Candidati anche tu con PIU’ DEMOCRAZIA A ROVERETO!
clicca qui per vedere i risultati della votazione de “Il Programma dei Cittadini”
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è ora finalmente disponibile il libro Democrazia Diretta di Verhulst Nijeboer in Italiano impaginato nella sua versione definitiva. Un grande grazie ai traduttori Emilio, Annamaria, Leonardo, Daniel, per il lavoro gratuito prestato per diffondere questi contenuti anche in Italia e un grande grazie agli autori che hanno pubblicato il libro con licenza Creative Commons, ossia tutti sono liberi di diffonderlo. Nel file che trovi qui compresso (2MB) trovi il libro completo e i singoli capitoli separati. Scaricalo, leggilo, diffondilo. Qui lo puoi scaricare: http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=38 serata interessante, domani giovedì 11 marzo 2010. Alle ore 21 Centro Civico San Giorgio in Via Europa 44 (saletta primo piano) ore 21, ci ritroviamo per il consueto incontro settimanale. L’incontro è aperto a tutti, dobbiamo terminare la stesura del Programma dei Cittadini (in realtà i punti sono già stati proposti e votati dai cittadini, dobbiamo solo dare una forma grafica finale e sommarli ai Punti Basilari di Democrazia Diretta e Partecipativa). Inoltre domani chiudiamo le candidature per la lista (se ci stavi riflettendo e vuoi aggiungerti, il termine ultimo è domani), in modo da poter cominciare a raccogliere le firme dei cittadini sottoscrittori (sul foglio delle firme infatti devono essere elencati tutti i candidati della lista. E inizieremo a discutere sul candidato sindaco. Vieni anche tu a parlare con noi e a esprimere le tue opinioni.
di Paolo Michelotto la lista civica Più Democrazia a Rovereto non ha soldi. E’ costituita da cittadini e non ha partiti alle spalle o finanziatori di altro genere. In questi giorni il comune ci ha mandato il conto per la sala che usiamo a San Giorgio (194,72 euro) e per la sala che abbiamo chiesto a Lizzanella per i prossimi incontri (92,31 euro). Quindi ecco i conti della lista civica finora. Poi man mano che avremo spese le riporteremo su questo blog. sala San Giorgio euro 194,72 - sala Lizzanella euro 92,31 - donazione Donato D. euro 92,31 + donazione Paolo M. euro 194,72 + Saldo il 10-03-10 zero euro Se hai voglia di aiutarci, puoi fare una donazione presso il conto che usavamo per i referendum (per risparmiare sull’apertura di un nuovo conto). Fino a fine maggio ogni donazione fatta in quel conto andrà a finanziare la lista civica Più Democrazia a Rovereto. Questi i dati bancari: – per fare un bonifico : Partecipazione Cittadini Rovereto – IBAN IT06W0760101800000091673640 - per fare un Bollettino di Conto Corrente Postale: n° 91673640 intestato a Partecipazione Cittadini Rovereto ecco la motivazione con cui Andrea Manica ha deciso di candidarsi con Più Democrazia a Rovereto. Sono Andrea ho 28 anni , sono nato e cresciuto a Rovereto, mi candido perche’ credo che solo i cittadini hanno a cuore la citta’ in cui vivono e non la poltrona su cui siedono. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! riporto la motivazione con cui Paola Ghini ha deciso di candidarsi con la lista “Più Democrazia a Rovereto”. “La mia candidatura è un modo per dire “io ci sono”, come uno dei tanti punti di vista. E’ una questione di senso civico, non certo di “anticasta”. I cittadini semplicemente bilanciano il potere degli amministratori e ritrovano il senso della collettività”. Paola Ghini ha fatto la facilitatrice al tavolo durante “Il Cittadino Partecipa” organizzato il 20 settembre 2009 a Rovereto. