Sintesi in 1 pagina

Testo finale Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia

13 motivi per abolire il quorum

Articoli su La Settimana della Democrazia Diretta 2011

lista Più Democrazia

appello prima del voto

alcune tappe del nostro percorso

165 iscritti a “Il Cittadino Partecipa”, bandiere disponibili, donazione di 500 euro

il cittadino partecipa1. Il Cittadino Partecipa: raggiunti 165 partecipanti – Iscriviti anche tu.

Il Cittadino Partecipa. Una giornata partecipativa provinciale organizzata per la prima volta in Italia, dal basso.

A inizio 2009 alcuni cittadini di tutta la provincia di Trento e membri delle associazioni Trento Attiva e PartecipAzione Cittadini Rovereto, cominciarono a trovarsi di persona ogni due settimane per discutere cosa si potesse fare per migliorare lo stato della democrazia nel trentino. Discussero ogni possibilità di intervento senza porsi limiti. Incontro dopo incontro si documentarono e discussero sugli esempi di metodi democratici portati avanti nel mondo. Esclusero via via tutte tante opzioni pensate inizialmente e si focalizzarono sul metodo partecipativo di origine USA che in quel paese viene chiamato “Town Meeting del 21° Secolo”. Perché quello strano nome? Perché si rifà all’esperienza dei Town Meeting, ossia delle riunioni cittadine delle piccole città degli stati del New England, sulla costa est degli USA. Dal 1700 in quegli stati i cittadini delle piccole comunità si autogovernano in riunioni convocate 1 o 2 volte all’anno e decidono su tutte le questioni locali per alzata di mano. Ossia tramite una forma di democrazia diretta efficace e funzionante da più di due secoli. La organizzazione non-profit AmericaSpeaks pensò di attualizzare quel metodo tradizionale, coinvolgendo un gran numero di persone (4-5 mila), suddivisi in molti tavoli da 10-15 persone con la presenza di un facilitatore e di un computer collegati a un tavolo centrale e a schermi televisivi giganti.

Lo scopo era quello di far discutere i cittadini su un determinato argomento, farli deliberare, farli votare e raggiungere a fine giornata una lista di priorità espresse dai presenti. Questo metodo fu usato per progettare a New York la zona dove c’erano le Torri Gemelle, a New Orleans per la ricostruzione post-uragano e in California per progettare insieme il sistema sanitario.

Tutto ciò ha un costo organizzativo e di materiali molto rilevante e per questo è di solito organizzato dagli enti pubblici. Ma quei cittadini trentini non si fecero spaventare. Una volta deciso di utilizzare questo metodo, cominciarono ad organizzare l’evento dal basso, ossia senza soldi. Fu stata stabilita una data, quella del 20 settembre 2009. Quel giorno nelle palestre della Scuola Damiano Chiesa in Corso Rosmini, si terrà la giornata partecipativa “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia in Trentino”. Fu creato un sito web: www.ilcittadinopartecipa.it ed organizzata la suddivisione della giornata. Al mattino parleranno relatori trentini, italiani e stranieri esperti di democrazia diretta e partecipata. Nel pomeriggio i cittadini suddivisi ai tavoli discuteranno le proposte da portare avanti per migliorare la democrazia nel trentino. I facilitatori sono volontari, i computer sono prestati, così come i videoproiettori. E’ stato trovato uno sponsor software che fornirà l’assistenza informatica (la Posit di Trento), la ItalNolo presterà i tavoli. A fine serata tutti i partecipanti riceveranno un foglio con stampate le idee più votate emerse. Che verranno poi date ai media, messe sul blog, fatte girare tramite mailing list. E portate in Consiglio Provinciale. E questo sarà solo l’inizio. Un esperimento democratico ambizioso, partito dal basso, curato nei minimi particolari e che farà scuola ai cittadini desiderosi di maggiore democrazia, di tutto il mondo.

Clicca qui per iscriverti.

http://www.ilcittadinopartecipa.it/presenti-a-il-cittadino-partecipa-20-09-09/
2. Bandiere Referendum Rovereto di nuovo a disposizione

Sono a disposizione da oggi le bandiere “Si io voto i Referendum” da appendere ai balconi. Chi le aveva già richieste le avrà in questi giorni. Chi si vuole aggiungere ed aiutare così i cittadini e la democrazia della propria città, può chiederle a cittadinirovereto@gmail.com
Sono gratuite e le porteremo noi.

3. Donazione di 500 euro

Un amico di Milano, Massimiliano Gaetano, ha fatto una donazione ai comitati referendari per aiutare a diffondere la democrazia. Aveva annunciato di donare 375 euro. Poi in realtà ha fatto un bonifico di 500 euro. Noi dei comitati ringraziamo infinitamente Max.

Questo ci permetterà di realizzare i manifesti referendari che affiggeremo in 21 aree del comune. Sono in totale 252 manifesti 70×100 cm. Chi vuole imitare l’esempio di Max (per permetterci ad esempio di stampare altre brochure referendarie), può farlo in due modi:

A – con un bonifico bancario (Intestazione Partecipazione Cittadini Rovereto – IBAN IT06W0760101800000091673640 )

B – con un Bollettino di Conto Corrente Postale a questo numero: 91673640 intestato a Partecipazione Cittadini Rovereto. Se vuoi a questo indirizzo trovi il bollettino già precompilato da stampare su un foglio A4 e da ritagliare sulle linee.

bollettino-conto-corrente-postale-partecipazione

Anche Monica G., cittadina roveretana (e testimonial fotografica) ha fatto una donazione di 35 euro. Grazie Monica!!!!!

1 commento per 165 iscritti a “Il Cittadino Partecipa”, bandiere disponibili, donazione di 500 euro

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>