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di Paolo Michelotto in questi ultimi anni ho presentato il libro sulla democrazia diretta “Democrazia dei Cittadini – Gli esempi reali e di successo dove i cittadini decidono” in decine di città. Molto spesso ero chiamato dai locali gruppi del Movimento 5 Stelle. Per questo ho una grande speranza, che il comune di Sarego (VI) dove è stato eletto il primo sindaco del M5S, Roberto Castiglion diventi la capitale italiana della democrazia. Un po’ come Capannori (Lu) per il progetto Rifuti Zero o Cassinetta di Lugagnano (MI) per il PRG a crescita zero. L’esempio più evoluto a cui possano ispirarsi le altre città dal punto di vista della democrazia e della partecipazione. Lo statuto attuale del comune di Sarego prevede oggi solo il referendum consultivo, indetto dal 20% di firme, limitato su tantissimi argomenti, che prevede il quorum di partecipazione del 50% degli aventi diritto al voto e che da solo un indirizzo all’amministrazione. Insomma la negazione della democrazia. Per cui non è difficile migliorare. Se fossi la nuova amministrazione, proporrei in tempi molto rapidi una serata partecipativa stile “La Parola ai Cittadini” invitando tutti i cittadini ad essere presenti e a portare proposte per migliorare la città. In questa serata, con regole chiare esposte in precedenza (1 minuto a testa per presentare le proposte, 1 minuto per intervento del pubblico, massimo 3 interventi, 1 minuto per la risposta del proponente, voto finale per alzata di mano dei presenti), darei voce ai cittadini e mostrerei il metodo che vorrei adottare 1 -2 volte l’anno. La proposta più votata (o le prime 3) dovrebbe essere portata avanti dall’amministrazione con priorità. Solo così si premia la partecipazione Poi a fine serata presenterei gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e proporrei ai cittadini presenti alcuni primi passi da introdurre a Sarego e li farei votare: 1. introduzione referendum propositivo, confermativo, e abrogativo senza quorum 2. consiglio comunale aperto 3. iniziativa di delibera popolare con votazione in tempi certi 4. introduzione del bilancio partecipativo 5. creazione dell’ufficio (anche online) per far pervenire idee per migliorare la città. Ogni idea dovrebbe essere pubblicata, discussa online dagli amministratori e ogni decisione a riguardo pubblicizzata. È solo un sogno o diventerà realtà? di Paolo Michelotto
Si sono attivati cittadini in 345 città http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta Sono già state raccolte migliaia di firme. Per saperne di più sulla proposta: I banchetti saranno in queste 23 città: Rovereto (TN) – Via Mazzini angolo Via Scuole – 9 -19 Marino (RM) – Piazza Matteotti – mattinata Termoli (CB) – piazza Monumento ore 18-20 Biella (BI), via Italia (portici del Comune) dalle 15 alle 19. Trento (TN) – Via Mazzini angolo Via SS Trinità 8-19 Giarre (CT) – Piazza Carmine (c.so Italia) dalle 15.00 alle 23.00 Reggio Emilia (RE) – Piazza Prampolini, dalle 10.30 alle 13.00, presso il banchetto del Movimento 5 Stelle. Castelfranco Emilia (MO) – p.zza Aldo Moro – dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 Prato allo Stelvio (BZ), stazione ferroviaria dalle ore 10 alle 12 Modena (MO), via Emilia Centro di fianco alla piazzetta delle Ova dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 19. Arezzo (AR) – Via Giotto – dalle 9.00 alle 13.00 Maranello (MO) – Piazza Libertà – dalla 9.00 alle 18.00 Bolzano (BZ) presso Filmclub Capitol dalle ore 10 alle 12 Cremona (CR) – in Porta Po incrocio Viale po – dalle 09:00 alle 12:30 Pozzo d’Adda (MI) – Frazione Bettola – P.zza 4 Novembre (9.30 13.00 14.30 18.00) Ferrara (FE) PIAZZA TRENTO TRIESTE angolo via San Romano dalle 16 alle 19 Vicenza (VI)- Piazzale De Gasperi (di fronte a Pam e Panarotto Sport) – dalle 9 alle 19 Milano (MI) – Via Dante angolo via Giulini – 14.30 fino a 19.00 Pozzuoli (NA) – Via Napoli lumgomare Pertini – dalle 10 alle 12 Venezia (VE) Vicino Ex cinema Italia la mattina Mestre (VE) Piazza Ferretto il pomeriggio Roma (RM) Piazza Fermi – dalle 16 alle 19 Concorezzo (Monza e Brianza MB) Piazza della pace dalle 9 alle 18 di Paolo Michelotto oggi abbiamo ricevuto la conferma ufficiale che il modulo è stato vidimato e quindi da domani a Rovereto (TN) raccoglieremo le firme Quorum Zero e Più Democrazia per l’iniziativa nazionale, per quella provinciale e per quella comunale. Per la proposta di atto ammistrativo a livello comunale a Rovereto occorrono 200 firme autenticate e poi l’atto sarà discusso nella sede competente, nel nostro caso il Consiglio Comunale. Questa proposta chiede di togliere il quorum a livello comunale, portare dal 5% al 2% la percentuale necessaria di firme per attivare un referendum, rendere il referendum propositivo vincolante con procedura di attuazione da attivarsi entro 60 giorni, di abbinare i referendum comunali alle votazioni nazionali ed europee. Un grande ringraziamento al Segretario Comunale e alla sua assistente dott.ssa Ferrari per aver aiutato a scrivere in termini procedurali la richiesta, in modo che possa poi essere discussa velocemente e senza impedimenti “tecnici”. Da domani il modulo firme sarà a disposizione all’ufficio elettorale di Rovereto (TN) (insieme ai già presenti moduli dell’iniziativa nazionale e provinciale) e poi in tutti i banchetti che abbiamo organizzato a partire da quello del 5 maggio. Sarebbe bello se anche altre città attivassero una iniziativa comunale insieme a quella nazionale sullo stesso tema. E se alla fine quando andremo a depositare le firme a Roma, centinaia di città depositassero richieste analoghe nel proprio consiglio comunale (a Sesto San Giovanni stanno raccogliendo firme per un referendum sull’abolizione del quorum, noi l’avevamo già fatto nel 2009 e per 3 anni ci è proibito ripetere sullo stesso argomento). Ecco il testo completo e il modulo in doc e in pdf. modello raccolta sottoscrizioni finale doc modello raccolta sottoscrizioni finale pdf Proposta di atto amministrativo Quorum Zero e Più Democrazia