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! ieri sera sono a stato a cena al ristorante Tre Chiavi di Isera, con l’assessore alla partecipazione e l’assessore ai giovani e allo sport. Mi hanno chiesto dettagli sulla partecipazione e su come farla bene, non solo di facciata, su come migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Insieme a loro c’erano due consiglieri del centro sinistra. Serata costruttiva, loro volevano sapere, mi ascoltavano con attenzione. Sono amministratori seri e responsabili nei confronti dei loro elettori. Ho raccontato loro come funziona “La Parola ai Cittadini”, come dare più forza agli strumenti già esistenti come il referendum (togliendo il quorum e abbassando il numero di firme necessarie per attivarlo) sono sicuro che applicheranno le cose di cui abbiamo parlato. Probabilmente organizzeranno presto “La Parola ai Cittadini” con loro presenti, inviando la notizia con il “Notiziario Comunale” e tramite lettera a tutti i capofamiglia. Peccato che fossero amministratori del comune di Agrate Brianza (MB)… oggi è stato firmato il decreto che fissa ufficialmente le elezioni comunali per il 16 maggio 2010. Per noi è importante che sia stato fatto il decreto, perchè significa che possiamo procedere con l’autenticazione delle candidature, delle firme dei sottoscrittori e con tutte le procedure burocratiche. L’Adige 09/03/2010 11:26 qui la motivazione per cui Eugenio Berti ha deciso di candidarsi con la lista Più Democrazia a Rovereto. Non sono di Rovereto ma conosco bene Paolo e so quanto importante è il suo impegnarsi, insieme con tanti altri roveretani, nel riportare il controllo della cosa pubblica direttamente ai cittadini. Più Democrazia è oramai un’esigenza vitale di vivibilità, lontano dalle prevaricazioni e dal paternalismo dei partiti, dove invece la parola dei cittadini conta e decide. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! riporto qui la motivazione per cui Giovanna Di Flaiano ha deciso di candidarsi con Più Democrazia a Rovereto. “Sono Giovanna Di Flaviano, abruzzese e vivo a Milano per lavoro dal 2001. Mi candido con la lista“Più Democrazia a Rovereto” accogliendo a cuore aperto l’appello di Paolo, che si da tanto da fare per portare un vento di rinnovamento nella nostra vita di cittadini. Credo che tutti insieme possiamo migliorare le cose, collaborare, confrontarci e cambiare il modo di fare politica che vediamo ora al potere, insieme riusciremo a dare potere ai cittadini, rispettare il territorio e darci da fare per il futuro dei nostri figli, ma anche e soprattutto per migliorare il nostro presente. Ho 40 anni, un lavoro stabile, una figlia di 16 anni, cresciuta da genitore single e leggendo l’appello sul blog di Paolo ho sentito il richiamo a mettermi in gioco, dare il mio contributo per dare voce alle esigenze dei cittadini, e ottenere risultati pratici, come sono abituata a fare nel mio lavoro, anche nella gestione degli interessi comuni, in maniera trasparente e corretta, per il benessere dei cittadini e non per pochi interessi privati, come vedo purtroppo spesso accadere soprattutto in Italia. Vi lascio un messaggio di speranza, insieme siamo grandi e possiamo costruire giorno per giorno tutto ciò che vogliamo, basta rimboccarsi le maniche e cominciare, come ho sempre fatto io. Proviamoci!” Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! di Paolo Michelotto ecco cosa pensa Antonio Tabucchi, scrittore italiano tradotto in 18 paesi sulla nuova legge di Berlusconi, nell’intervista rilasciata a Micromega. E’ un’altra legge vergogna, un’altra delle leggi obbrobriose che Berlusconi si è fatto fare da quando col becco strappa pezzi di carne, ha il corpo martoriato ormai della Costituzione italiana e Napolitano la firma, questa volta notte tempo, osservo, mi viene in mente la ronda di notte, sembra una catena di montaggio, o meglio di smontaggio della costituzione. Berlusconi ha i suoi azzeccagarbugli che fa diventare onorevoli, quelli poi gli fanno le leggi, li piazzano sul tavolo del Presidente, all’occorrenza gli bussano all’uscio di casa e lo fanno alzare dal letto e lo fanno firmare senza neanche accendere i lampadari, con la torcia elettrica, io devo dire che in questo momento storico che l’Italia sta vivendo, per me