<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Più Democrazia a Rovereto &#187; democrazia dal basso in Italia</title>
	<atom:link href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/category/democrazia-dal-basso-in-italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario</link>
	<description>Il percorso verso la democrazia diretta a Rovereto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 20:51:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>A Morciano (RN) il 27 ottobre 2011 viene chiesto di introdurre la revoca nel comune. Prima volta in Italia a livello comunale!</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/a-morciano-rn-il-27-ottobre-2011-viene-chiesto-di-introdurre-la-revoca-nel-comune-prima-volta-in-italia-a-livello-comunale/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/a-morciano-rn-il-27-ottobre-2011-viene-chiesto-di-introdurre-la-revoca-nel-comune-prima-volta-in-italia-a-livello-comunale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 20:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>
		<category><![CDATA[hossein fayaz]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5146</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

giovedì 27 ottobre 2011 durante il Consiglio Comunale Aperto di  Morciano (RN) per la prima volta in Italia verrà richiesto ufficialmente  l&#8217;introduzione dello strumento della revoca degli eletti. E&#8217; la prima  volta in Italia a livello comunale. Questo grazie ad Hossein Fayaz del  Comitato per la difesa dei diritti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/convocazione-CC-aperto-27102011.png"><img title="convocazione CC aperto 27102011" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/convocazione-CC-aperto-27102011-716x1024.png" alt="convocazione CC aperto 27102011" width="430" height="614" /></a></p>
<p>giovedì 27 ottobre 2011 durante il Consiglio Comunale Aperto di  Morciano (RN) per la prima volta in Italia verrà richiesto ufficialmente  l&#8217;introduzione dello strumento della revoca degli eletti. E&#8217; la prima  volta in Italia a livello comunale. Questo grazie ad Hossein Fayaz del  Comitato per la difesa dei diritti del cittadino. Non credo proprio che  la giunta comunale e il consiglio comunale, approveranno la proposta, ma  da qualche parte bisognava iniziare. Anche negli Stati Uniti dove  questo strumento esiste in moltissime città, alla fine del 1800 si è  cominciato a considerarlo, poi a discuterlo, poi a proporlo ed infine è  entrato nella mente e nei cuori dei cittadini e anche dentro alle  istituzioni. Nel gennaio 2011, grazie a Davide Bono, consigliere regione  piemonte del M5S era stata fatta la prima mozione in assoluto in Italia  su questo argomento in qualsiasi istituzione. Giovedì 27 ottobre 2011,  si entra per la prima volta in un comune con una identica proposta. Sono  sicuro che molte altre città seguiranno; chi sarà la seconda? Il primo  passo che dobbiamo fare noi cittadini è quello di informarci. Ad esempio  leggendo il capitolo sulla revoca del libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221;  scaricabile gratuitamente qui: <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37</a></p>
<p>Nei prossimi giorni inserirò il video della serata. Purtroppo gli  amici di Morciano in Comune non possono realizzare la diretta video in  streaming per esplicito volere degli amministratori.</p>
<p>Questo il modulo che i cittadini hanno riempito per poter fare una  proposta (lo metto come esempio, magari da riprodurre più  amichevolmente):</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Modulo-istanza-consiglio-comunale-aperto.pdf">Modulo istanza consiglio comunale aperto</a></p>
<p>Un grande in bocca al lupo ad Hossein, che ha mostrato un esempio da seguire da tutti noi!</p>
<p>Ecco la lettera inviata da Hossein:</p>
<p>Cara amica/Caro         amico,</p>
<p>Buon giorno. Augurandomi di fare       una cosa gradita, in allegato invio il nostro Comunicato Stampa       dal titolo: “<strong>Perché  chiediamo più democrazia nel         nostro Comune?”, riguardo al  Consiglio comunale aperto ai         cittadini di giovedì sera, 27  ottobre, alle ore 20:30, presso la         sala consigliare del  Municipio di Morciano di Romagna.<br />
Con la preghiera di divulgazione.</strong><br />
Grazie e Cordiali Saluti.<br />
Hossein Fayaz<br />
&#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221;.</p>
<p align="center">Perché chiediamo più democrazia nel         nostro Comune?</p>
<p>È         stato accertato che nei Paesi e nei Comuni la presenza di  una         maggiore         democrazia e partecipazione dei cittadini è  sinonimo di maggiore         prosperità,         benessere, coesione  sociale e felicità degli abitanti. Per         questa ragione nel  Consiglio comunale aperto         convocato per giovedì sera 27 ottobre,  alle ore 20:30, in         Municipio, proponiamo         che vengono  inseriti altri due basilari articoli di “Democrazia         Diretta”  nello         Statuto comunale di Morciano di Romagna: primo, il  Referendum         Propositivo;         secondo, l’Elezione di Revoca  del mandato dell’eletto per la         giusta causa.<img title="Continua..." src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-5146"></span></p>
<p>L’Amministrazione         Ciotti (centro destra) prima, e Battazza  (centro         sinistra) ora, pur esistendo ripetute richieste,  l’ultima volta         nel Consiglio         comunale aperto del 15  aprile 2010, hanno negato agli elettori         morcianesi          l’esercizio del diritto statutario (Articoli 38 e 39) dei          Referendum abrogativi         e consultivi comunali, dal lontano 2006 ad  oggi. Infatti, non ne         hanno         regolamentato le modalità  di espletamento, tanto da costringere         recentemente i          Comitati cittadini “Per la difesa dei diritti del cittadino” e          “Morciano in         Comune” a rivolgersi al Difensore Civico regionale  per vedersi         riconosciuto un         diritto costituzionalmente  garantito. Il Difensore Civico è         intervenuto         prontamente  avviando un’inchiesta.</p>