Premessa - Negli stati in cui c’è un uso consolidato dei referendum, come in Svizzera e in 23 stati degli USA (tra cui California, Oregon), non esiste il quorum. - In Irlanda, Spagna, Regno Unito, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Islanda, Finlandia non è previsto il quorum nei referendum nazionali. - Con sentenza del 2-12-2004 n.372 la Corte di Cassazione ha stabilito che l’art.75 della Costituzione che prevede il quorum a livello nazionale, non comporta l’obbligo del quorum per i referendum previsti negli statuti degli enti locali. - La validità delle elezioni nazionali, comunali, provinciali e regionali in Italia non è condizionata da alcun quorum. Prosegui la lettura di “Comune di Rovereto (TN) proposta di Atto amministrativo Quorum Zero e Più Democrazia” → di Paolo Michelotto riporto qui un interessante articolo apparso su Il Post che parla del referendum che sarà effettuato in novembre 2012 sulla abolizione della pena di morte in California. Ovviamente senza quorum, come in tutti gli stati degli USA e in Svizzera. La California farà un referendum sull’abolizione della pena di morte I promotori del quesito hanno raccolto 800.000 firme, si voterà a novembre Il prossimo novembre gli elettori della California decideranno con un referendum se abolire la pena di morte e sostituirla con l’ergastolo senza possibilità di ottenere la libertà per buona condotta. Lo ha annunciato ieri il segretario di Stato, Debra Bowen, dal momento che i promotori del referendum hanno raccolto oltre 800.000 firme (la soglia richiesta era 504.760). A capo del comitato promotore del referendum c’è Jeanne Woodford, una ex direttrice del carcere di San Quentin oggi a capo di una associazione contro la pena di morte, Death Penalty Focus. Durante il suo periodo a San Quentin, Woodford fu testimone di quattro esecuzioni. I giornali locali riportano oggi la sua soddisfazione e le sue dichiarazioni: dice che secondo un recente studio la pena di morte costa 184 milioni di dollari l’anno allo Stato per le speciali condizioni di sicurezza richieste e le spese legali. Stando alla proposta di Woodford e della sua organizzazione, con i soldi risparmiati sarebbe istituito un fondo da investire nelle indagini sui casi irrisolti di omicidio e stupro. La pena di morte in California fu abolita nel 1972 da una sentenza della Corte suprema locale, che stabilì che le norme che la regolavano erano incostituzionali. Il Congresso locale si mosse per cambiare la Costituzione della California – erano appena stati condannati detenuti celebri come Sirhan Sirhan o Charles Manson – e intrecciò la sua attività con quella della Corte suprema federale, che in quegli anni si era espressa più volte su vari aspetti delle norme sulle esecuzioni e dei diritti dei condannati. In California la pena di morte fu ufficialmente restaurata nel 1978. Da allora 13 condannati sono stati uccisi. Secondo il Los Angeles Times ogni esecuzione è costata alla California circa 308 milioni di dollari. L’ultimo detenuto condannato a morte in California è stato Clarence Ray Allen, ucciso il 17 gennaio del 2006 nel carcere di San Quentin. Aveva 76 anni, era stato condannato per l’omicidio di tre persone. Il 12 aprile il Connecticut ha abolito la pena di morte: oggi gli stati americani che la prevedono sono 33, più il governo degli Stati Uniti quando procede nelle Corti federali. I dati sulla pena di morte negli Stati Uniti Il Connecticut l’ha appena abolita, la North Carolina la vieta in caso di condanne “razziste” e il numero delle esecuzioni è in leggero calo: un grafico dell’Economist L’Economist ha pubblicato un grafico sulla pena di morte negli Stati Uniti, dove nel 2011 ci sono state 43 esecuzioni (tutte effettuate con iniezione letale) in 13 diversi stati. Nel 2010, invece, le esecuzioni erano state 46. Come scrive l’Economist, dal 2000 al 2011 sono stati graziati ogni anno in media cinque condannati a morte nel paese. Particolare è il caso dello stato della North Carolina che ha il record di tre condanne a morte annullate nel giro di 6 mesi nel 2008 e che, l’anno successivo, ha approvato una legge nota come “Racial Justice Act” che sostituisce la pena di morte con l’ergastolo se un giudice stabilisce che l’imputato è stato condannato a morte a causa di pregiudizi razziali della corte. Proprio ieri in North Carolina c’è stata la prima sentenza relativa al “Racial Justice Act” che ha tramutato la pena di morte inflitta al detenuto Marcus Robinson in ergastolo perché la corte che lo aveva condannato sarebbe stata influenzata da pregiudizi razziali (in North Carolina metà dei detenuti del “braccio della morte” sono neri). Una legge simile a quella della North Carolina dovrebbe essere presto approvata anche in altri stati come Pennsylvania e Missouri. La California, che come si vede dal grafico è lo stato con il più alto numero di detenuti nel “braccio della morte” negli ultimi anni ma non quello con più condanne eseguite, voterà il prossimo novembre sull’abolizione della pena capitale già decisa invece dal Connecticut, che sarà dunque il 17esimo stato degli Stati Uniti senza pena di morte. di Paolo Michelotto