Napolitano non è garante della mia Costituzione, mi pare che si sia fatto garante di Berlusconi o degli interessi di un partito politico italiano. Dunque siccome il referente principale riposa in Tunisia dove è deceduto fuggiasco dalle leggi italiane e Berlusconi ha una grande nostalgia di Craxi, vedrei molto bene Berlusconi in Tunisia, ma se Napolitano non capisce che deve prima di tutto difendere la Costituzione con le sue forme e le sue costanze, allora nessuno lo obbliga a stare al Quirinale, non è un obbligo, è un dovere e questo dovere richiede molta attenzione, perché ormai in Italia la Costituzione è stata praticamente divorata, dopo di questo cosa ci sarà? Cosa lasciano Napolitano, Berlusconi, gli ultimi governi alle generazioni future? Ce lo diranno i giovani. Prosegui la lettura di “Cosa pensa Antonio Tabucchi sulla legge salva liste berlusconiane” → di Paolo Michelotto per chi non l’avesse visto, riporto qui il video di oggi di Marco Travaglio sull’ultima legge antidemocratica fatta da Berlusconi con la complicità di Napolitano. Nap ecco la motivazione per cui Alessandro Solito ha deciso di candidarsi con Più Democrazia a Rovereto. Mi candido perché credo che la democrazia diretta e partecipata possa garantire un futuro migliore Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! riporto le motivazioni per cui Sara Spolaore si è candidata con la lista “Più Democrazia a Rovereto” Mi candido per Più Democrazia perchè mai mi sarei candidata, dato che non ho fiducia nella politica degli interessi privati.
Di Più Democrazia condivido il sentire, le idee e i progetti ma soprattutto so che se anche non fossi d’accordo con qualcuno o qualcosa, all’interno o all’esterno del gruppo, avrei la possibilità concreta, come la avrebbe qualsiasi altra persona, di far valere quel che penso in un clima di rispetto e fiducia. Questo è possibile perchè Più Democrazia propone un tipo di democrazia che è all’avanguardia: non parole ma metodi sperimentati, che permettono di raggiungere obiettivi in tempi utili e con risparmio di energie e denaro. In Italia oggi non vedo altre alternative ed è proprio dalla gestione comunale che può e deve innescarsi questo processo di rinnovamento, culturale e politico, tra persone che possono incontrarsi, scambiare idee e progetti per il proprio territorio.
Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona!
l’appello che abbiamo lanciato qualche settimana fa per chiedere ai cittadini di candidarsi per permettere di presentare la lista Più Democrazia a Rovereto, ha avuto risultati straordinari. Ci hanno scritto da tutta italia e dal trentino e da Rovereto per offrire la propria disponibilità. E non “tappabuchi” qualsiasi, ma persone che già portano avanti azioni nel loro comune per avere più democrazia, per dare voce ai cittadini, per migliorare gli strumenti esistenti e per introdurne di nuovi sull’esempio di quanto accade all’estero. Noi della lista Più Democrazia a Rovereto siamo onorati e anche un po’ commossi da tante offerte di aiuto. Già oggi, anche se ho pubblicato solo 20 candidati, abbiamo superato quota 30 previsti dalla legge regionale (in trentino 30, nel resto d’Italia 20, nel bolzanino bastano 3 candidati per presentare una lista). Ne pubblicherò massimo un paio al giorno, per dare il giusto rilievo a tutti e la possibilità ai lettori di conoscerci con la dovuta attenzione. Guarda qui la lista dei candidati, leggi le loro motivazioni! http://www.cittadinirovereto.it/diario/category/candidati-piu-democrazia/ Ora vogliamo raggiungere quota 40, il massimo permesso dalla legge. Per un gruppo come il nostro, senza partiti alle spalle, senza fondi dei cementificatori e degli inquinatori, senza capitali personali disponibili per arraffare la seggiola, questo è un risultato eccezionale. Aggiungiti anche tu, mettiti in gioco. Questa settimana chiudiamo la lista dei candidati. Cogli la tua occasione per mostrare che vuoi che le