<p>Poiché         le vaghe risposte del Sindaco di Morciano di Romagna  non l’hanno         convinto, con molta probabilità chiederà la nomina  di un         commissario per         decretare il regolamento mancante e  stabilire il diritto negato         ai cittadini.</p>
<p>La         politica locale non può ignorare il significato del voto          referendario         del 12 e 13 giugno 2011 a Morciano. Non si  può chiedere ai         cittadini di fare la         raccolta  differenziata dei rifiuti urbani, con ottimi risultati         e grande          partecipazione e impegno, per poi aumentare anziché diminuire,          com’era stato         promesso, la Tarsu. Non è accettabile che  Hera non diminuisca la         tariffa         dell’acqua. Non si può  orchestrare la “Urbanistica Partecipata”         per il Pru          Ghigi, come stabilisce la Legge Regionale n. 6/2009, Art. 4,          comma 1, tenere         occupati la cittadinanza attiva dal settembre  2010 al febbraio         2011 e poi         procedere come niente fosse  successo, realizzando esattamente i         termini         dell’accordo  del 18 febbraio 2010 sottoscritto in Provincia con         la Società  Rinnovamento         Ghigi S.r.l. la proprietaria dell’ex Pastificio.</p>
<p><strong>I Referendum consultivi</strong> (Art. 39), aiutano gli amministratori a capire le volontà della         maggioranza         degli elettori. <strong>I Referendum abrogativi</strong> (Art. 38), liberano i cittadini dalle conseguenze negative delle          decisioni         sbagliate degli Amministratori o Dirigenti comunali.  <strong>I Referendum propositivi</strong>, durante i lunghi cinque         anni  del mandato,         ricordano ed impongono all’eletto le volontà del  corpo         elettorale. Nei Comuni         dove si ricorre a questi  tre tipi di Referendum,         l’Amministrazione funziona          perfettamente, e di rado si ricorre alle <strong>Elezioni           di Revoca del mandato dell’eletto. </strong></p>
<p>Per         rispondere alla domanda frequente del Sindaco Battazza: “<strong><em>Dove eravate durante             l’Amministrazione Ciotti?</em></strong>”,  rammendo che senza avere         la possibilità di         ricorrere ai  tre tipi di Referendum ed Elezione di Revoca del         mandato, la  presenza,         le proposte e le proteste dei cittadini non incidono  sulle         scelte sbagliate         degli Amministratori. Gli esempi  non mancano: progetto Ghigi a         Morciano,         Compartone a San  Giovanni in Marignano, condomini nel Parco         Tirso a Riccione,          il porto turistico di Baia Vallugola a Gabicce Mare ect…</p>
<p align="left">Il referendum         propositivo esiste in centinaia di  Comuni italiani (tutti i         Comuni del Trentino         Alto  Adige, del Friuli Venezia Giulia, della Sicilia, della         Sardegna e  della         Val d&#8217;Aosta. Inoltre c&#8217;è ad esempio a Massa in Toscana).<br />
Esiste in         alcuni Comuni         anche senza il “limite” quorum:<br />
sono undici i Comuni all’avanguardia in Italia, che hanno gli          strumenti dei         referendum propositivi e abrogativi con un quorum  molto basso         (15%) oppure pari         a zero. Dieci di essi si  trovano nella provincia di Bolzano e         uno nella         provincia  di Trento.<br />
Il primo         comune a         togliere il quorum è stato Verano, nella Provincia di Bolzano,         già nel 2005.<br />
La revoca         per ora non         esiste in nessuna istituzione  italiana. E&#8217;         stata         presentata nella Regione Piemonte da  Davide Bono consigliere del         “Movimento 5 Stelle”,         ma non  è stata ancora discussa. Lui l&#8217;ha chiamata &#8220;richiamo&#8221;.</p>
<p align="left">Giovedì sera il Consiglio comunale aperto di          Morciano è il         primo in Italia a esaminare questo diritto,  riconosciuto in         diversi Paesi         europei e nord americani.<br />
Sono certo che in un futuro non lontano, anche noi elettori          morcianesi         conquisteremo questi diritti basilari del cittadino.</p>
<p>Hossein         Fayaz</p>
<p>“Comitato per la difesa         dei diritti del cittadino”.</p>
<p><a href="mailto:info@fayaz.it" target="_blank">info@fayaz.it</a></p>
<p>Morciano di Romagna, 26         ottobre 2011.</p>
<pre><a href="http://www.hosseinfayaz.com/" target="_blank">www.hosseinfayaz.com</a></pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/a-morciano-rn-il-27-ottobre-2011-viene-chiesto-di-introdurre-la-revoca-nel-comune-prima-volta-in-italia-a-livello-comunale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Concorezzo (MB) sono iniziate 3 raccolte firme: una chiede di togliere il quorum dai referendum comunali</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/a-concorezzo-mb-sono-iniziate-3-raccolte-firme-una-chiede-di-togliere-il-quorum-dai-referendum-comunali/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/a-concorezzo-mb-sono-iniziate-3-raccolte-firme-una-chiede-di-togliere-il-quorum-dai-referendum-comunali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 17:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[concorezzo]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5093</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Roberto Brambilla che tra le molte cose è anche consigliere comunale a  Concorezzo (MB) per una lista civica, mi ha mandato il testo e il  volantino esplicativo di tre petizioni che hanno iniziato da poco nel  loro comune.