la data preferita dai votanti con il doodle, per l’incontro organizzativo per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia è il 25 aprile 2012 ore 21. Qui la stanza online dove ci incontreremo: http://www.scribblar.com/yn0wqczdAttenzione, nessuno chiamerà. Chi vuole partecipare, deve recarsi di sua volontà nella stanza indicata sopra alle ore 21. di Paolo Michelotto l’amico Thomas Benedikter ha realizzato il fascicolo informativo bilingue in lingua tedesca e italiana, della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia per spiegare ai suoi concittadini della provincia di Bolzano di lingua tedesca e a quelli di lingua italiana il contenuto della nostra proposta di legge. Eccolo qui. Molto interessante anche l’impaginazione e l’uso di varie foto illustrative. Qui il testo completo in pdf: TESTO Quorum Zero e Più Democrazia-2012 PDFOttimo lavoro che spero venga letto e motivi i cittadini della provincia di Bolzano ad andare a firmare. di Paolo Michelotto è stata una serata estremamente partecipata, circa 90 cittadini presenti, a testimonianza della grande opera di diffusione delle conoscenze di democrazia da parte di Federico e Giorgia e di tutto il gruppo Jesolo 5 Stelle. Ottima partecipazione anche nella formulazione delle proposte, nella loro presentazione e nel dibattito. Grande attenzione anche alla presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e molto interesse per l’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Federico nei giorni scorsi aveva parlato delle “buone vibrazioni demodirette“. Io le ho sentite tutte e ringrazio i presenti per avermi fatto questo grande regalo. E nei prossimi giorni anche a Jesolo verranno raccolte firme per l’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia da parte di Jesolo 5 Stelle. Ecco le proposte emerse: Nome Titolo proposta Voti gianluigi rifiuti zero 75 michele aiutare giovani a comprarsi una casa 66 giovanna riavere ospedale a jesolo 66 irene strutture ricreative per i giovani 66 gilberto casa di riposo per anziani 61 eric maggiori aree verdi 60 rossano corsi gratuiti internet per over 30 42 anna internet gratuito su tutta la città 41 sergio migl. su urb. e acces. al mare 34 ettore creare strut. sportive per i giovani 32 emilia asfaltatura stradine bianche 22 proposte jesolo 17-04-2012Questa la presentazione videoproiettata. presentazionedemocraziadirettaeiniziativadi Paolo Michelotto oggi 17 aprile 2012 sarò a Jesolo per una serata sulla democrazia diretta promossa dagli amici del gruppo Jesolo 5 Stelle. Farò “La Parola ai Cittadini” e parlerà degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e della inziativa Quorum Zero e Più Democrazia Inizio alle 20,30. Ecco il link dell’associazione: http://mov5stelle.altervista.org/blog/arriva-la-democrazia-diretta-a-jesolo/ Qui la diretta video su web: http://mov5stelle.altervista.org/blog/video-in-diretta/ Questo l’articolo completo sul loro blog: Arriva la Democrazia Diretta a Jesolo!
Per questo, Martedì 17 Aprile, abbiamo organizzato un’assemblea partecipata chiamata anche “la parola al cittadino”, invitando uno dei maggiori talenti italiani nel settore: Paolo Michelotto* che ci dimostrerà in maniera reale e concreta come un’altro metodo di gestire il Comune esiste, funziona ed aspetta solo di essere copiato, uno strumento usato da 150 anni in Svizzera e di recente arrivato anche in Italia. di Paolo Michelotto
Qui il doodle per decidere insieme la data preferita (come da statuto almeno 5 giorni dopo di quando nata l’esigenza). http://www.doodle.com/cgtqtz7gd3tza6xn#table Qui lo spazio su scribblar dove ci ritroveremo (per chi non c’è mai stato, si può parlare uno alla volta e scrivere e quindi permette la discussione di un gruppo). http://www.scribblar.com/yn0wqczd Può partecipare chiunque voglia collaborare a questa iniziativa (come da statuto). di Paolo Michelotto oggi abbiamo allestito un mini banchetto di 1 tavolo perchè a causa dell’imminente referendum provinciale sulle comunità di valle, l’ufficio comunale preposto non ci ha concesso altri spazi (che erano riservati tutti ai partiti). Ma abbiamo comunque raccolto 55 firme durante il pomeriggio. Ho parlato con cittadini molto ben disposti verso le idee che stiamo proponendo, segno che l’esigenza di avere strumenti di democrazia che funzionino è molto sentita. Alcuni sono venuti a cercarci appositamente. Spero sia andata altrettanto bene nelle altre città. Sono più di 270 le città italiane dove si stanno raccogliendo firme per l’iniziativa quorum zero e più democrazia. A Rovereto faremo altri banchetti in via Mazzini angolo via Scuole (davanti Benetton) il 5 maggio e il 2 giugno. Ma chi vuole può firmare all’ufficio Elettorale che è aperto tutte le mattine in via Calcinari 7 (davanti alla pizzeria Terrazze sul Leno). E il mercoledì pomeriggio. Per saperne di più sull’iniziativa nazionale www.quorumzeropiudemocrazia.it comunicato stampa del 12-04-12 Il 14 aprile 2012 è la prima giornata nazionale di raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia – in decine di città grandi e piccole italiane. La raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia entra nel vivo. Sabato 14 Aprile 2012 in molte città italiane si svolgerà la prima giornata nazionale “Quorum Zero e Più Democrazia”. Ci saranno banchetti e raccolte firme. Le successive 2 giornate nazionali programmate sono il 5 maggio 2012 e il 2 giugno 2012. Già 290 città in tutta Italia si sono attivate per la raccolta delle firme necessarie per presentare L’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in Parlamento. La data iniziale era il 27 febbraio 2012. La data di termine raccolta è il 17 luglio 2012. Il Gruppo su FaceBook, ha più di 2500 iscritti e sono già stati realizzati banchetti in decine di città e raccolte centinaia di firme. Michele Ainis, il prof. Di Diritto Costituzionale ed editorialista anche de L’Espresso l’ha descritta come la proposta “PIU’ DIROMPENTE” tra quelle su cui si stanno raccogliendo le firme in questo periodo. Anche Il Venerdì di Repubblica ha dedicato un articolo. In questo momento in 16 città abbiamo raccolto già 1000 firme. Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti: - Quorum zero in tutti i referendum. - Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia). - Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto. - Referendum propositivo (come in California) - Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini). - Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie. - Referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali e sulle leggi urgenti. Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni: di Paolo Michelotto