regole siano rispettate, che i cittadini siano i titolari della democrazia, che la casta dei “rappresentanti” non ci rappresenta più. Nessuno garantisce che questa possibilità ci sarà per sempre. La democrazia si conferma e si rafforza giorno per giorno con piccole azioni. Visto la situazione italiana, ma che nel piccolo si ripete anche qui a Rovereto, è necessario l’impegno di tutti, anche del tuo! riporto le motivazioni per cui Andrea Losi ha deciso di candidarsi con la lista “Più Democrazia a Rovereto” Mi candido per la lista civica “Più democrazia a Rovereto” perchè ho conosciuto l’anno scorso alcuni ragazzi che fanno parte di questa lista, venuti a Carpi per spiegarci e metter in atto il frutto dei loro studi e ricerche sul tema della democrazia diretta. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! riporto la motivazione per cui Lorena Zanellati si è candidata con la lista civica Più Democrazia a Rovereto. Mi presento perché è ora di dire basta alla partitocrazia. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! in Italia sta accadendo qualcosa di terribile. La democrazia sta morendo giorno dopo giorno in un’agonia senza fine. Ogni giorno arriva una cattiva notizia ed ogni giorno peggiore. E la cosa terribile è che ci stiamo assuefacendo, grazie alla completa mancanza di informazione obiettiva. Ora hanno creato una legge per riammettere le liste escluse per legge a cui tutti gli altri hanno dovuto adeguarsi. Come si fa a credere in una democrazia dove le leggi non sono più uguali per tutti? In Italia ci sono le elezioni regionali che spero mostreranno la dignità degli italiani. Ma anche noi a Rovereto il 16 maggio 2010 possiamo fare qualcosa nel nostro piccolo. URLIAMO il nostro NO allo strapotere dei politici di professione, che pensano solo ai loro interessi, alle loro poltrone, ai loro figli, alle loro prostitute e alle loro igieniste. Diciamo SI ai valori della DEMOCRAZIA, al rispetto della legge, al senso civico, al BENE COMUNE. Noi possiamo votare PIU’ DEMOCRAZIA A ROVERETO, possiamo cominciare a liberarci da questa classe politica indegna. Diamoci una speranza per risalire. Prima nella nostra città e poi un po’ alla volta in Italia. Milioni di persone sono indignate. Bisogna saper reagire e passare all’azione concreta. Prima che sia troppo tardi. P.S. avete notato anche voi che la candidata di Berlusconi a Rovereto, la Lorenzi, nei suoi manifesti elettorali con cui ha cominciato ad innondare la città, fa di tutto per nascondere di essere del partito di Berlusconi? E mette messaggi di purezza, pulizia, onestà, cittadinanza. Forse si vergogna del partito di cui è candidata? riporto la motivazione per cui Carlo Reggiani ha deciso di candidarsi con Più Democrazia a Rovereto. Sono Carlo, 40 anni, ingegnere elettronico, lavoro nel campo dell’informatica e pratico vela sul lago di Garda. Mi candido con Piu’ Democrazia a Rovereto perche’ credo che solo dei cittadini informati e motivati possono lavorare concretamente per il bene comune, senza deleghe in bianco e con un continuo coinvolgimento nelle scelte. Lavorare dal basso, lavorare per tutti. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! finalmente è arrivato il giorno del referendum in Islanda. Un referendum fortemente voluto dai cittadini, mentre i loro “rappresentanti” hanno fatto di tutto per allontanarlo. Domani i cittadini islandesi decideranno se il fallimento di una grande banca islandese che trattava soprattutto con clienti inglesi e olandesi, poi nazionalizzata dallo stato, debba pesare direttamente sul bilancio dei cittadini. Ossia se le perdite di una grande azienda privata debbano essere pagate dai contribuenti. I sondaggi dicono che i cittadini sono orientati a grande maggioranza a bocciare il provvedimento. I “rappresentanti” hanno paura dell’esito per timore di ritorsioni degli organismi internazionali, l’UE tenta di influire nel voto affermando che se vince il NO sarà