Due riguardano il PGT, la terza chiede che vengano introdotti e  rgolamentati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Roberto Brambilla che tra le molte cose è anche consigliere comunale a  Concorezzo (MB) per una lista civica, mi ha mandato il testo e il  volantino esplicativo di tre petizioni che hanno iniziato da poco nel  loro comune.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/comune-concorezzo_mb.jpg"><img title="comune-concorezzo_mb" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/comune-concorezzo_mb.jpg" alt="comune-concorezzo_mb" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Due riguardano il PGT, la terza chiede che vengano introdotti e  rgolamentati i referendum propositivi, abrogativi e venga tolto il  quorum. Ecco il testo di questa terza richiesta:</p>
<p><em>Egregio signor Sindaco di Concorezzo,</em></p>
<p><em>chiedo di prendere al più presto tutti i provvedimenti necessari  (es. regolamento dei referendum e modifica dello statuto del comune) per  dare ai cittadini la possibilità di decidere sul futuro della propria  comunità con strumenti quali il referendum consultivo previsto dallo  statuto comunale (art. 47 capo V), il referendum abrogativo, il  referendum propositivo. Chiedo inoltre che il quorum sia azzerato.</em></p>
<p>E questo il testo del volantino intero:</p>
<p><em>Firma le tre petizioni</em></p>
<p><em><strong>1) Per evitare la cementificazione di Concorezzo</strong></em></p>
<p><em><strong>2) Per tutelare meglio il poco verde rimasto attorno al paese</strong></em></p>
<p><em><strong>3) Per dare più potere ai cittadini con la democrazia diretta</strong></em></p>
<p><em>Stiamo raccogliendo le firme per tre petizioni al Sindaco di Concorezzo.</em></p>
<p><em><strong>La prima petizione</strong> è per chiedere che la <strong>grande tangenziale</strong> – che parte dalla rotonda del nuovo spaccio di Frette e gira intorno  alla vecchia dogana per connettersi con la strada per Oreno (non era  prevista nel programma della maggioranza) – venga tolta dal Piano di  Governo del Territorio.</em></p>
<p><em>Questa tangenziale  asfalta  30.000 mq. e pone le premesse per una  perdita di terreno agricolo pari a 87.500 mq nelle adiacenze di  via  Remo Brambilla + 96.000mq in via Piave; per non parlare di Via Kennedy  dove si devastano altri 87.500 mq.  Il tutto è pari alla bellezza di  circa 45 campi di calcio!</em></p>
<p><em>Le nuove edificazioni previste da questo PGT portano 1800 nuovi  abitanti aggravando lo squilibrio territoriale e ambientale già  fortissimo a ciò si aggiungono altri 2 o 3 mila abitanti a causa delle  nuove  aree che vengono “accerchiate” dalla tangenziale. Chi paga la  manutenzione futura di quella strada dopo che sarà costruita con i soldi  dei cittadini e che serve a pochi privati? Perché non fare una  rotatoria al semaforo della Pagani? Perché continuiamo a fare cassa  svendendo il territorio? E quando il territorio finirà?</em></p>
<p><em>Non sarebbe meglio parlare direttamente alla cittadinanza dei  problemi economici del comune e come far fronte ad essi senza continuare  a cementificare il territorio ovvero le “radici”  del nostro paese?  Vogliamo che Concorezzo resti simile ad un paese o vogliamo che si saldi  ai paesi confinanti?</em></p>
<p><em><strong>La seconda petizione</strong> è per chiedere la <strong>tutela del territorio agricolo</strong> che sta intorno a Concorezzo estendendo il Parco della Cavallera. I  vincoli che prevede l&#8217;attuale amministrazione sono assolutamente  modificabili: in sostanza non danno alcuna garanzia di preservare il  poco verde rimasto. Il Parco é l&#8217;unica speranza di poter ancora trovare  dei luoghi piacevoli a portata di piede o di bici. Se avete terreno  agricolo e lo date ai terzisti contattateci per dar vita ad un progetto  coordinato che vi renderà di più&#8230;</em></p>
<p><em><strong>La terza petizione</strong> serve per chiedere che a Concorezzo si introducano gli strumenti necessari per dare <strong>più potere ai cittadini</strong> grazie a referendum comunali abrogativi e propositivi (un solo esempio:  se li avessimo avuti l&#8217;Acqua World sarebbe rimasto sulla carta&#8230;  Vogliamo inoltre abbassare il quorum a zero per non ammazzare la  democrazia. Chiediamo inoltre il regolamento per i referendum che  Concorezzo aspetta da 10 anni!</em></p>
<p><em>Firmate al banchetto!! I cittadini che volessero dare una mano si  mettano in contatto con il numero 039 988 10 21 o scrivano a  info@listacivicaconcorezzo.org . Chiedeteci i moduli per raccoglierle  voi stessi tra i vostri familiari o scaricateli da  www.listacivicaconcorezzo.org</em></p>
<p><em>Altre date per poter firmare: Il 25 settembre alla festa della  Lista civica in Cortenuova (via Libertà 136/F) : biciclettata, focacce  bio, spettacoli, musica, giochi! Martedì  27 settembre al mercato.</em></p>
<p><em>Cari cittadini non delegate la gestione del territorio! Ne va del nostro futuro!</em></p>
<p><em>Il territorio cementificato è perso per sempre!</em></p>
<p><em>www.listacivicaconcorezzo.org </em></p>
<p><em> www.retecivicaitaliana.it</em></p>
<p>Questi i file in formato .doc per poterli modificare ed usare anche nella propria città:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/2011-09-Moduli-per-la-raccolta-di-firme-sul-PGT-e-Dem-Dir-20-luglio-2011.doc">2011-09 Moduli per la raccolta di firme sul  PGT e Dem Dir 20 luglio 2011</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/2011-10-Volantino-per-promuovere-la-raccolta-di-firme-per-le-3-petizioni-2-set.doc">2011-10 Volantino per promuovere la raccolta di firme per le 3 petizioni 2 set</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/a-concorezzo-mb-sono-iniziate-3-raccolte-firme-una-chiede-di-togliere-il-quorum-dai-referendum-comunali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>nasce la petizione &#8220;Io pago, io decido&#8221; a Biella: un esempio per il resto d&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/nasce-la-petizione-io-pago-io-decido-a-biella-un-esempio-per-il-resto-ditalia/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/nasce-la-petizione-io-pago-io-decido-a-biella-un-esempio-per-il-resto-ditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 20:41:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[biella]]></category>
		<category><![CDATA[io pago io decido]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5090</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ottimo esempio da imitare ovunque in Italia. Gli amici del Comitato  Più Democrazia di Biella hanno creato la petizione &#8220;Io pago, io decido&#8221;.