oggi ho chiesto agli iscritti al forum delle città dove si stanno raccogliendo le firme, di mandarmi una prima indicazione sul numero di firme finora raccolte. In 8 ore hanno fatto in tempo di rispondere in 16 e le firme da loro raccolte sono 948. Ecco la tabella delle città e delle firme. Spicca Milano dove Dario Rinco ha già raccolto 270 firme, Arezzo con 150 e Giarre (CT) con 120 e Pesaro con 100. Ottimo auspicio prima dell’inizio della raccolta vera e propria con le tre giornate “Quorum Zero e Più Democrazia Day” del 14 aprile, 5 maggio e 2 giugno 2012 in decine di città italiane contemporaneamente. Ecco la tabella: tabella firme iniziativa raccolte fino al 12-04-12 Milano e provincia 270 Arezzo 150 Giarre (CT) 120 Pesaro 100 Termoli (CB) 90 Modena 50 Pozzuoli (NA) 50 Vetralla (VT) 30 Trento 30 Vicenza 12 Arino (VE) 10 Gravina (BA) 10 Marino (RM) 10 Rovereto (TN) 10 Chieri (TO) 6 di Paolo Michelotto ecco i volantini realizzati per le tre giornate del 14 aprile, 5 maggio e 2 giugno 2012 da Matteo Rigotti. Chi vuole può diffonderli e usarli a piacere. Sono in formato A5, A4 e A3 e in psd per poterli modificare. Qui la cartella con tutti i file compressa zip: volantini per giornate nazionali quorum zero e più democrazia circa 23 MBdi Paolo Michelotto
*********************************** Comunicato stampa del 26-03-12 Comunicato stampa – La proposta più dirompente 26-03-12*********************************** Comunicato stampa del 21-03-12 comunicato stampa 21-03-12 – Il Punto della situazione*********************************** Comunicato stampa del 25-02-12 Comunicato stampa del 25-02-2012 – Inizio raccolta firme********************* Comunicato stampa del 11-02-2012 http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/02/11/comunicato-stampa-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-alla-cancelleria-della-corte-di-cassazione-a-roma-lunedi-13-02-12/ comunicato stampa dell’11-02-2012 – Lancio iniziativadi Paolo Michelotto bella serata il 30 marzo 2012, nella prima parte abbiamo realizzato La Parola ai Cittadini, nella seconda ho fatto la consueta presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Ed alla fine grazie ai consiglieri presenti della lista civica Insieme per Corsico abbiamo anche iniziato la raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia a Corsico (MI). Ecco alcune foto: Queste le proposte emerse: 0 Nome Corsico 30-03-12 – Titolo proposta Voti 10 stefano migliorare manutenzione e pulizia 35 4 gaetano evidenziare segnal. dei citt. all'amm. 34 5 antonio più sensibil. verso le persone anziane 32 2 salvatore comunicazione e partecipazione 31 1 clementino riprist. stato di dirit. su giorn. com. 28 7 sanio corsico paese senza piste cicl. Perchè? 27 9 ianni conosc. della macch. com. ai cittadini 25 6 giuseppe terr. amm. per az. che vogliono aprire 20 3 erman staff politico normale 15 8 fernando pronto soccorso Qui il foglio elettronico con le proposte e le votazioni: Questa la presentazione: presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democraziadi Paolo Michelotto venerdì 30 marzo 2012 alle ore 21 sarò a Corsico (MI) per una serata sulla Democrazia Diretta organizzata dalla lista civica Insieme per Corsico. http://www.insiemepercorsico.it/ Insieme a me ci sarà anche Dario Rinco. E realizzeremo nella prima ora “La Parola ai Cittadini”, nella seconda ora presenteremo gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e l’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Durante la serata ci saranno moduli per la raccolta firme e autenticatori per iniziare la raccolta firme a Corsico. di Paolo Michelotto oggi ho inviato il seguente comunicato stampa ai quotidiani nazionali: corriere cartaceo, corriere online, repubblica, repubblica online, il fatto quotidiano online (Redazione e Segreteria e Segnala una notizia), la stampa (redazione e lettere), il post, il messaggero, il manifesto, informare x resistere, il mattino, quotidiano nazionale, il tempo, Il secolo XIX, avvenire, l’unità. E’ iniziata la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare “Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia”, la proposta “PIU’ DIROMPENTE” secondo Michele Ainis su L’Espresso 22-03-12 Già 132 città in tutta Italia si sono attivate per la raccolta delle firme necessarie per presentare L’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in Parlamento. La data iniziale era il 27 febbraio 2012. La data di termine raccolta è il 17 luglio 2012. Il Gruppo su FaceBook, ha più di 1000 iscritti e sono già stati realizzati banchetti in decine di città e raccolte centinaia di firme. Michele Ainis, il prof. Di Diritto Costituzionale ed editorialista anche de L’Espresso l’ha descritta come la proposta “PIU’ DIROMPENTE” tra quelle su cui si stanno raccogliendo le firme in questo periodo. Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare di Paolo Michelotto riporto qui l’intervista sull’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia, che Alex Marini mi ha fatto ed ha riportato sul blog:: http://piudemocraziaintrentino.org/ Nelle settimane scorse è stata depositata presso la Cancelleria della Corte di Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare Quorum Zero e Più Democrazia. Dopo mesi di lavoro collettivo la proposta è ora nella fase della raccolta firme. Partiamo da una domanda di carattere personale, come sono nati e come si sono sviluppati la tua passione ed il tuo impegno per la promozione della democrazia diretta? Dopo le esperienze a livello locale di Vicenza e Rovereto, come è nata l’idea di un’iniziativa popolare a livello nazionale? Chi sono gli ideatori del progetto? Che iter avete seguito per delineare i punti fondamentali dell’iniziativa? Come li avete affinati?
