oggi eravamo davanti al Melotti dalle 15 alle 16,15 e poi siamo andati in centro. Abbiamo raccolto in totale 24 firme… sembrano poche. Ma visto il freddo, per chi ha raccolto sono state molte. Un grande grazie a Donata Loss (consigliere dei Verdi) che ci ha aiutato. Un enorme grazie anche a chi è venuto appositamente a cercarci per dare la sua firma, a chi si è fermato subito, convinto che sia giusto sentire i cittadini e a chi dopo averci firmato ci ha ringraziato per l’impegno per la città. Questi comportamenti ci hanno riempito il cuore e data nuova energia. Ecco il numero di firme totali raccolte finora per ciascun referendum (ne sono necessarie 600):
Quorum: 721 – PRG: 727 – Piazzale: 726 – Sandoz 658
Per tutte vogliamo superare la quota 700 per avere un margine di sicurezza sufficiente quando le firme saranno scrutate dagli uffici elettorali a caccia di errori o di motivazioni varie per cancellarle.
Le firme per il referendum sull’inceneritore della Sandoz sono in numero minore degli altri referendum, perchè durante la prima uscita per la raccolta firme, durante la sagra di Santa Caterina, non avevamo ancora inspiegabilmente ricevuto i moduli dal Sindaco Valduga, nonostante i quesiti avessero ricevuto il giudizio di ammissibilità il martedì precedente dal comitato dei Garanti. Dovemmo andarceli a prendere noi questi moduli, solo il lunedì dopo la Sagra di Santa Caterina, perchè il messo comunale aveva avuto problemi inspiegabili a portarceli in tempo per la raccolta annunciata per quel weekend. E così durante il primo weekend di raccolta firme potemmo raccogliere le firme solo per 3 referendum su 4. Chi è aggrappato con i denti al potere da tutta la vita, fatica molto a cederne un pezzettino ai cittadini.
Decideremo nei prossimi giorni come raggiungere quota 700 anche per la Sandoz.




































“quando le firme saranno scrutate dagli uffici elettorali a caccia di errori o di motivazioni varie per cancellarle” detta così sembra che vogliano a tutti i costi cercare un pretesto per cancellare alcune delle firme da voi raccolte; magari scendendo sotto quota 600.
Speriamo di no, aggiungo.
Ossequi
pure io, ma abbiamo già presentato le firme a fine estate una volta e ne sono state invalidate metà perchè non c’era la frase “prese per conoscenza diretta” scritto sotto i loro nomi. Ora tutte o quasi hanno il numero del documento di identità. Ma le vie del signore sono infinite…
Per cui meglio prevenire con adeguato sovrappiù.
Paolo M.