Ecco le motivazioni:
Le risorse della comunità devono essere gestite dalla comunità.   Per fare questo invitiamo il Sindaco, la Giunta e il Consiglio  Comunale  di Biella ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ottimo esempio da imitare ovunque in Italia. Gli amici del Comitato  Più Democrazia di Biella hanno creato la petizione &#8220;Io pago, io decido&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/petizione-iopagoiodecido1.jpg"><img title="petizione-iopagoiodecido1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/petizione-iopagoiodecido1.jpg" alt="petizione-iopagoiodecido1" width="500" height="219" /></a></p>
<p>Ecco le motivazioni:</p>
<p><strong>L</strong><strong>e risorse della comunità devono essere gestite dalla comunità</strong>.   Per fare questo invitiamo il Sindaco, la Giunta e il Consiglio  Comunale  di Biella ad attivare lo strumento del bilancio partecipativo,  così da  permettere a noi cittadini di indicare le problematiche e le  priorità  economiche per la Città. <strong>L’attuale crisi finanziaria – e   l’indebitamento del Comune di Biella di oltre 64 milioni di euro – è   un’opportunità per introdurre innovativi strumenti di democrazia diretta</strong>, destinati a diventare il futuro della vita civica e già utilizzati nel presente da numerosi comuni italiani.</p>
<p>Se i cittadini possono sviluppare <strong>un bilancio partecipativo e dei</strong> <strong>referendum propositivi senza quorum</strong> (per evitare l’uso tattico del non voto) la partecipazione alla vita   politica cittadina aumenta e ne guadagna l’intera comunità. In questo   modo <strong>la cittadinanza diventa protagonista</strong> e può dettare l’agenda politica senza essere chiamata in causa solamente una volta ogni 5 anni durante le elezioni. <strong>Dando   a noi cittadini maggiore responsabilità, il bilancio partecipativo e i   referendum senza quorum ci aiutano anche a comportarci più   responsabilmente</strong>.</p>
<p>Ecco quindi in breve quanto chiediamo con la <strong>petizione “io pago io decido”</strong>:<br />
1. <strong>BILANCIO PARTECIPATIVO</strong> (io pago, io decido)<br />
2.<strong> REFERENDUM PROPOSITIVI</strong> (proposte, non proteste)<br />
3.<strong> TOGLIERE IL QUORUM</strong> (chi partecipa decide)</p>
<p>Qui il sito di riferimento:</p>
<p><a href="http://www.iopagoiodecido.it/2011/09/10/perche-la-petizione-io-pago-io-decido/">http://www.iopagoiodecido.it/2011/09/10/perche-la-petizione-io-pago-io-decido/</a></p>
<p>Qui il documento completo della petizione (come esempio da relìplicare anche nelle nostre città):</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Petizione-iopagoiodecido.pdf">Petizione-iopagoiodecido</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/nasce-la-petizione-io-pago-io-decido-a-biella-un-esempio-per-il-resto-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>lettera al sindaco di Milano per chiedere gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/lettera-al-sindaco-di-milano-per-chiedere-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/lettera-al-sindaco-di-milano-per-chiedere-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 17:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[pisapia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5059</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;amico Giacomo Consalez, ha scritto una lettera al nuovo sindaco di  Milano Pisapia, chiedendo che introduca all&#8217;interno dello statuto  comunale migliori e soprattutto efficaci strumenti di democrazia  diretta. E&#8217; una lettera interessante, che potrebbe, opportunamente  modificata, essere un esempio per cittadini di tutta Italia per  effettuare la stessa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;amico Giacomo Consalez, ha scritto una lettera al nuovo sindaco di  Milano Pisapia, chiedendo che introduca all&#8217;interno dello statuto  comunale migliori e soprattutto<strong> efficaci</strong> strumenti di democrazia  diretta. E&#8217; una lettera interessante, che potrebbe, opportunamente  modificata, essere un esempio per cittadini di tutta Italia per  effettuare la stessa richiesta al proprio sindaco.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Pisapia.jpg"><img title="Pisapia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Pisapia.jpg" alt="Pisapia" width="258" height="258" /></a></p>
<p><em>La Carta Europea delle autonomie locali, emanata nel 1985,  stabilisce  che gli stati membri debbano sostenere il progressivo  sviluppo di forme  di autogoverno, termine che quel testo definisce da  un lato come un  trasferimento di parte delle funzioni di potere dai  governi centrali ai  governi locali, dall’altro come un’assunzione di  responsabilità da parte  dei cittadini, ai quali si aprono spazi  crescenti di partecipazione  attiva alle decisioni assunte dagli enti  locali.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>A seguito della sua entrata in vigore, il parlamento italiano ha  dovuto,  con somma riluttanza, recepire almeno formalmente alcune  indicazioni  della Carta Europea, promulgando inizialmente la legge 8  giugno 1990, n.  142, denominata «Ordinamento delle autonomie locali»,  quindi la Legge 3  agosto 1999, n. 265, denominata «Più autonomia per  gli enti locali».  Infine il governo Amato ha adottato il Decreto  Legislativo 18 agosto  2000, n. 267 «Testo unico delle leggi  sull’ordinamento degli enti  locali»</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Questo quadro giuridico prevede che, a partire dal 1990, i Comuni  siano  dotati di uno statuto, che costituisce nei fatti una sorta di   costituzione dell’ente locale. Per la normativa vigente in Italia, la   formulazione, le modifiche, gli aggiornamenti e l’approvazione degli   statuti sono di esclusiva competenza dei consigli comunali e   provinciali. Ciononostante, gli statuti degli enti locali rappresentano   una grande opportunità per la riforma del nostro sistema politico, e un   vero e proprio tallone d’Achille del regime partitocratico italiano,   blindato nella propria assoluta e criminale autoreferenzialità.