Ora che avete depositato la proposta di legge dovrete raccogliere almeno 50.000 firme, sarà entusiasmante ma anche faticoso, come pensate di riuscirci? La vostra non è semplicemente una voce critica, è soprattutto un’idea creativa per rinnovare la democrazia italiana, credi che i rappresentanti politici nazionali abbiano le capacità e l’interesse di confrontarsi e di dare una risposta concreta alle vostre proposte? Lasciando da parti i possibili sviluppi del futuro iter legislativo nazionale, l’iniziativa popolare “Quorum zero e Più Democrazia” come potrà influire sulla vita democratica negli enti locali territoriali italiani? di Paolo Michelotto l’associazione 40xVenezia ha messo online i video della serata di giovedì 15 marzo sulla democrazia diretta. Il primo video mostra la prima parte della serata in cui è stata realizzata “La Parola ai Cittadini” il secondo video invece mostra la presentazione video. La cosa interessante è che il montaggio è stato fatto assemblando la presentazione con le immagini dal vivo. di Paolo Michelotto Luciano Depietri mi ha segnalato che aveva messo in rete anche il secondo video che aveva realizzato sulla giornata Democracy Day di Ferrara del 27-11-11. Lo ringrazio per il lavoro e lo inserisco qui:
Democracy Day 2011 – seconda parte - from Lucius on Vimeo. Qui c’è il link al primo video E qui il documento finale emerso in quella splendida giornata di democrazia: di Paolo Michelotto in queste 3 settimane e poco più dall’inizio ufficiale della raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia si sono attivate persone e gruppi in 125 città: http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta Sul gruppo FB dell’Iniziativa si sono iscritti quasi 1000 cittadini. http://www.facebook.com/groups/quorumzeropiudemocrazia/ Su L’Espresso il prof. di Diritto Costituzionale Michele Ainis ha parlato dell’iniziativa descrivendola come la più dirompente tra quelle in atto. A Porto Mantovano (MN), Giuseppe Chiericati ha già organizzato 2 banchetti con circa 50 firme, a Sesto San Giovanni (MI), Dario Rinco ha già organizzato 1 banchetto con più di 50 firme, a Pozzuoli (NA) Gennaro Ferrillo ha già organizzato 2 banchetti con più di 50 firme. Sono sicuro che qualcuno ha già organizzato altri banchetti ma si è dimenticato di informarci (basta scriverlo sul forum). In decine e decine di comuni i moduli per le firme sono già presenti negli uffici elettorali. Il prossimo weekend saranno organizzati banchetti a Mestre dal Movimento 5 Stelle di Venezia e a Ferrara dalla lista civica Progetto per Ferrara (hanno scritto i dettagli sul forum delle città). Insomma siamo all’inizio, ma i primi passi sono molto molto incoraggianti. Cosa possiamo fare ancora ciascuno di noi? 1. chi non ha inserito la propria città (o non ha aggiornato l’ufficio dove ha lasciato i moduli) nel forum delle città lo può fare ora qui: http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta 2. ciascuno di noi può fare un link al blog dell’iniziativa nel proprio spazio web (blog, pagina FB, twitter etc), pochi l’hanno fatto e questo è invece uno dei mezzi migliori per diffondere questa idea, il passaparola: www.quorumzeropiudemocrazia.it 3. ciascuno di noi scriva ai propri amici spiegando perchè ritiene importante l’iniziativa quorum zero e più democrazia o anche semplicemente girando questo post /email. 4. Iscriviamoci al gruppo FB dell’iniziativa e mandiamo un invito ai nostri amici perchè si iscrivano: di Paolo Michelotto bella serata nell’Ateneo Veneto a due passi da S. Marco. Ecco le proposte emerse e votate. agostino la certezza di un presidio sanitario funzionale alla città 33 jane cura e accessibilità degli spazi verdi 33 bruno patenti nautiche a punti e maggiori controlli in laguna 26 emanuele pensiline piazzale Roma 24 giuseppe le case o si abitano o si affittano oppure requisite 19 anna controllo flussi turistici 19 francesco dimissioni giunta 16 cecilia cassonetti per immondizie su barca 13 michela abolire denaro contante 10 anita ogni città del mondo può adottare una famiglia veneziana 6 Questa la presentazione proiettata nella seconda parte della serata. presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democraziaQui alcune foto scattate dagli amici organizzatori di 40xVenezia Questo il video trasmesso in streaming e registrato. di Paolo Michelotto se ci sarà rete farò una diretta streaming dell’evento qui dalle ore 19.30 in poi di giovedì 15 marzo 2012: di Paolo Michelotto a Morciano (RN) il Comitato Morciano in Comune e il Comitato per la Difesa dei Diritti del Cittadino hanno sollecitato più volte il sindaco ad approvare il regolamento per permettere i referendum. Regolamento mancante da parecchi anni. Il sindaco ha fatto orecchie di mercante per 1 anno. Allora i due comitati si sono rivolti al Difensore Civico Regionale (Daniele Lugli) che ha scritto una lettera al Sindaco chiedendogli di realizzare il regolamento. Questo aveva risposto che l’avrebbe realizzato a breve. Passati ulteriori 6 mesi e non avendo ancora realizzato il regolamento, i due comitati si sono rivolti al Difensore Civico Regionale, che stupito del grave ritardo dopo il suo sollecito, ha nuovamento scritto al Sindaco, minacciando di nominare un Commissario Ad Acta per risolvere le gravi inadempienze dell’amministrazione. Inutile dire che questa volta l’amministrazione sembra voler concedere il regolamento. Niente di trascendentale, ci sarà il quorum e tutte le limitazioni solite, ma almeno i cittadini di Morciano potranno avvalersi dello