più difficile per l’Islanda entrare nell’UE. Ecco un’interessante sintesi di Alessandro Cascia E’ giusto pagare per errori che non si commettono? La risposta di larga parte della popolazione mondiale è: “No”. Durante questa crisi economica globale tanti comitati, cittadini comuni, hanno manifestato contro la scelta di garantire con i soldi pubblici gli errori che i privati hanno commesso. E’ accaduto in molti Paesi, ma quasi ovunque la necessità e il ‘non avere altra scelta’ hanno avuto la meglio. Perciò un gran numero di banche sono state nazionalizzate, molti debiti sono stati garantiti grazie al lavoro che le future generazioni dovranno svolgere per appianare tutto ciò. Ma esistono delle eccezioni. Sono giorni determinanti e alquanto delicati per l’Islanda. Il paese nordico, alle prese anche con un delicato ingresso nella Comunità Europea, è stato chiamato al referendum grazie alla decisione del presidente islandese Olafur Grimsson, che ha deciso di non firmare la legge che autorizza l’uso di fondi pubblici per rimborsare gli istituti di credito britannici e olandesi rimasti invischiati nel crac dell’ex stella del banking online nordico, la Icesave. Il governo di Reykjavik, quelli britannico e olandese stanno cercando un accordo dell’ultimo momento per non finire contro il plebiscito e un esito quasi scontato. In una nazione, in cui la Costituzione ha il suo ruolo naturale e non viene costantemente messa in discussione, il popolo è sovrano. I rappresentanti politici eletti dalla popolazione devono semplicemente amministrare i beni pubblici in virtù di questo grande privilegio. Senza la pretesa di poter decidere per un intero popolo solo perché in una tornata elettorale le urne hanno dato un vantaggio a una parte politica anziché a un’altra. Sarà dunque Prosegui la lettura di “L’esempio dell’Islanda: i cittadini vogliono decidere sul loro destino” → riporto le motivazioni per cui Marina Maganza, ha deciso di candidarsi con Più Democrazia a Rovereto. Ho pensato di candidarmi con “Più Democrazia a Rovereto” perché tende a valorizzare la persona, permettendone l’espressione e la partecipazione in questo Comune, in semplicità, impegno, rispetto dell’altro e cosa più difficile in politica … c’è speranza per l’onestà…. Proviamoci! Marina nel passato ha fatto molte raccolte firme sul progetto del MART e su molte altre tematiche cittadine in cui la popolazione non poteva avere voce. Questo a fianco è un disegno realizzato da Marina, che lei ama in modo particolare. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! di Paolo Michelotto ieri sera giovedì 4 marzo 2010, alla riunione aperta a tutti i candidati, amici e simpatizzanti di Più Democrazia a Rovereto, abbiamo fatto una scelta per noi fondamentale. Ecco quanto deciso: “Dopo essere stati contattati da varie forze politiche, abbiamo discusso ampiamente la possibilità di partecipare a delle coalizioni e deciso, per coerenza con lo spirito della nostra lista civica Più Democrazia a Rovereto, di presentarci da soli alle elezioni comunali.” di Paolo Michelotto riporto la motivazione con cui Francesca Martinelli ha deciso di candidarsi con la lista Più Democrazia a Rovereto. Mi candido nella lista Più democrazia perché credo nel progetto nato assieme a tutti i cittadini che hanno collaborato finora. Credo soprattutto nel metodo perché la democrazia diretta è una delle cure fondamentali per ri-mettere a pari livello governati e governanti. I governanti prestano un servizio alla collettività e un controllo quinquennale sul loro operato non è sufficiente. Solo attraverso un controllo democratico costante si può pensare di migliorare l’amministrazione della cosa pubblica. I partiti tradizionali non solo non pensano neppure di aprire le porte al controllo su quanto fanno, ma promuovono leggi che favoriscono la gestione della cosa pubblica da parte di gruppi sempre più piccoli, togliendo forza all’opposizione e disseminando