</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Una revisione degli statuti dei comuni potrebbe consentire a un  numero  crescente di comunità locali di sperimentare gli strumenti della   democrazia diretta esercitando un reale potere deliberativo. Nei  comuni,  una siffatta riforma degli statuti permetterebbe ai cittadini  di  prendere piena coscienza dei propri diritti, li abituerebbe alla   discussione e alla deliberazione su fatti precisi e limitati, scevra da   contrapposizioni tra fazioni ideologiche precostituite, e promuoverebbe   la partecipazione diretta e decisiva dei cittadini al governo della  cosa  pubblica.</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Chiediamo quindi al Sindaco Giuliano Pisapia di dare corpo ai  numerosi  pronunciamenti fatti in campagna elettorale da esponenti della   coalizione vincente in tema di “democrazia deliberativa” (verbatim)   mettendo in atto la prima modifica dello statuto in modo tale da   introdurre i referendum deliberativi di iniziativa e di revisione. Per   referendum di iniziativa, s’intendono azioni tese ad imporre a sindaco,   giunta e consiglio comunale o provinciale, deliberazioni su argomenti   che interessano l’intera comunità. Per referendum di revisione,   s’intende il pronunciamento popolare su deliberazioni che, già assunte   dall’amministrazione comunale, si vogliono modificare emendando o   abrogando norme esistenti. In entrambi i casi la volontà espressa dalla   maggioranza dei cittadini elettori circa materie di ambito locale   dovrebbe avere valore esecutivo immediato, senza ulteriori elaborazioni o   mediazioni politiche, e indipendentemente dal numero dei votanti. Il   quorum, strumento che nega la democrazia assegnando a chi non partecipa   un potere decisionale maggiore rispetto alle persone responsabili che   partecipano alla consultazione popolare, dovrebbe essere abolito.<img title="Continua..." src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-5059"></span></em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>L’unico limite all’esecuzione letterale della volontà espressa  dalla  maggioranza dei Cittadini sarebbe rappresentato dalla  salvaguardia dei  diritti fondamentali dei Cittadini e dei diritti delle  minoranze,  garantita da una disamina preventiva fatta da una  commissione mista di  probiviri rappresentativa del Comune e del  comitato promotore. Il comune  dovrebbe mettere a disposizione della  cittadinanza un ufficio di  assistenza all’esercizio del diritto  referendario. Questo sottrarrebbe  l’iniziativa referendaria (in questo  caso è più appropriato dire  “plebiscitaria”) alle segreterie dei  partiti, i soli a poter oggi  contare sullo spiegamento di forze e sulla  disponibilità economica  necessari.</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Una iniziativa di questo tipo garantirebbe l’effettivo esercizio  della  partecipazione popolare, leggasi sovranità popolare, come  previsto sia  dalla costituzione italiana sia dalla Carta Europea delle  Autonomie  Locali, e proietterebbe Milano all’avanguardia in Europa  nell’esercizio  della partecipazione dei cittadini sovrani al governo  del territorio, e  nella battaglia allo strapotere dei partiti e dei  poteri forti economici  e finanziari che spesso, se non sempre, ne  condizionano le scelte a  proprio consumo, e a danno dell’interesse  generale.</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Norberto Bobbio affermava: «La vecchia domanda che percorre tutta  la  storia del pensiero politico: “chi custodirà i custodi?” oggi si può   ripetere con quest’altra formula: “chi controllerà i controllori?”. Se   non si riuscirà a trovare una risposta adeguata a questa domanda, la   democrazia, come avvento del governo visibile, è perduta.». La facoltà   per i cittadini di esercitare, tramite la democrazia diretta, la propria   sovranità in corso d’opera, durante il mandato di un governo locale,   rappresenta l’unica forma di controllo in itinere in grado di mettere   l’amministrazione dei Comuni al servizio degli interessi della   maggioranza, sottraendola al rischio ormai quotidiano di abusi e   condotte riprovevoli messi in atto dai politici di professione.</em></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/notes/giacomo-consalez/cittadinanza-sovrana-tramite-il-potenziamento-della-democrazia-diretta-a-milano/10150321723668128?notif_t=note_tag">Il thread è sulla bacheca Facebook di Giacomo Consalez<br />
</a><br />
(grazie a Paolo Bonacchi ed Enzo Trentin)</p>
<p>fonte: <a href="http://www.pisapiajabitte.org/?p=4320">http://www.pisapiajabitte.org/?p=4320</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/lettera-al-sindaco-di-milano-per-chiedere-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cozza Day: l&#8217;orgoglio di esserci, una speranza per l&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 11:21:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5042</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto













qual è il senso del Cozza Day? Sono partito alle 2 e sono tornato  all&#8217;1 del giorno dopo, con il bus che veniva da Bolzano e che faceva  tappe lungo l&#8217;A22. 50 euro di biglietto a/r, un giorno di ferie, il  giorno successivo a riposare per recuperare, 36 persone che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>

<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1789/' title='IMG_1789'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1789-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1789" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1787/' title='IMG_1787'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1787-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1787" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1770/' title='IMG_1770'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1770-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1770" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1756/' title='IMG_1756'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1756-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1756" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1745/' title='IMG_1745'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1745-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1745" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1734/' title='IMG_1734'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1734-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1734" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1725/' title='IMG_1725'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1725-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1725" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1721/' title='IMG_1721'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1721-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1721" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1712/' title='IMG_1712'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1712-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1712" /></a>