strumento del Referendum. Riporto qui sotto l’annuncio dato da Hossein Fayaz e la lettera del Difensore Civico all’amministrazione e la lettera dei comitati all’amministrazione. Un grande applauso ai cittadini morcianesi e un esempio per tutti i cittadini dei comuni in Italia dove non c’è neppure il regolamento attuativo del referendum (e sono molti…) Consiglio a tutti di cominciare leggendo la lettera del Difensore Civico: Lettera del Difensore civico al Sindaco Testo di Hossein Fayaz Daniele Lugli Difensore Civico della regione Emilia Romagna censura Sindaco di Morciano di Romagna per omissione o ritardo di atti obbligatori “mancata Regolamentazione del Referendum”. Dal 2006 i morcianesi aspettano il regolamento per chiedere i Referendum Comunali. Sono state prima l’amministrazione Giorgio Ciotti (PDL) e ora l’amministrazione Claudio Battazza (PD) a negare questo diritto costituzionale ai loro concittadini. di Paolo Michelotto l’amico Alex Marini ha riportato sul blog Più Democrazia in Trentino la bozza di proposta di legge provinciale di iniziativa popolare “Più Democrazia in Trentino” che insieme a Stefano Longano e Cristiano Zanella hanno cominciato a scrivere. E’ un ottimo lavoro che può servire di riferimento ad altri in Italia che vogliono che i cittadini abbiano voce nelle scelte pubbliche. Riporto qui il suo post completo: di Alex Marini Dopo una serie di incontri fisici ed audioconferenze il gruppo di lavoro – designato nell’assemblea del 9 febbraio alla Casa del Sole e composto da S. Longano, C. Zanella ed A. Marini – ha prodotto la Bozza del disegno di legge – versione 1.0 sulla democrazia diretta. La bozza, oltre all’introduzione del referendum confermativo e all’eliminazione del quorum, come indicato nell’atto costitutivo del comitato Più Democrazia in Trentino include una serie di altri aspetti normativi:
Lunedì mattina, 5 marzo, il gruppo di lavoro si riunirà per sottoporre la bozza ad un’ulteriore revisione. In seguito si recherà presso l’ufficio legislativo del Consiglio Provinciale per fissare le modalità di assistenza legislativa, la quale ci era stata concessa ufficialmente il 24 gennaio dal Presidente del Consiglio Provinciale, Bruno Dorigatti. La bozza integrale non è ancora stata ottimizzata da un punto di vista formale e del linguaggio giuridico. Per questa ragione vi invitiamo ad indirizzare i suggerimenti, le proposte alternative ed i commenti ai contenuti focalizzando l’attenzione sui principi da modificare, inserire o eliminare. Per esprimere i vostri commenti abbiamo pensato di rispolverare il forum creato a dicembre per raccogliere le idee. Abbiamo creato una categoria di discussione denominandola BOZZA DI LEGGE 1.0 ed abbiamo aperto una serie di focus sulla base dei capitoli e dei titoli contenuti nella bozza stessa. Il link completo è: http://democraziadiretta.forumattivo.it/c3-bozza-di-legge-10 In funzione delle modalità di intervento dell’ufficio legislativo per il vaglio della bozza 1.0 e dei vostri commenti, organizzeremo un’assemblea per l’approvazione finale del documento indicativamente tra il 12 ed il 15 marzo. In seguito a tutto ciò, se il progetto sarà sufficientemente condiviso potremo finalmente partire con la fase successiva dell’iniziativa: la raccolta delle firme. Per scaricare la bozza integrale: DDL_più_democrazia_v._1.0 di Paolo Michelotto ho ricevuto questa email di Lorenzo Lugli: Volevo ringraziare per il materiale e le notizie che ho trovato in questo blog. Ne sono rimasto talmente colpito che ne ho parlato a degli amici ed abbiamo deciso di “darci da fare” anche nella nostra città. Abbiamo organizzato un incontro e sono arrivate inaspettatamente una 40ina di persone!! Grazie di cuore. Sono io in realtà a ringraziare Lorenzo. Il mio blog www.paolomichelotto.it vuole creare consapevolezza che una democrazia migliore esiste, non è solo utopia, ma è praticata da milioni di persone nel mondo e si può introdurre anche da noi in Italia. Ma anche che questo dipende solo dal nostro impegno diretto, di ciascuno di noi. Non ci pioverà dall’alto. Buon lavoro agli amici di Pesaro! Tenetemi aggiornato sul vostro viaggio e vi auguro di realizzare cose che possano diventare di esempio per il resto di noi tutti. Ecco il loro sito: di Annamaria Macripò di Paolo Michelotto su suggerimento di Gianni C. ho caricato le presentazioni già inserite su questo blog anche online, così sono più facili da vedere, da utilizzare e volendo, da scaricare. Presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democrazia
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di Paolo Michelotto In questi anni sono stato invitato in molte città italiane a parlare di democrazia diretta. Quasi sempre gli incontri erano organizzati dai gruppi locali del M5S. Ho incontrato così, migliaia di attivisti e in tutti ho visto una sincera voglia e determinazione di cambiare in meglio l’Italia, a partire dal basso, con nuove regole democratiche e con tanta tanta partecipazione e voglia di discutere e di mettersi in gioco. Poi ho avuto la fortuna di far parte dell’organizzazione e a partecipare alla giornata Democracy Day di Ferrara del 27 novembre 2011, dove 250 attivisti dell’Emilia Romagna e anche da fuori regione si sono incontrati per una giornata di discussione e partecipazione e democrazia, come non avevo mai assistito. Lo spirito del m5s volava alto in quella sala e si intrecciava a quello della democrazia. Infine ho avuto l’onore di essere il facilitatore della prima delle due giornate di Rimini, quella del 