per sempre il quorum che la giunta deciderà di adottare.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Cittadini di Rovereto siate consapevoli di come si comporta l&#8217;attuale giunta (eletta con il 31% degli aventi diritto nel 2005) nei vostri confronti e nei confronti della vostra qualità di vita.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Queste le proposte di cambiamento all&#8217;art. 10 dello statuto, quello che parla del referendum.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-left: 2.5cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Comma proposto: 3. Il referendum può essere richiesto da:</strong></span></span></p>
<p style="margin-left: 2.5cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>a)  sette per cento dei cittadini  aventi diritto al voto ai sensi del comma 2; qualora il referendum riguardi soltanto una o più circoscrizioni, il numero dei sottoscrittori richiesto sarà pari al sette per cento degli aventi diritto al voto della circoscrizione o delle circoscrizioni interessate;</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><big><big><big><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><big><big><big>Siamo contrari a questa proposta perché:</big></big></big></span></span></big></big></big></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">600 	firme autenticate, cioè con la presenza di una persona che 	ufficializzi la validità di esse, sono difficili da 	raccogliere e lo sa solo chi le raccoglie ed organizza i banchetti, 	specie se i temi sono tecnici e non suscitano le emozioni forti ma 	temporanee dei cittadini;</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">le 	600 firme servono solo a permettere ai cittadini di esprimersi sul 	quesito referendario. Poi bisogna che i SI siano più dei NO e 	questa è tutta un&#8217;altra questione;</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">in 	Svizzera e in California, stati che hanno una esperienza 	ultrasecolare sui referendum, la percentuale delle firme sugli 	aventi diritto al voto è mediamente del 2%, per Rovereto 	appunto 600 firme (essendo circa 30.000 gli aventi diritto al voto);</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">per 	presentare una lista alle elezioni comunali occorrono 250 firme;</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">per 	presentare una lista alle elezioni provinciali occorrono 500 firme;</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">chiedere 	10 volte di più firme che per presentare una lista alle 	comunali (che poi se vince governerà 5 anni la città), 	è un chiaro segnale di sfiducia e privilegio nei confronti 	dei cittadini.</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; margin-left: 80px;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Comma proposto: 9. La 	consultazione è valida se ad essa prende parte un numero di 	elettori non inferiore al ……% degli aventi diritto al voto.</strong></span></span></p>
<p style="margin-left: 2.5cm; margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"><big><big><big> <span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><big><big><big>Siamo contrari a questa proposta perché:</big></big></big></span></span></big></big></big></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">oggi 	il quorum del 50% è fissato sul Regolamento per l&#8217;esercizio 	dei diritti di informazione e di partecipazione. Sul Regolamento si 	può fare un referendum e grazie a ciò è stato 	presentato il “Referendum per Abolizione del Quorum” il 9 maggio 	2008.</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">mettere 	il quorum nello Statuto comunale che è modificabile solo dai 	2/3 del consiglio comunale, lo blinda per sempre. Su di esso i 	cittadini non potranno più esprimersi nel futuro con un 	referendum perché in base allo statuto è vietato fare 	referendum sugli articoli dello  statuto.</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Mettere 	il quorum nello Statuto comunale di fatto ne impedirà il 	cambiamento anche da parte di qualsiasi consiglio comunale del 	futuro. Infatti oggi le altre modifiche allo statuto necessarie per 	adeguarlo alla legge regionale, fa sì che una modifica con la 	maggioranza dei 2/3 passerà per assolvere agli obblighi della 	legge regionale. Tutti i gruppi sono d&#8217;accorso su questo. Se domani 	qualunque gruppo consiliare volesse modificare il quorum allo 	statuto solo a questo comma, non riuscirà più a 	trovare una congiuntura storica così favorevole da ottenere i 	2/3 dei voti necessari. E&#8217; il classico esempio di legiferazione 	all&#8217;italiana. Deve passare un grande cambiamento allo statuto, 	mettiamo anche questa modifica in apparenza minima e facciamo 	passare tutto il blocco assieme. </span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-left: 2.5cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Comma attuale: 10. Il risultato del referendum costituisce una formale espressione della volontà dei cittadini particolarmente impegnativa rispetto alle successive decisioni degli organi comunali. Il consiglio comunale deve esprimersi sulla materia assoggettata a consultazione referendaria entro un mese dalla proclamazione della validità del referendum. L&#8217;eventuale mancato recepimento dell&#8217;esito della consultazione deve essere adeguatamente motivato e deliberato con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati.</strong></span></span></p>