di difficoltà la strada che i cittadini devono percorrere per farsi sentire. Cosa fareste se l’amministratore di casa vostra non vi ascoltasse e poteste dirglielo solo fra 5 anni? Francesca Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! riporto la motivazione per cui Fabio Bartolini ha deciso di candidarsi con la lista “Più Democrazia a Rovereto” Cari amici di Rovereto, mi chiamo Fabio Bartolini, ho 43 anni e risiedo a Montegridolfo, un piccolo borgo medievale in alta Valconca, in Provincia di Rimini. Ho deciso, con la mia candidatura, di mettermi a disposizione della lista “Più democrazia a Rovereto” nella quale mi riconosco, per dare il mio personale contributo allo sviluppo della democrazia diretta e partecipativa nella vostra Città e così facendo, nel resto del nostro meraviglioso paese. Come voi sono personalmente impegnato in Valconca, attraverso il Comitato “Morciano in comune”, per promuovere il cambiamento democratico delle nostre Istituzioni restituendo finalmente ai Cittadini il ruolo che gli è dato costituzionalmente attraverso percorsi inclusivi, partecipati e democratici. Paolo Michelotto, che personalmente ringrazio per il tanto volontario impegno profuso sino ad ora per promuovere la vera democrazia in giro per l’Italia, nel momento in cui abbiamo avuto bisogno localmente della sua testimonianza, prontamente ha risposto, portandoci esempi di un mondo possibile e di strumenti partecipativi altrove da secoli utilizzati che noi stiamo localmente utilizzando ed utilizzeremo nel prossimo futuro, e questo mio gesto vuole dimostrargli tutta la mia gratitudine. Sono e sarò sempre al vostro fianco, al fianco di tutti coloro che credono e si battono ogni giorno per difendere la propria libertà. Saluti. Fabio Bartolini Ecco quanto Fabio Bartolini e il comitato Morciano in Comune hanno realizzato finora nel loro percorso verso una democrazia migliore. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! i cittadini hanno la testa dura. A Bolzano prosegue il percorso per dare ai cittadini maggiore potere decisionale, percorso iniziato nel 1995. Dopo i referendum del 25 ottobre 2009 invalidati di un soffio, l’associazione Più Democrazia (Mehr Demokratie) si è ritrovata ed ha deciso il percorso da attuare nel futuro. Ecco il comunicato che Raffaella Zito, membro del direttivo, ha inviato. Iniziativa per più democrazia: più italiano il nuovo direttivo. I soci dell’Iniziativa per più democrazia, provenienti dai quattro angoli della provincia, si sono riuniti in gran numero a Bolzano lo scorso fine settimana per l’assemblea annuale: all’ordine del giorno l’elezione del nuovo direttivo ed i prossimi passi da compiere tenendo conto del risultato del referendum dello scorso ottobre. Il direttivo dell’Iniziativa per più democrazia è composto da 9 persone, 4 delle quali sono ora di madrelingua italiana. “Un segnale forte – spiegano Marco Tavernar e Raffaella Zito, membri del nuovo direttivo – che è una risposta ai timori che gli strumenti di democrazia diretta possano essere usati contro la minoranza italiana”. Un passo determinante in questo senso sarà anche l’impegno dell’Iniziativa affinché nella legge provinciale che regola gli strumenti di democrazia diretta sia introdotta un’apposita clausola a difesa delle minoranze linguistiche. Questa viene vista come uno dei presupposti assolutamente necessari affinché nella nostra provincia il diritto di partecipazione democratica dei cittadini sia assicurato a vantaggio di tutta la popolazione. Al fine di rendere effettivamente praticabile e efficace il referendum come strumento di partecipazione popolare, l’Iniziativa per più democrazia punta ora in modo limitato e mirato: · all’abbassamento del quorum; · all’introduzione del referendum su determinate decisioni della giunta provinciale; · all’assicurazione di un’informazione istituzionale obiettiva. Per portare avanti questi elementi di riforma assolutamente