<a href='http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/cozza/' title='cozza'><img width="150" height="150" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2011/09/cozza-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="cozza" /></a>

<p><img title="gallery" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/js/tinymce/plugins/wpgallery/img/t.gif" alt="" /></p>
<p>qual è il senso del Cozza Day? Sono partito alle 2 e sono tornato  all&#8217;1 del giorno dopo, con il bus che veniva da Bolzano e che faceva  tappe lungo l&#8217;A22. 50 euro di biglietto a/r, un giorno di ferie, il  giorno successivo a riposare per recuperare, 36 persone che venivano  dalla val d&#8217;adige. Qual è il senso?</p>
<p>Non si è parlato di democrazia diretta, ma migliaia (io c&#8217;ero e non  credete a chi parla di poche centinaia. Eravamo in migliaia da tutta  Italia) di italiani hanno speso energie e soldi e tempo per gridare  tutta la loro insoddisfazione verso questa democrazia rappresentativa  che non ci rappresenta proprio per nulla.</p>
<p>Fosse anche stato solo per questa piccola soddisfazione morale di  urlare ai nostri rappresentanti di andare a casa perchè non ci  rappresentano affatto, l&#8217;impegno e la fatica sarebbero stati  ricompensati. Ma c&#8217;è molto di più.</p>
<p>Per la prima volta in Italia una manifestazione ha detto chiaramente e  senza ipocrisie i motivi del malessere italiano. Ha chiesto leggi  innovative, ha chiesto 2 mandati per eletto, ha chiesto che non ci siano  rimborsi elettorali, che i condannati siano cacciati. Cose ovvie in una  democrazia, ma non ovvie in Italia. Ed è solo l&#8217;inizio. Tutte queste  migliaia di persone, sono consapevoli che in Italia esistono ed ognuna  di esse si impegna ed impegnerà sempre con più energie nel proprio  territorio. E tutti siamo consapevoli che gli strumenti di democrazia  presenti sono inadeguati per portare il nostro volere all&#8217;interno delle  istituzioni che ci governano.</p>
<p>La democrazia diretta si può ottenere solo quando la consapevolezza  dei propri diritti è diffusa e quando la si confronta con le mancanze  esistenti. Tutti i presenti rivendicavano con forza i loro diritti  democratici. E molti di loro già oggi si fanno promotori nel proprio  comune delle richieste.</p>
<p>Dai prossimi giorni saremo molti in più, ogni giorno di più.</p>
<p>Un ottimo e fondamentale passo in avanti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bus Pooling da Bolzano per chiedere democrazia in Italia 10 settembre. Ultimi posti</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/bus-pooling-da-bolzano-per-chiedere-democrazia-in-italia-10-settembre-ultimi-posti/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/bus-pooling-da-bolzano-per-chiedere-democrazia-in-italia-10-settembre-ultimi-posti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 17:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[cozze day]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento pulito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5039</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 10 settembre 2011 un bus partirà da Bolzano per andare a Roma a sollecitare il senato di degnarsi si prendere in considerazione le  350.000 firme &#8220;Parlamento Pulito&#8221; che avevamo raccolto nel 2007.
http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/

Per chi ha ancora la forza di indignarsi e di chiedere che l&#8217;Italia sia un paese democratico, ci sono ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 10 settembre 2011 un bus partirà da Bolzano per andare a<strong> Roma</strong> a sollecitare il senato di degnarsi si prendere in considerazione le  350.000 firme &#8220;Parlamento Pulito&#8221; che avevamo raccolto nel 2007.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/cozzaday.jpg"><img title="cozzaday" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/cozzaday.jpg" alt="cozzaday" width="510" height="307" /></a></p>
<p>Per chi ha ancora la forza di indignarsi e di chiedere che<strong> l&#8217;Italia sia un paese democratico</strong>, ci sono ancora posti. Il costo è di <strong>40 euro</strong> andata e ritorno. Il bus farà tappa a Trento, Rovereto, Verona, Mantova. Un Cozza Day Bus Pooling.</p>
<p>Telefonare a me 347 0907427 oppure a Maria Teresa Fortini di BZ 3356397809</p>
<p>Ecco gli orari definitivi: Partenza Bolzano sud ore 01,00, Trento sud  ore 01.45 Rovereto sud ore 02.10Verona nord ore 03.00 Mantova sud ore  3.35 Roma ore 9.00 Roma rip. per rit. ore 17.00 Fermate inverse arrivo  BZ ore 01.00</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/bus-pooling-da-bolzano-per-chiedere-democrazia-in-italia-10-settembre-ultimi-posti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>5 settembre 2011: incontro a Bolzano per scrivere la bozza della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/5-settembre-2011-incontro-a-bolzano-per-scrivere-la-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/5-settembre-2011-incontro-a-bolzano-per-scrivere-la-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 16:47:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[leggi iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5019</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
durante l&#8217;ultima riunione su Skype (19-08-11) per discutere il testo della proposta di legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta, abbiamo pensato che il modo migliore per arrivare a un buon testo è ancora quello della discussione dal vivo.