<p style="margin-left: 2.5cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><big><big><big> <span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><big><big><big>Siamo contrari a questo comma perché:</big></big></big></span></span></big></big></big></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Questo comma va contro la democrazia. Se in un referendum la maggioranza dei cittadini decide una cosa, il consiglio comunale che è costituito dai rappresentanti dei cittadini, non può esprimersi contro il parere diretto dei cittadini. In democrazia il potere appartiene ai cittadini e i rappresentanti non possono andare contro al volere diretto dei cittadini, senza contraddire la loro stessa funzione di essere portatori del volere dei cittadini. Quindi questo comma dovrebbe divenire:</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">10. Il risultato del referendum costituisce una formale espressione della volontà dei cittadini vincolante rispetto alle successive decisioni degli organi comunali. Il consiglio comunale deve esprimersi sulla materia assoggettata a consultazione referendaria entro un mese dalla proclamazione della validità del referendum, recependo nella forma e nei contenuti l&#8217;esito della consultazione.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify">
<p><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">(Margaret Mead, antropologa statunitense)</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">Se vuoi aiutarci a migliorare la democrazia e la partecipazione a Rovereto, vieni ai nostri incontri, tutti i mercoledì sera alle 21 presso la</span> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">Casa per la Pace in Via Vicenza 5 (50 metri più sù di piazza podestà). Sarai il benvenuto.</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">Rovereto ha bisogno anche del tuo aiuto&#8230;</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">PartecipAzione Cittadini Rovereto</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <big><span style="font-weight: bold; font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">Se vuoi che un tuo amico/a riceva queste email,</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif; font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold; font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">digli di andare a questo link</span></big> <br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <span style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;">e che inserisca il suo indirizzo email</span><br style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" /> <a style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" href="../../news/subscribe.php">http://www.cittadinirovereto.it/news/subscribe.php</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tentativo di forzatura estiva n°2</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 11:41:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[modifiche allo statuto]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione tradita]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Paolo Michelotto
Sembra che l&#8217;afa estiva abbia messo una gran fretta alla Giunta Valduga nel suo tentativo di imporre i cambiamenti allo statuto che lui desidera.
Lunedì 7 luglio 2008 è stata convocata un&#8217;altra riunione dei Capigruppo del Consiglio Comunale.
L&#8217;unico argomento su cui discuteranno è la revisione dello statuto comunale.
La legge regionale che parla degli statuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://i229.photobucket.com/albums/ee191/jetamago/BlobNEW.jpg" alt="blob" /></p>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Sembra che l&#8217;afa estiva abbia messo una gran fretta alla Giunta Valduga nel suo tentativo di imporre i cambiamenti allo statuto che lui desidera.</p>
<p>Lunedì <strong>7 luglio 2008</strong> è stata convocata un&#8217;altra riunione dei Capigruppo del Consiglio Comunale.<br />
L&#8217;unico argomento su cui discuteranno è la <strong>revisione dello statuto comunale.</strong></p>
<p>La legge regionale che parla degli statuti <a href="http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?action=dlattach;topic=673.0;attach=969" target="_blank">(D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L (1). )</a> dice che:</p>
<p>&#8230;nel procedimento relativo all&#8217;adozione di atti fondamentali per il comune, <strong>devono essere adottate idonee forme di consultazione ed informazione&#8230;</strong></p>
<p>&#8230;Lo statuto può prevedere altresì la possibilità di <strong>sperimentare forme innovative di partecipazione dei cittadini e di democrazia diretta, promosse ed autoorganizzate da gruppi informali, comitati e associazioni di cittadini&#8230;</strong></p>