necessari l’Iniziativa per più democrazia si sta preparando a rivolgersi al Consiglio provinciale con le proprie proposte nonché di posizionarsi per una nuova iniziativa referendaria nel caso queste proposte minime non dovessero essere recepite. Prosegui la lettura di “A Bolzano il cammino per avere più democrazia, prosegue con decisione” → di Paolo Michelotto su segnalazione di Milena, riporto questa interessante iniziativa. Che bene si allaccia con i temi analoghi (Acqua Pubblica e Strategia Rifiuti Zero), che i cittadini hanno proposto per il Programma dei Cittadini, il nostro programma. Documentatissimo il dossier finale, curato da Legambiente. Acqua di rubinetto? Sì grazie! Durante il fine settimana del 20 e 21 marzo 2010 si svolgerà la prima edizione di Acqua di rubinetto? Sì grazie!: la nuova campagna nazionale di promozione dell’acqua del Sindaco di Legambiente realizzata in collaborazione con Federutility, la federazione delle imprese energetiche e idriche. In occasione della Giornata mondiale dell’Acqua che si celebra ogni anno il 22 marzo, Legambiente e Federutility organizzano su tutto il territorio nazionale iniziative volte a promuovere l’uso quotidiano dell’ acqua di rubinetto. Gli eventi pubblici previsti offriranno un servizio di informazione dettagliato in grado di togliere qualsiasi dubbio riguardo alla sicurezza e al gusto dell’acqua del Sindaco. Un’occasione importante per ricordare che l’acqua di rubinetto rispetta l’ambiente, arriva direttamente nelle nostre case senza produrre emissioni di CO2 o rifiuti plastici. L’Italia è il paese in cui si ha il maggior consumo di acqua in bottiglia nel mondo, preoccupanti le ripercussioni ambientali. Gli italiani hanno consumato 194 litri di acque minerali pro capite solo nel 2006. Un dato in costante aumento dai costi ambientali preoccupanti: nel 2006, per la sola produzione delle bottiglie, sono state utilizzate 350 mila tonnellate di polietilene tereftalato (PET), con un consumo di 665 mila tonnellate di petrolio e un’emissione di gas serra di circa 910 mila tonnellate di CO2 equivalente. Ma anche la fase del trasporto dell’acqua minerale influisce non poco sulla qualità dell’aria: solo il 18% del totale di bottiglie in commercio viaggia sui treni, tutto il resto lo fa su strada. Inoltre solo un terzo circa delle bottiglie di plastica utilizzate sono state raccolte in maniera differenziata e destinate al riciclaggio. Ma quali sono i reali motivi che spingono gli italiani a preferire le acque minerali in bottiglia? Tutti le contraddizione e i problemi dell’acqua minerale il Italia nel dossier. riporto la segnalazione di Bruno Vettori, come spunto per noi cittadini. E’ una proposta compatibile a quella fatta da Aphler, che prevedeva un intervento più diretto dell’amministrazione, e che abbiamo già messo nel nostro programma. A Modena questa esperienza sta funzionando alla grande. Grazie per la segnalazione, Bruno e anche per tutti i commenti costruttivi che hai inserito nel forum. E’ un po’ che sto pensando di organizzare un incontro su questo tema. C’è qualcuno che mi da una mano? Sarebbe bello far partire la cosa come a Concorezzo o a Modena. Indipendentemente dalla campagna elettorale…
pur non condividendo talvolta la forma e in parte la sostanza del movimento che sostieni, animi e rappresenti ti segnalo, visto che sono sensibile al tema, questo link:
Dacci un occhio. mi riferisco al progetto di partecipazione sul solare, credo che troverai ottime informazioni e contatti utili. E’ una cosa in cui credo e credo sia una realtà che ormai dovrebbe trovare buon riscontro a rovereto.
Seguiamone l’esempio e rendetelo VISIBILE.
un saluto
Bruno Vettori consigliere circoscriz sud Dal sito segnalato:
Un gruppo di acquisto per impianti fotovoltaici ha l’obiettivo di facilitare i cittadini nell’installazione di impianti fotovoltaici su edifici privati, per poter usufruire degli incentivi statali (Conto Energia).
