anche il comune di La Spezia permette l’abbinamento referendum comunali alle altre consultazioni. La motivazione di Valduga, ossia che esiste un divieto del ministero dell’Interno all’abbinamento, è sempre più labile e sembra sempre più una bugia per appoggiare la sua decisione tesa al boicottaggio dei referendum comunali di Rovereto. Sarebbe molto grave mentire ai propri cittadini e al proprio consiglio comunale. A meno che Il Trentino non abbia riportato male le sue parole.
Regolamento La Spezia art. 10 dice:
Il Sindaco indice il Referendum entro la fine del mese di Febbraio di ogni anno per le richieste pervenute entro l’anno precedente e ne fissa il giorni di effettuazione in una domenica del mese di Maggio, salvo il case di convocazione di comizi elettorali. In questa eventualità il Consiglio Comunale deciderà, entro la fine del mese di febbraio, se, ottenute le opportune autorizzazioni, abbinare la consultazione referendaria con la consultazione elettorale.
Il divieto del ministero dell’interno vale solo per Rovereto? Già tre comuni italiani permettono l’abbinamento. Sono tutti e tre fuorilegge?




































Caro Paolo,
la foto sopra riportata è Portovenere che si trova a La Spezia ma fa Comune a se.
Te lo dice chi ha abitato 22 anni…
Ciao.
Ciro
grazie Ciro D’Antuono, ora la cambio.
Non hai commenti su ciò che ha fatto Valduga?
Cosa pensa il consiglio comunale di questa decisione sui referendum?
Cosa pensi tu come consigliere di AN?
Paolo M.
[...] Foto|Cittadini Rovereto [...]