<p>La giunta Valduga non solo vuole modificare lo Statuto tra luglio e agosto del 2008, mesi in cui la gente e anche i consiglieri pensano alle vacanze e al fresco, non sta affatto adottando forme idonee di consultazione ed informazione e quindi va contro i dettami della legge regionale, ma cerca anche di rendere più difficile l&#8217;uso del referendum, che nella millenaria storia di Rovereto è stato usato solo una volta nel 2005, innalzando in maniera spropositata il numero di firme necessarie per attivarlo e blindando per sempre il quorum che la giunta deciderà di adottare.</p>
<p>Noi Cittadini di Rovereto siamo consapevoli di come si comporta l&#8217;attuale giunta Valduga nei nostri confronti e nei confronti della nostra qualità di vita.</p>
<p>Queste le proposte di cambiamento all&#8217;art. 10 dello statuto, quello che parla del referendum e le nostre considerazioni.<span id="more-117"></span><br />
3. Il referendum può essere richiesto da:<br />
a)  <strong>sette per cento dei cittadini </strong>aventi diritto al voto ai sensi del comma 2; qualora il referendum riguardi soltanto una o più circoscrizioni, il numero dei sottoscrittori richiesto sarà pari al sette per cento degli aventi diritto al voto della circoscrizione o delle circoscrizioni interessate;</p>
<p>Siamo contrari a questa proposta perché:<br />
1.  600 firme autenticate, cioè con la presenza di una persona che ufficializzi la validità di esse, sono difficili da raccogliere e lo sa solo chi le raccoglie ed organizza i banchetti, specie se i temi sono tecnici e non suscitano le emozioni forti ma temporanee dei cittadini;<br />
2.  le 600 firme servono solo a permettere ai cittadini di esprimersi sul quesito referendario. Poi bisogna che i SI siano più dei NO e questa è tutta un&#8217;altra questione;<br />
3.  in Svizzera e in California, stati che hanno una esperienza ultrasecolare sui referendum, la percentuale delle firme sugli aventi diritto al voto è mediamente del 2%, per Rovereto appunto 600 firme (essendo circa 30.000 gli aventi diritto al voto);<br />
4.  per presentare una lista alle comunali occorrono 250 firme;<br />
5.  per presentare una lista alle provinciali occorrono 500 firme;<br />
6.  chiedere 10 volte di più firme che per presentare una lista alle comunali (che poi se vince governerà 5 anni la città), è un chiaro segnale di sfiducia e privilegio nei confronti dei cittadini.<br />
9.  La consultazione è valida se ad essa prende parte un numero di elettori non inferiore al &#8230;&#8230;% degli aventi diritto al voto.</p>
<p>1.  oggi il quorum del 50% è fissato sul Regolamento per l&#8217;esercizio dei diritti di informazione e di partecipazione. Sul Regolamento si può fare un referendum e grazie a ciò è stato presentato il &#8220;Referendum per Abolizione del Quorum&#8221; il 9 maggio 2008.<br />
2.  mettere il quorum nello Statuto comunale che è modificabile solo dai 2/3 del consiglio comunale, lo blinda per sempre. Su di esso i cittadini non potranno più esprimersi nel futuro con un referendum perché in base allo statuto è vietato fare referendum sugli articoli dello  statuto.<br />
3.  Mettere il quorum nello Statuto comunale di fatto ne impedirà il cambiamento anche da parte di qualsiasi consiglio comunale del futuro. Infatti oggi le altre modifiche allo statuto necessarie per adeguarlo alla legge regionale, fa sì che una modifica con la maggioranza dei 2/3 passerà per assolvere agli obblighi della legge regionale. Tutti i gruppi sono d&#8217;accorso su questo. Se domani qualunque gruppo consiliare volesse modificare il quorum allo statuto solo a questo comma, non riuscirà più a trovare una congiuntura storica così favorevole da ottenere i 2/3 dei voti necessari. E&#8217; il classico esempio di legiferazione all&#8217;italiana. Deve passare un grande cambiamento allo statuto, mettiamo anche questa modifica in apparenza minima e facciamo passare tutto il blocco assieme.</p>
<p>10. Il risultato del referendum costituisce una formale espressione della volontà dei cittadini particolarmente impegnativa rispetto alle successive decisioni degli organi comunali. Il consiglio comunale deve esprimersi sulla materia assoggettata a consultazione referendaria entro un mese dalla proclamazione della validità del referendum. L&#8217;eventuale mancato recepimento dell&#8217;esito della consultazione deve essere adeguatamente motivato e deliberato con il voto favorevole <strong>dei due terzi dei consiglieri assegnati.</strong></p>
<p>Questo comma va contro la democrazia. Se in un referendum la maggioranza dei cittadini decide una cosa, il consiglio comunale che è costituito dai rappresentanti dei cittadini, non può esprimersi contro il parere diretto dei cittadini. In democrazia il potere appartiene ai cittadini e i rappresentanti non possono andare contro al volere diretto dei cittadini, senza contraddire la loro stessa funzione di essere portatori del volere dei cittadini. Quindi questo comma dovrebbe divenire:</p>
<p>10. Il risultato del referendum costituisce una formale espressione della volontà dei cittadini vincolante rispetto alle successive decisioni degli organi comunali. Il consiglio comunale deve esprimersi sulla materia assoggettata a consultazione referendaria entro un mese dalla proclamazione della validità del referendum, recependo nella forma e nei contenuti l&#8217;esito della consultazione.</p>
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