per il 20 settembre 2009 abbiamo deciso di organizzare la “Giornata Partecipativa Provinciale – Il cittadino partecipa – Idee per riattivare la democrazia in Trentino”. Con gli amici di Trento Attiva e altri liberi cittadini e altre associazioni trentine, stiamo cercando una sala idonea tra Trento e Rovereto. Noi abbiamo fatto la richiesta della Palestra Don Milani a Rovereto, perchè contiene 360 posti a sedere. La palestra è gestita dall’AMR di Rovereto a cui ho fatto richiesta, e che mi ha chiesto di mandare un progetto dettagliato, così alla prossima riunione della giunta l’ass. allo sport che ha competenza, ne parlerà. Sarebbe un ottimo esempio di voglia autentica di fare partecipazione se la giunta desse ai cittadini la sala che i cittadini stessi hanno contribuito a costruire con le loro tasse, per un incontro partecipativo e di democrazia.
A seguire la sintesi del progetto inviata con la richiesta. Chi conosce altre sale (da 350 posti in su e con un largo spazio libero come un campo da gioco) nella provincia di Trento, cortesemente mi contatti.
Giornata Partecipativa Provinciale
IL CITTADINO PARTECIPA – Idee per riattivare la democrazia in Trentino
PROGETTO: Organizzazione della giornata
Il progetto “Giornata Partecipativa Provinciale” si basa sulle esperienze partecipative realizzate dal mondo anglosassone e nord-europeo negli ultimi decenni. In particolar modo i Sondaggi Informati, le Giurie dei Cittadini, le Consensus Conferences, le Cellule di Progettazione e, soprattutto, i Town Meetings del 21° secolo.
Ognuno di questi metodi ha caratteristiche precise, pro e contro di varia natura ed è stato affinato da esperti per molti anni. Inoltre, alcuni di questi sono tutelati da diritti di utilizzo e quasi sempre vengono attuati da esperti che operano nel mondo universitario su commissione di enti pubblici o di amministratori “illuminati”.
Noi vogliamo realizzare una “Giornata Partecipativa Provinciale” partendo dal basso, pur avvalendoci di conoscenze e professionalità di alto livello.
Ecco le caratteristiche della “Giornata Partecipativa Provinciale”:
1. Creazione di un gruppo di esperti supervisori della correttezza metodologica dell’evento disponibili a fornirci aiuto e consulenza nella fase progettuale e a garantire la loro presenza durante la giornata stessa.
Prima dell’evento, organizzare un incontro per comprensorio con le varie associazioni e, in seguito, un altro con esperti italiani a cui invitare tutti i cittadini e tutte le associazioni interessate.
2. Data dell’evento: domenica 20 settembre 2009
3. Partecipanti 333 cittadini trentini scelti con il seguente metodo:
- 111 estratti a sorte dalle liste elettorali (in realtà bisognerà estrarne molti di più per prevedere quelli che rifiuteranno) avvalendoci dell’aiuto esperti di campioni stratigrafici della città.
- 111 auto selezionati con annunci sui giornali
- 111 stake holder ossia persone che hanno interessi sull’argomento (associazioni, comitati, gruppi, partiti, etc.)
4. Luogo dell’evento una sala sufficientemente grande (esempio palestra Don Milani di Rovereto o sala che possa accogliere comodamente 350 persone) diviso in 33 tavoli da 10 persone.
5. Materiali di utilizzo: portatili personali dei facilitatori (o computer di aziende informatiche sponsor dell’evento) (33 volontari formati nei giorni precedenti per questo scopo).
6. Metodo di votazione delle persone ai tavoli (alzata di mano o se la votazione è a più scelte comunicazione orale al facilitatore del tavolo)
7. Software per la giornata: un programma di groupware open source oppure un semplice foglio elettronico su openoffice o un programma di sondaggi.
8. Coinvolgimento dei media: quotidiani, radio e tv locali. Creazione di un blog ad hoc oppure di un canale su youtube che possa essere linkato su tutti i siti delle associazioni aderenti al progetto.
9. Ricerca di sponsor privati (settore informatico per gli eventuali computer, settore alimentare per fornire un pranzo ai presenti, altri per mandare a casa dei partecipanti materiale cartaceo informativo).
10. Suddivisione della giornata in due parti:
- Nella prima parte si ascoltano tutti assieme gli esperti italiani e stranieri (Svizzeri, Bavaresi, Statunitensi) sul tema democrazia e possibili riforme con spazio per domande e risposte.
- Nella seconda parte, dopo il pranzo, ci si suddivide con scelta casuale fatta dagli organizzatori nei tavoli da 10 persone, si discutono i temi ascoltati durante la mattinata e si fanno proposte per migliorare la situazione. Il tavolo centrale dei facilitatori (il theme team), fa emergere le proposte ricorrenti tra i vari tavoli e le fa votare. Lo scopo è quello di far emergere le proposte più condivise e a fine giornata metterle in ordine di priorità.
11. stampa immediata a fine giornata delle proposte emerse, invio ai media e agli amministratori
12. Passi successivi:
a. Consegna delle proposte ai partecipanti e ai media (stesso giorno)
b. Consegna ufficiale delle proposte alla Giunta provinciale, al Presidente della Provincia e al Consiglio provinciale (nei giorni successivi)
Libertà è Partecipazione
(G.G.)

































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