Almeno ora che ci siamo fatti delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>durante l&#8217;ultima riunione su Skype (19-08-11) per discutere il testo della <strong>proposta di legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</strong>, abbiamo pensato che il modo migliore per arrivare a un buon testo è ancora quello della discussione dal vivo.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/legge-quorum.jpg"><img title="legge quorum" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/legge-quorum.jpg" alt="legge quorum" width="485" height="334" /></a></p>
<p>Almeno ora che ci siamo fatti delle idee chiare sulla situazione  attuale e su dove vogliamo arrivare. Ai presenti andava bene incontrarsi  per una volta a Bolzano, Thomas Benedikter e Stephan Lausch hanno  accettato e messo a disposizione la saletta che utilizzano per gli  incontri di Mehr Demokratie. Quindi ci incontriamo <strong>lunedì 5 settembre 2011 ore 11 in Via Argentieri 15 &#8211; Bolzano.</strong></p>
<p>La sede è in Via Argentieri 15 &#8211; (5 minuti dalla stazione passando  per viale Stazione, oltrepassando in diagonale piazza Walther, salendo  il vicolo con a fianco l&#8217;albergo Città sbucando in Via Argentieri e  girando poi subito a sinistra per arrivare al numero civico 15).</p>
<p>L&#8217;incontro è fissato alle ore 11 del mattino. Chiunque sia  interessato può partecipare. L&#8217;ideale sarebbe leggere prima  dell&#8217;incontro tutte le proposte che sono state formulate finora e che si  trovano qui:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale">http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale</a></p>
<p>Chi pensa di venire avvisi sul forum o sul blog. Non sappiamo cosa  uscirà, ma sarà ancora una bozza integrabile da chi non è potuto venire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/5-settembre-2011-incontro-a-bolzano-per-scrivere-la-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10 settembre Parlamento Pulito a Roma: informazioni per bus dal trentino &#8211; 40 euro a/r</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 18:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione e democrazia trentino]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione tradita]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento pulito]]></category>
		<category><![CDATA[vday 8 settembre 2008]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5016</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;8 settembre 2007 in tutta Italia e anche nel trentino avevamo  raccolto 350.000 firme per l&#8217;iniziativa di legge popolare Parlamento  Pulito. A Rovereto ne avevamo raccolte 2000 in una sola giornata. Qui dettagli di quell&#8217;epico evento:
http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0
Dopo 4 anni questa iniziativa di legge non è stata neppure esaminata  in Parlamento. Beppe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;8 settembre 2007 in tutta Italia e anche nel trentino avevamo  raccolto 350.000 firme per l&#8217;iniziativa di legge popolare Parlamento  Pulito. A Rovereto ne avevamo raccolte <strong>2000</strong> in una sola giornata. Qui dettagli di quell&#8217;epico evento:</p>
<p><a href="../../discussione/index.php?topic=646.0">http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0</a></p>
<p>Dopo 4 anni questa iniziativa di legge non è stata neppure esaminata  in Parlamento. Beppe Grillo ha annunciato che dal 10 settembre 2011 ad  oltranza, sarà davanti a Montecitorio per chiedere che la legge venga  discussa. E&#8217; un semplice fatto di democrazia. I cittadini lo hanno  richiesto con 350.000 firme,  i parlamentari devono ascoltare i  cittadini. In democrazia il potere appartiene ai cittadini non ai  parlamentari. E così funziona in tutto il mondo, ma non in Italia. Molti  di noi saranno con lui per chiedere che questo semplice atto di  democrazia venga realizzato, ossia che una legge di iniziativa popolare  che ha raccolto 7 volte il numero di firme previsto (350.000 anzichè  50.000) venga discussa dai nostri &#8220;rappresentanti&#8221; come previsto dalla  costituzione.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/VOLANTINO-V8-2007.gif"><img title="VOLANTINO V8 2007" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/VOLANTINO-V8-2007.gif" alt="VOLANTINO V8 2007" width="415" height="580" /></a></p>
<p><a href="http://www.beppegrillo.it/2011/08/per_evitare_la/index.html">http://www.beppegrillo.it/2011/08/per_evitare_la/index.html</a></p>
<p>Io sarò presente. Dal Trentino Alto Adige il 10 settembre 2011 il  gruppo M5S Bolzano ha organizzato un bus che porterà tutti i cittadini  che credono nella democrazia, a Roma per le ore 9 davanti a  Montecitorio. Sono solo 50 posti.</p>
<p>Sarà una giornata di mobilitazione nazionale, probabilmente  l&#8217;inizio  di un risveglio democratico di noi cittadini. Se vuoi venire anche tu,  contattami, ma non farlo l&#8217;ultimo giorno perchè il bus parte da Bolzano,  fa tappa a Trento e poi a Rovereto. Il costo del biglietto andata e  ritorno da Roma è di 40 euro.</p>
<p>La partenza è prevista alle ore 1.00 da Bolzano e chi abita lì per  prenotare un posto deve contattare: 5stellebz@fastwebnet.it oppure  info@altoadige5stelle.it</p>
<p>Per chi abita nel trentino, la partenza è prevista dal casello Trento  Sud alle 1.30 circa e da Rovereto Sud alle ore 1,50 circa. Si ripartirà  da Roma alle ore 18 circa per essere nel trentino alto adige alle 1  circa della domenica. Per chi abita nel trentino, contattare me (Paolo)  al 347 0907427 e/o paolorove@gmail.com</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=202707236451798">Qui l&#8217;evento su FB </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Islanda sta arrivando a Cavallino -Treporti (VE)?</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/lislanda-sta-arrivando-a-cavallino-treporti-ve/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/lislanda-sta-arrivando-a-cavallino-treporti-ve/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 12:25:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[cavallino treporti]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5013</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Federico Bonollo mi ha mandato il 6 agosto una splendida notizia in  questa triste fine estate. A Cavallino &#8211; Treporti forse utilizzeranno il  metodo islandese per realizzare il nuovo regolemento sui referendum.