3 marzo. Nonostante la tensione che si percepiva a causa della scomunica del giorno precedente, 150 persone hanno discusso su tutto, al meglio delle loro capacità e possibilità e votato su tutto, in maniera intelligente e sensata. Ulteriore dimostrazione che la democrazia diretta è il metodo più alto a cui aspirare per decidere per il bene della collettività. Poi gli attacchi meschini di chi c’era, ma non era presente. Le invettive di chi non c’era, ma aveva capito tutto e sventato online la terribile cospirazione scissionista. Infine la cacciata di Valentino Tavolazzi e della lista civica Progetto per Ferrara in toto, senza processo, nè giudici, nè ascolto di testimonianze. C’è qualcosa che non funziona, nel MoVimento 5 Stelle. Ho raccolto migliaia di firme ai V-Day 1 & 2. Sono venuto a Milano alla fondazione, a Firenze per la Carta dei Cittadini, a Cesena per il nuovo woodstock, al Cozza-Day a Roma… Ho difeso ovunque e con chiunque Grillo dicendo che in fondo l’unico partito in Italia che aveva l’obiettivo scritto sul programma, di togliere il quorum ai referendum era il suo. Ma c’è qualcosa che non funziona. Molti aderenti vogliono la democrazia diretta anche all’interno del movimento. Beppe Grillo e Casaleggio la vogliono solo fuori, nelle istituzioni italiane. Le due cose non sono compatibili. Se non c’è democrazia dentro, non può esserci democrazia fuori. Per questo chiedo, da semplice osservatore attento e interessato alla democrazia in Italia, a Beppe Grillo e ai membri del MoVimento 5 Stelle di creare un vero incontro nazionale di 1-2-3 giornate, con Beppe Grillo, Casaleggio, i membri del MoVimento 5 Stelle, dove tutti, con pari diritti e tempi possano parlare, discutere su tutto, votare e decidere insieme, con l’ausilio di esperti facilitatori. Ce ne sono molti e bravi in Italia. Ma per cercare maggior distacco e obiettività si può andare anche nei paesi anglosassoni o francofoni. Si può discutere in molti, con metodo ed arrivando a risultati. Funziona ed è sperimentato in più parti del mondo ad esempio con il metodo del Town Meeting del 21° secolo dove a NewYork e a NewOrleans hanno discusso fino a 5000 persone insieme. E non su quisquilie. A NewOrleans discutevano su come assegnare i fondi per la ricostruzione della città dopo l’uragano Katrina. Ma perchè questo avvenga ci deve essere una disponibilità del fondatore del movimento, del suo co-fondatore Casaleggio e una forte richiesta degli attivisti. Entrambe le parti hanno una parte di proprietà del movimento. Chi come testimonial e ideatore e chi come forza reale in campo. Il M5S non è di Beppe Grillo. Lui è il fondatore, l’ispiratore e il proprietario del marchio. Ma la vera forza del M5S sono i migliaia di attivisti. Gli esseri umani che si impegnano, lo promuovono, sacrificano migliaia di ore per i suoi ideali. Un allenatore senza una squadra non può arrivare a nulla. Ma una squadra senza allenatore pure. E’ necessario un incontro nazionale dove si possa discutere, proporre e decidere democraticamente e non solo assistere dal palco. Si può anche non farlo. Ma le contraddizioni tra la mancanza di democrazia interna e la ricerca di democrazia all’esterno prima o poi scoppieranno di nuovo. Si può anche continuare a cacciare le teste pensanti una alla volta, a causa della paura che si formino “burocrazie di partiti e capibastoni”, ma il risultato sarà solo quello di far rimanere fans adulatori pronti a mandare al rogo gli eretici. Le teste pensanti cacciate, non faranno un altro partito, non hanno la forza mediatica e il carisma di Beppe. Ingrosseranno semplicemente le file dei disillusi della politica e della democrazia. E il MoVimento 5 Stelle si spegnerà e con esso una forte speranza di maggiore democrazia in Italia. Tutti hanno da perdere senza un incontro chiarificatore. Tutti hanno da guadagnare facendolo. Riporto qui la lettera di Valerio Tavolazzi, espulso da Beppe Grillo insieme a tutta la lista civica Progetto per Ferrara, senza processo, senza dibattito, senza motivo… Ho avuto il piacere di conoscerlo da pochi mesi. Lui è riuscito a trattenere le lacrime. Io non ce l’ho fatta. Il MoVimento 5 Stelle è morto. Lunga vita al MoVimento.di Valerio Tavolazzi Ciao Beppe (evito il “Caro” perché, considerata la giornata mi sa un po’ da “leccaculo”), oggi al lavoro è stata tosta. Mi sono risvegliato diverse volte sorprendendomi a fissare il lampeggìo del cursore davanti al computer. In effetti è da circa tre anni che mi sento un appartenente al MoVimento 5 Stelle e da oggi, all’improvviso, non lo sono più. Ho rivisto le facce delle persone che ho incontrato in questi anni faticosi, ma densi e importanti (a dire il vero ho incontrato anche qualche faccia da culo, ma non si può avere tutto..), le battaglie per la strada, con i banchetti e la gente, le sere a leggere documenti del Comune per i consigli, le riunioni con il nostro gruppo, i momenti di coinvolgimento creati per conoscere i cittadini di altre liste del MoVimento. Se non fossi stato in azienda, qualche lacrima sarebbe scesa. Prosegui la lettura di “Beppe Grillo, il MoVimento5Stelle e la democrazia diretta” → di Paolo Michelotto sono felice di aver partecipato all’incontro di Rimini. Io c’ero il primo giorno, il 3 marzo in qualità di facilitatore, ossia di colui che da la parola a chi la richiede, e che cerca di fare in modo che tutto proceda in maniera corretta ed equa secondo il metodo deciso in precedenza. Non ho fatto parte del gruppo di persone che hanno organizzato l’evento, ma le conosco e stimo