di Paolo Michelotto
la casta politica italiana, ha perso ogni contatto con la realtà. Cose così non sarebbero tollerate se i cittadini avessero voce reale nel governo del nostro paese. Obama e Sarkozy avessero detto così sarebbero già stati dimissionati a furor di popolo e ancor prima sarebbero stati demoliti dai media. Ma serve informazione libera (fa onore ai trentini che il video sia di TCA) e strumenti che diano forza ai cittadini. I nostri rappresentanti non ci rappresentano più. Ma non rassegnamoci, è proprio quello che vogliono. Referendum Day 11 ottobre 2009 partiamo dal basso a riformare la nostra democrazia, diventiamo un esempio anche per il resto d’Italia, aboliamo il quorum, spalanchiamo la porta della democrazia, quella vera.
































Quello si è bevuto il cervello, sono talmente tante le gaffes, dichiarazioni incoerenti, bugie, situazioni a dir poco ridicole che oramai si è perso il conto. Purtroppo, come nelle vicende che riguardano il vostro lavoro, sono troppo pochi i cittadini che riescono ad aprire gli occhi. Grazie per quello che fate per tutti noi!
Bela, siamo in tanti, ma pensiamo di essere in pochi. E l’informazione nazionale non ci aiuta. Per fortuna quella trentina è molto più indipendente…
Continuiamo senza rassegnarci, un giorno i libri di storia racconteranno la verità su questo periodo storico che viviamo e noi potremo dire di essere tra quelli che non si sono piegati.
Mostriamo l’11 ottobre 2009 che vogliamo cambiare le cose, partendo dal piccolo, da casa nostra, dalle piccole cose che possiamo fare.
Paolo M.
Evidente che “battute” come quella citata e infinite altre sono pietosamente ridicole e fuori luogo, specie se pronunciate da un “autorevole” personaggio…ma trovo pietosa anche tutta la nostra stampa e i media (e non mi sembra che i Trentini siano meglio) che paiono crogiolarsi nel diffondere e ripetere a josa battute, battutacce et alias: siamo immersi nell’immondezzaio del pettegolezzo e del cattivo gusto, provinciale e non. Non ci sono argomenti un po’ più seri e urgenti su cui diffondersi? A caso: la fame nel mondo, le guerre, il razzismo dilagante, i disastri ecologici (compresi i terremoti)…No, si preferisce insistere all’infinito sul cattivo gusto e l’insipienza dei nostri politici. Di quasi tutti i nostri politici. Pazienza.
Cara Florestana, la nostra stampa non ha riportato questa battuta. Mi riferisco a quella nazionale. C’erano brevi articoli all’interno sul Corriere, qualcosa su Repubblica e molti non hanno detto niente.
Magari ne avesse parlato.
Fuori del Trentino pochi hanno sentito questa battuta di Berlusconi. Chi si informa solo con la TV, ossia il 90 % degli italiani, non si è accorto di niente.
Di fronte a questa censura su una notizia che in altri paesi provocherebbe immediate richieste di dimissioni, io ho fatto quello che potevo nel mio piccolo. L’ho messo su questo blog.
Mi dispiace riportare il linguaggio da scaricatori dei nostri amministratori, ma questa è la triste realtà censurata dell’Italia di questo inizio millennio.
Passerà. Questa malattia guarirà, ma intanto è doveroso raccontarla.
Paolo M.
Sono d’accordo con Florestana.
Quando ho saputo della frase incriminata ho pensato che Lia Giovanazzi avrebbe potuto dire: ei piccoletto non sei il mio tipo…
e invece no si è lasciata trascinare passivamente al fianco del
cavaliere per una foto di rito…
Donne sveglia!!