il comune di Cavallino-Treporti vuole fare il  “regolamento sulla  partecipazione” (che manca) con gli strumenti della  D.D.! [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Federico Bonollo mi ha mandato il 6 agosto una splendida notizia in  questa triste fine estate. A Cavallino &#8211; Treporti forse utilizzeranno il  metodo islandese per realizzare il nuovo regolemento sui referendum.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/cavallino-treporti.png"><img title="cavallino treporti" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/cavallino-treporti.png" alt="cavallino treporti" width="670" height="407" /></a></p>
<p><em>il comune di Cavallino-Treporti vuole fare il  “regolamento sulla  partecipazione” (che manca) con gli strumenti della  D.D.! Hanno 3000  Euro da investire e l’assessore aspetta una proposta.</em></p>
<p><em>Io avevo fatto partire una petizione online chiedendo di farla “all’islandese” e &#8230;hanno accettato!</em></p>
<p><em>Per adesso martedì ho un appuntamento e vorrei intanto portargli 1 proposta generica, per poi approfondire nei dettagli&#8230;</em></p>
<p>Quando sono tornato, gli ho chiesto come è andata. Ecco la sua risposta:<em> </em></p>
<p><em>L’assessore è entusiasta del progetto e vuole farlo.</em></p>
<p><em>Io  ho solo chiesto che il regolamento fatto dai cittadini dovrà  essere  ratificato dal consiglio e non usato come semplice “proposta”,  magari da  modificare a loro piacimento! Il sindaco era dubbioso ma mi  rispondono entro qualche giorno.<br />
Ti sapro’ dire appena possibile!</em></p>
<p><em><br />
- Di seguito il <span style="text-decoration: underline;">progetto provvisorio che gli ho spedito:</span><br />
<strong>1) conferenza su: democrazia diretta e forme di partecipazione popolare</strong><br />
con stampa di un opuscolo informativo da mandare a tutti i capofamiglia/stakeholders<br />
<strong>2) town meeting di apertura lavori</strong><br />
discussione dei vari argomenti da cui nascerà la prima bozza con tutte le proposte.<br />
<strong>3) assemblee specifiche su ogni argomento</strong><br />
da 1 a 5 assemblee in base al mandato ricevuto dalla giunta, con scrematura delle proposte (quorum 90-100%)<br />
<strong>4) opuscolo finale con proposte rimaste</strong><br />
<strong>5) assemblea plenaria di chiusura lavori</strong><br />
con votazione finale delle proposte. (quorum 75-80-100%)<br />
<strong>6) ratifica in consiglio comunale</strong><br />
con quorum 75-80-100%, oppure si rimanda ad un referendum.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Il tutto teletrasmesso su internet, con l&#8217;uso di sondaggi d&#8217;opinione e servizi periodici sulla tv-giornale locale-web.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/lislanda-sta-arrivando-a-cavallino-treporti-ve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>vado anch&#8217;io a Roma il 10 settembre 2011 per la democrazia in Italia</title>
		<link>http://www.cittadinirovereto.it/diario/vado-anchio-a-roma-il-10-settembre-2011-per-la-democrazia-in-italia/</link>
		<comments>http://www.cittadinirovereto.it/diario/vado-anchio-a-roma-il-10-settembre-2011-per-la-democrazia-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 13:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento pulito]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=5007</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo
sembrava pochi giorni fa, ma era l&#8217;8 settembre 2007 in cui abbiamo  raccolto le firme Parlamento Pulito. Nella mia città, Rovereto, ne  abbiamo raccolte 2000. In un solo giorno. Un evento eccezionale.
http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0

E così in tutta Italia, 350.000 firme raccolte in un solo giorno. E  da allora, sono passati 4 anni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo</p>
<p>sembrava pochi giorni fa, ma era l&#8217;8 settembre 2007 in cui abbiamo  raccolto le firme Parlamento Pulito. Nella mia città, Rovereto, ne  abbiamo raccolte 2000. In un solo giorno. Un evento eccezionale.</p>
<p><a href="../../discussione/index.php?topic=646.0">http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/parlamento-pulito.jpg"><img title="parlamento-pulito" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/parlamento-pulito.jpg" alt="parlamento-pulito" width="469" height="469" /></a></p>
<p>E così in tutta Italia, 350.000 firme raccolte in un solo giorno. E  da allora, sono passati 4 anni e quella proposta non è mai stata  discussa in parlamento.</p>
<p>E&#8217; indegno in una democrazia, dove il popolo è SOVRANO, non i loro rappresentanti&#8230;</p>
<p>Quindi il 10 settembre 2011 andrò a Roma in gita, ad aiutare Beppe  Grillo a ricordare ai nostri indegni rappresentanti, di ascoltare gli  unici titolari del potere nelle democrazie, il popolo.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=202707236451798">Qui l&#8217;organizzazione di un bus dal trentino alto adige</a></p>
<p>Chi vuole partecipare dal trentino <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/contatti/">mi contatti</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cittadinirovereto.it/diario/vado-anchio-a-roma-il-10-settembre-2011-per-la-democrazia-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