moltissimo. Qualche settimana prima della data dell’incontro sono stato chiamato per fornire una mia opinione sulla organizzazione dei tempi e della discussione. L’ho data e poichè mi avevano chiesto se fossi disponibile a “facilitare” almeno una giornata, ho dato la disponibilità per il sabato 3 marzo. Tutto l’evento è stato organizzato in maniera estremamente trasparente online, sul sito costruito per l’occasione.Tutti erano liberi di partecipare, di leggere, di fare proposte da discutere il 3-4 marzo. Tutto è stato deciso e votato da chi voleva farlo. Dalla data dell’evento, a quanti giorni impiegare, in quale città svolgerlo, al fatto se votare oppure no online le proposte, al metodo da utilizzare. Tutti sono stati invitati, sostenitori, eletti e Grillo e Casaleggio. Tutti, senza esclusioni. Gli obiettivi erano chiari a tutti: incontrarsi, discutere, fare proposte. Liberamente e con metodo. Tutto è ancora presente in quel sito e chiunque può vedere tutto il percorso dalla prima idea dell’11 settembre 2011 ad oggi. Considerando che l’evento è stato organizzato tutto con volontariato, mezzi ed energie di chi ha dato una mano e con 10 euro a testa dei partecipanti per coprire i pranzi di 2 giorni e la sala dell’hotel, il risultato organizzativo è stato immenso. C’era Daniele, che ha creato il sistema informatico utilizzato durante i 2 giorni e risolto con estrema pazienza e competenza ogni problema tecnico che si presentava. 4 videoproiettori e relativi schermi perchè tutti potessere vedere in ogni angolo della sala. Un grande impianto audio per sentire tutte le proposte. Un volontario alla telecamera, volontari che scattavano foto durante la giornata e le caricavano online in diretta (alcune le ho fatto anch’io), 8 persone che contavano le votazioni, 4-5 persone a ricevere nel banchetto all’ingresso. Qualcuno che si è occupato dei pasti e di organizzare la cena serale. Massimo che ha fatto il facilitatore per la seconda giornata. Certo, alcune cose si possono migliorare dal punto di vista tecnico: fare una diretta video migliore, salvare i momenti in maniera divisa e con titolo in modo che siano più facili da riascoltare e da rivedere (sono comunque visibili qui), mettere tutte le discussioni scritte ai tavoli in diretta sul sito (come era stato fatto a Ferrara il 27-11-12), le tabelle delle votazioni online in diretta (come fatto a Ferrara il 27-11-12). Tutto ciò sarà inserito nel sito gradualmente, nei prossimi giorni, ma farlo in diretta sarebbe stato sicuramente più efficace. Ma tanto di cappello a quello che è stato realizzato. GRATIS dagli organizzatori nel loro scarso TEMPO LIBERO. Andate nel sito http://incontrom5s.altervista.org/joomla/ tra qualche giorno dove saranno inseriti tutti i testi che sono stati votati e le loro votazioni. Alcuni avevano titoli in contrasto con quanto effettivamente emerso ai tavoli e votato dai presenti. Anche il metodo, come ogni fatto umano, è migliorabile. La suddivisione ai tavoli ha seguito i principi della Open Space Technology. Ognuno poteva andare al tavolo di discussione preferito e spostarsi se lo riteneva più utile. Sarebbe servito più spazio fisico per fare in modo che ogni tavolo potesse sentire meglio senza disturbarsi a vicenda. Il numero di proposte molto alto. Sarebbe stato meglio concentrarsi su meno proposte e farle emergere tutte quel giorno all’inizio. Ma era stato deciso così dai votanti online. Insomma un grande evento di democrazia diretta, nonostante qualche piccola sbavatura, ma supplita dal gran cuore di chi ha organizzato e di chi ha partecipato. Chiunque poteva proporre qualsiasi argomento aggiuntivo a quelli che erano emersi online e parecchi l’hanno fatto. Ai tavoli si discuteva approfonditamente per 1 ora l’argomento, si decideva un portavoce del tavolo che per 3 minuti raccontava a tutta l’assemblea quanto emerso e poi si è procedeva con il voto per alzata di mano. Solo le proposte che superavano il 50% delle mani alzate avevano il diritto di andare alla relazione finale. E come sempre, una ulteriore dimostrazione che una collettività prende sempre decisioni buone e sensate per i propri componenti. Che è poi il principio su cui si basa la democrazia. La relazione finale poi cosa sarà? Sara un insieme delle proposte che hanno superato il 50% delle mani alzate e che saranno inserite, nel blog ufficiale di Beppe Grillo. Quindi nessuna decisione. Solo proposte, che potranno essere commentate, cassate o approvate liberamente da tutti i frequentatori di quello spazio online. A tutti i detrattori in buona fede delle due giornate il massimo rispetto. Ma il massimo rispetto va anche allo sforzo di energie e tempo degli organizzatori dell’evento, alla loro buona fede e ai risultati ottenuti. Ai critici in malafede, che speravano di vedere scissioni o contestazioni, peccato per loro ma questo non c’è stato. Si è trattato di una normale giornata di democrazia. Come si svolge in tante parti del mondo e in Italia. Una cosa è emersa forte dalle reazioni. La democrazia diretta non è una parola vuota. Chi la chiede e la pratica deve fare enormi fatiche e battersi contro chi detiene il potere, a qualsiasi livello e in qualsiasi luogo. Nella famiglia, nel lavoro e nei movimenti politici. Ma questo fa parte della natura umana. Io, ribadisco, sono felice di aver preso parte a questo evento e di aver vissuto una giornata di democrazia piena. Dove UNO è davvero contato UNO. E ringrazio di essere stato invitato a farne parte. |
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