Partendo dalla filosofia dei Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), l’idea è quella di proporre prodotti e servizi di qualità per l’installazione di impianti fotovoltaici “chiavi in mano” a condizioni economiche vantaggiose grazie all’economia di scala creata (elevato numero di adesioni al gruppo di acquisto). Se per prodotti di normale consumo è semplice verificare, a parità di prodotto, la convenienza in base al prezzo, per l’acquisto di un impianto fotovoltaico tutto appare molto più complicato, e per il normale cittadino non è semplice riuscire ad orientarsi, e soprattutto decidere cosa è meglio fare.
ecco la motivazione per cui Lorenzo Zendri ha deciso di candidarsi con la lista Più Democrazia a Rovereto. Sono Lorenzo Zendri, ho 27 anni e ho deciso di candidarmi con la lista Più Democrazia a Rovereto perchè credo nella democrazia partecipata. Lo scopo di qualsiasi amministrazione, dalla nazionale alla comunale, deve essere il Bene Comune, cioè di tutta la cittadinanza. Questo concetto viene a volte “dimenticato” o tralasciato. Stufo di tale situazione mi candido, per provare a cambiare qualcosa. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! riporto la motivazione per cui Annamaria ha deciso di candidarsi con la lista Più Democrazia a Rovereto. Mi chiamo Annamaria Macripò, ho 39 anni e sono traduttrice di professione e film-maker per passione. Da circa sette anni faccio parte di un comitato (Comitato Più Democrazia e Partecipazione di Vicenza) che si è impegnato a più livelli per l’utilizzo e la diffusione di strumenti di democrazia diretta. Credo nella partecipazione e nell’intelligenza dei cittadini che si esprime quando si dà loro la possibilità e gli strumenti di incidere attivamente nella ‘cosa pubblica’ e credo in una democrazia condivisa che parta dal basso. Ho deciso di candidarmi nella lista civica Più Democrazia a Rovereto perché credo che questa sia una possibilità in più per creare, applicare, far conoscere e diffondere nuovi strumenti di democrazia diretta. Annamaria, oltre all’impegno continuo da 7 anni nella sua città sui temi della democrazia diretta e partecipativa, ci ha inoltre dato un grande aiuto il 20 settembre 2009, quando è venuta appositamente per fare da facilitatrice ad un tavolo de “Il Cittadino Partecipa”. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! ecco le motivazioni per cui mi candido con la lista Più Democrazia a Rovereto Sono convinto che la qualità della vita della mia città migliorerebbe profondamente se i cittadini potessero avere voce nelle scelte amministrative di Rovereto. Tra i 37.000 cittadini ci sono saperi, conoscenze e sensibilità che nessun consulente esterno per quanto ben pagato, nessun assessore per quanto illuminato e nessun partito, saprà mai eguagliare. Ma tutta questa ricchezza non può emergere perchè il piccolo gruppo di persone che stringe tra le sue mani il potere, non ha nessuna intenzione di dare strumenti ai cittadini per far sentire la loro opinione. Insieme all’associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto, dal 2007 ho fatto quanto nelle mie possibilità, perchè anche a Rovereto arrivassero gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa che esistono in altre parti del mondo. Abbiamo fatto numerose serate partecipative “La Parola ai Cittadini“, abbiamo depositato 5 Iniziative di Delibera Popolare, mai discusse dal Consiglio Comunale, per 2 anni abbiamo lottato per avere i referendum. Ora si presenta la possibilità di partecipare alle elezioni comunali, per cercare di introdurre nuovi strumenti di democrazia diretta all”interno delle istituzioni e migliorare quelli esistenti. E’ una possibilità straordinaria che viene data a tutti i cittadini roveretani, costata sangue e sacrifici a chi ci ha preceduti e che non è così scontata in tutti i paesi del mondo. Comunque vada, proseguirò il percorso. Ormai i cittadini italiani sono in movimento, ovunque c’è fermento, ovunque c’è insoddisfazione e la consapevolezza che il sistema democratico attuale ha raggiunto il suo limite più basso e bisogna fare un passaggio fondamentale, quello verso la creazione della democrazia piena, dove i cittadini contino davvero. Se anche tu vuoi dare la tua disponibilità a candidarti con la lista “Più Democrazia a Rovereto”, scrivi a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefona a Donato 3486430170 oppure vieni di persona ai nostri incontri presso il Centro Sociale San Giorgio Via Europa 44 tutti i giovedì ore 21 (saletta primo piano). Non servono competenze particolari, ma solo un grande cuore. Non delegare agli altri. Partecipa in prima persona! |
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